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ASPIRANTI CHEF PRONTI IN POSTAZIONE: SI RIACCENDONO I FORNELLI DI MASTERCHEF ITALIA PER LA NUOVA EDIZIONE 2023-2024 DEL COOKING SHOW

MasterChef Italia 2023-2024

NUOVA STAGIONE E TANTE NOVITÀ PER IL COOKING SHOW PIÙ AMBITO CON I GIUDICI SEMPRE PIÙ AFFIATATI

BRUNO BARBIERI

ANTONINO CANNAVACCIUOLO

GIORGIO LOCATELLI

  • Si forma la nuova Masterclass alla ricerca del Miglior Chef Amatoriale d’Italia… e nella selezione arriva un “giudice ombra

  • Tra le novità di stagione: arriva lo Stress Test e… occhio alle Mystery Box!

  • Quest’anno si festeggia un traguardo speciale: si tocca l’episodio numero 300 dello show

  • Tra gli ospiti, due grandi ritorni: Joe Bastianich e Iginio Massari.

E ancora: Alex Atala, Chiara Pavan, Riccardo Gaspari, Assaf Granit, Mory Sacko, Andreas Caminada

  • Grandi sorprese anche nelle prove in esterna: Messina, la cucina alla brace gourmet in Val di Chiana, una caserma di vigili del fuoco (Capannelle, Roma), un torneo di padel, il Museo del Cinema di Torino

DA GIOVEDÌ 14 DICEMBRE 2023 ALLE 21.15 IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW E SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND

DA VENERDÌ 22 DICEMBRE ALLE 19:35 APPUNTAMENTO QUOTIDIANO CON MASTERCHEF MAGAZINE

Eterogenei, cosmopoliti, di diversa estrazione sociale e culturale, di tutte le età, con tante storie da raccontare e disposti a mettersi in gioco. Tutti diversi tra loro ma con un elemento in comune: la passione per la cucina. E con un sogno a guidarli: diventare il nuovo MasterChef italiano. Anche quest’anno aspiranti chef provenienti da tutta Italia (e non solo) si candidano ad entrare nella Masterclass di MasterChef Italia, che riparte con una nuova stagione a partire da giovedì 14 dicembre 2023, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.

La valutazione insindacabile dei piatti e la scelta di chi dei loro autori merita di entrare tra i concorrenti ufficiali di quest’anno, come sempre, è nelle mani dell’irresistibile trio in giuria formato dagli chef stellati Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. Affiatati e unitissimi, divertenti ed empatici, si ritrovano sul palco davanti ai fornelli per il quinto anno consecutivo per giudicare le creazioni dei cuochi, ascoltare le loro storie, seguirli sfida dopo sfida, dare loro consigli preziosi e critiche costruttive, in un percorso appassionante che porterà fino alla proclamazione del miglior chef amatoriale d’Italia, titolo che al termine della scorsa edizione è andato a Edoardo Franco, l’originale ed esuberante ex rider di Varese.

In palio, per il vincitore, 100.000 euro in gettoni d’oro, la possibilità di pubblicare il proprio primo libro di ricette grazie alla casa editrice Baldini+Castoldi e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Quella che sta iniziando sarà una stagione ricca di novità, per MasterChef Italia. Ma anche una stagione speciale: il cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy festeggerà infatti un traguardo storico, quello dei 300 episodi della versione italiana (nel mondo sono state prodotte più di 500 edizioni dal reboot nel 2005, in 67 versioni locali – che diventeranno 70 nel 2024 con il debutto in 3 nuovi paesi – con oltre 300 milioni di spettatori e più di 10mila episodi in onda, senza dimenticare che nel 2017 MasterChef è stato incoronato dal Guinness World Records come “Format TV culinario più di successo al mondo”). Questo traguardo sarà celebrato in un episodio speciale, atteso per fine gennaio, in cui la sfida della Masterclass scorrerà in parallelo con il festeggiamento per questo straordinario compleanno.

Le novità di stagione si inseriscono nel meccanismo della gara di quest’anno.

Come da tradizione, si partirà con i Live Cooking, al centro dei primi due episodi attesi per giovedì 14 dicembre alle 21.15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go. I Live Cooking saranno per gli aspiranti componenti della classe la prima occasione per far conoscere se stessi e la loro idea di cucina ai giudici: un piatto ideato da loro, ultimato e impiattato in totale autonomia e in pochi minuti davanti al trio, che sia il manifesto della propria idea di cucina e soprattutto capace di conquistare i palati dei tre. In caso di unanimità a favore del piatto, il cuoco amatoriale sarà già ufficialmente nella Masterclass; con due sì, invece, dovrà indossare un grembiule grigio col quale affrontare il limbo di uno Stress Test, una nuova prova a tempo senza possibilità di appello nella quale solo i migliori conquisteranno il grembiule bianco con su scritto il proprio nome.

Novità di quest’anno è che di fatto i giudici non saranno da soli a fare le valutazioni durante i Live Cooking e lo Stress Test: da qualche parte in studio, nascosto dalla vista dei concorrenti, ci sarà un “giudice ombra”, una persona misteriosa che avrà il compito, in un secondo momento, di aiutare Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli nella selezione. Una persona la cui identità rimarrà segreta per un po’: durante le cucinate delle prove rimarrà sempre in silenzio ma potrà osservare da vicino, senza essere visto, l’operato dei cuochi e sondare le loro lacune, e il suo parere potrebbe essere preziosissimo per Bruno, Antonino e Giorgio quando saranno chiamati a dare il proprio indiscutibile responso.

Una volta assegnati tutti e 20 i grembiuli bianchi, i tre chef apriranno ufficialmente la sfida della Masterclass. Avrà inizio in quel momento un percorso appassionante che si svilupperà secondo il classico e rodatissimo meccanismo, nel quale quest’anno però saranno inserite alcune novità che renderanno tutto più elettrizzante.

In particolare, occorrerà prestare molta attenzione alle sempre più enigmatiche Mystery Box che, a seconda delle idee dei giudici e dei meccanismi creati da loro, potranno essere preziosissime o rischiosissime, ma anche rivelarsi dei clamorosi bluff: tutto dipenderà anche dal loro colore…

E ancora: in diverse occasioni, nel corso della stagione, si ripresenterà lo Stress Test, la prova durante la quale i concorrenti dovranno controllare con cura e precisione sia il proprio piatto sia le lancette dell’orologio; torneranno quindi gli Invention Test che metteranno alla prova la loro fantasia riservando loro grandi sorprese, i Pressure Test che alzeranno la pressione sui cuochi a rischio eliminazione, e gli Skill Test con cui Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli potranno valutare le competenze tecniche della Masterclass.

Tornano, inoltre, anche le prove in esterna per mettere alla prova i cuochi amatoriali – divisi in brigate – su ingredienti e ricette del territorio, ma anche per vederli alle prese con la linea di veri ristoranti (e in situazioni originali e particolari). Tra le località e i contesti che, quest’anno, hanno fatto da scenario alle preparazioni dei concorrenti: Messina con le sue piazze e il suo Stretto, la caserma dei vigili del fuoco di Capannelle (Roma) per un tributo alla cucina romana, un esclusivo torneo di padel pieno di sportivi famosi e non, Val di Chiana (tra i comuni di Castiglion Fiorentino, Foiano della Chiana e Marciano, tutti in provincia di Arezzo) alla scoperta della cucina alla brace ma in versione gourmet, lo stupendo Museo del Cinema di Torino proprio all’interno della Mole Antonelliana.

E ancora, anche quest’anno tanti i guest – tra chef stellati e ospiti nazionali e internazionali esperti di food – che porteranno le loro esperienze e i loro insegnamenti al cospetto dei colleghi chef e dei cuochi amatoriali, prima di sottoporre questi ultimi alle prove più insidiose.

Per cominciare, il ritorno di due ospiti che a MasterChef Italia sono di casa: tornerà uno dei giudici storici, Joe Bastianich, in giuria per ben 8 edizioni, e non potrà mancare il Maestro dei Maestri Pasticceri italiani, Iginio Massari, sempre attesissimo da tutti gli appassionati del cooking show ma non dai concorrenti, costantemente spaventatissimi dalla sua leggendaria prova di pasticceria; in questa occasione, sarà con lui sua figlia Debora.

E poi, tra gli altri:

Alex Atala, fucina di creatività in arrivo da San Paolo del Brasile dove ha sede il suo D.o.m., due stelle Michelin, ristorante definito “una finestra aperta sulla gastronomia del terzo millennio” grazie a ingredienti tipicamente brasiliani trattati con tecniche altamente professionali, per far incontrare multiculturalismo e biodiversità;

Chiara Pavan, al timone del Venissa di Mazzorbo Venezia, sostenitrice di una nuova idea di cucina chiamata “ambientale” (inteso come legata sia all’ambiente, all’isola e alla laguna, sia alla sostenibilità: si punta sul biologico a km 0, si propone in carta un solo piatto di carne, si ripone grande attenzione a sprechi e riduzione della plastica): classe 1985, veronese, è stata nominata Migliore Chef donna italiana per le Guide de L’Espresso 2019;

Riccardo Gaspari, originario di Cortina d’Ampezzo e dunque montanaro vero: taciturno, concreto e grande appassionato di natura; allievo di Massimo Bottura, al suo SanBrite (dall’unione di San, che sta per “sano”, e Brite, come la malga dove si lavora il latte, ristorante che ha ricevuto una stella Michelin e una stella verde) prende forma l’”agricucina”, che interpreta la tradizione della cucina di montagna proiettandola verso una raffinata contemporaneità, combinando le lavorazioni antiche e le tecniche moderne;

Assaf Granit, chef da una stella Michelin originario di Gerusalemme che ha portato la sua passione per la cucina mediorientale – con i suoi ingredienti e i suoi metodi ma anche la sua essenza fatta di una commistione tra culture, cibi e persone – tra Parigi e Londra, nei suoi ristoranti noti per lo stile israeliano di accoglienza, tra rumori, confusione ma grande divertimento;

Mory Sacko, astro nascente della cucina francese – nato in Senegal da genitori maliani e senegalesi – che ha già conquistato una stella Michelin col suo ristorante MoSuke (delicata combinazione di spirito e forza, Mo richiama il suo nome e Suke è un omaggio all’unico samurai di origine africana conosciuto in Giappone), aperto solo nel 2020 dopo la partecipazione a un talent show televisivo, dove miscela un’ispirazione africana, nutrizione giapponese e le basi delle tecniche francesi;

Andreas Caminada, vero genio della cucina mondiale, che ha basato tutta la sua attività in Svizzera, nel paesino di Fürstenau, una delle città più piccole al mondo (meno di dieci residenti tutto l’anno): nel 2003 ha aperto il suo ristorante Schloss Schauenstein grazie al quale è riuscito a influenzare un’intera generazione di giovani chef, tanto che appunto ora è ormai consuetudine parlare di “generazione Caminada”, e che negli anni ha conquistato 3 stelle Michelin, 19 punti Gault Millau e, dal 2010, un posto nella classifica World’s 50 Best Restaurants.

Si rinnova l’impegno di tutto il mondo MasterChef Italia in tematiche di sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo il consumo consapevole ed ecosostenibile, rispettando l’ambiente e non sprecando risorse alimentari. Da anni, ormai, la produzione adotta in tutti i luoghi di lavoro un approccio plastic free ed eco-friendly, tutti i prodotti di consumo legati al cibo (piatti, bicchieri, posate, vassoi, tovaglioli) sono di natura compostabile ed ecosostenibile, e collabora con Last Minute Market per recuperare le eccedenze rimaste inutilizzate durante la registrazione delle puntate a favore della Onlus “Opera Cardinal Ferrari” che gestisce una mensa per persone in difficoltà a Milano.

Sin dallo scorso anno, inoltre, perfezionando i processi di acquisto, di smaltimento e di recupero dei prodotti e implementando un sistema di gestione per gli sprechi alimentari, MasterChef Italia ha ottenuto, prima realtà al mondo, la certificazione “Food Waste Management System” da Bureau Veritas, presente a livello globale e accreditata da oltre 60 organismi internazionali, leader di livello mondiale nell’offrire servizi di verifica, certificazione e audit in ambito Qualità, Salute e Sicurezza, Ambiente e Responsabilità Sociale. Bureau Veritas, inoltre, ha certificato anche la corretta applicazione del protocollo “Green Audiovisual” che attesta la capacità nella gestione della sostenibilità ambientale, diminuendo i consumi e l’impatto ambientale, riducendo i trasporti, adottando un corretto smaltimento dei rifiuti e degli scarti generati.

Da venerdì 22 dicembre, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle ore 19.35, torna anche il consueto appuntamento con MasterChef Magazine, in cui chef e aspiranti chef parlano di food e realizzano ricette dal tema ogni volta diverso. Un appuntamento quotidiano per gli amanti della cucina: in ogni episodio i cuochi amatoriali in gara in questa edizione di MasterChef Italia si alterneranno a grandi chef ospiti e a Bruno Barbieri, il decano dei giudici del programma, per raccontare attraverso una serie di rubriche a tema la propria idea di cucina e realizzare i loro piatti.

Infine, da inizio dicembre nei principali negozi flagship Sky di tutta Italia sono in vendita alcuni dei prodotti che hanno contribuito a rendere un cult lo show, a partire da quello forse più identificativo e di culto per gli appassionati, il grembiule ufficiale, disponibile nelle varie declinazioni: bianco, il più desiderato tra i concorrenti che partecipano ai Live Cooking; rosso, come quelli usati nelle sfide in esterna; e nero, per affrontare purtroppo il temutissimo Pressure Test col rischio eliminazione; tutte le versioni sono disponibili anche da personalizzare col proprio nome. Ci sono anche cappello da Chef, guantone per il forno, tovaglietta e tovaglioli, tutti brandizzati MasterChef.

Alla pagina Trova Sky è disponibile l’elenco completo degli store coinvolti in questa iniziativa.

Sky Brand Solutions, dipartimento di Sky Media, insieme a Endemol Shine Italy ha portato a bordo dei nuovi episodi di MasterChef Italia:

Whirlpool – Hotpoint, Finish, Amadori, Regina asciugamani, Duchessa Lia, Mutti, Acqua Minerale San Benedetto, Olio Filippo Berio, Molino Spadoni, Pizzoli, Melinda, Ubena spezie, Zwilling Ballarini Italia, Siggi, De’Longhi, Rustichella D’Abruzzo, Kerrygold, Eurovo, Mazzetti l’Originale, Rizzoli Emanuelli, Fungo Italiano Certificato, ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Gottardo spa, Riserva San Massimo.

RTL 102.5 è media partner del programma.

Si rinnova la partnership con la casa editrice Baldini+Castoldi che curerà e pubblicherà il libro di ricette del vincitore di MasterChef Italia.

MasterChef Italia è uno show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy.

Un programma scritto da Luca Busso, con Laura Cristaldi, Laura Mariani, Davide D’Addato, Emanuele Morelli, Annalisa Failla, Costanza Danelon, Gabriele Lampugnani, Claudia Colombo, e con Silvia Bizzotto, Francesca Valenti, Francesca Mazzantini, Paola La Rosa, Maria Chiara Salvi, con la consulenza di Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli. Direttore della fotografia Flavio Toffoli. Scenografie Francesco Mari. La regia è di Umberto Spinazzola.

MasterChef è basato su un format creato da Franc Roddam in associazione con Ziji Productions. Executive Producer Franc Roddam e distribuito da Banijay Group.

Nel 2017 MasterChef è stato incoronato dal Guinness World Records come “Format TV culinario più di successo al mondo”: sono più di 500 le edizioni prodotte dal reboot nel 2005, in 67 versioni locali, con oltre 300 milioni di spettatori e più di 10mila episodi in onda nel mondo.

MASTERCHEF ITALIA DAL 14 DICEMBRE 2023 TUTTI I GIOVEDÌ ALLE 21.15

MASTERCHEF MAGAZINE DAL 22 DICEMBRE 2023 DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ ALLE 19:35

In esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go

PER SEGUIRE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SU MASTERCHEF ITALIA

Sito web ufficiale masterchef.sky.it

Hashtag #MasterChefIt

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MASTERCHEF ITALIA RIPARTE COL BOTTO

MIGLIOR ESORDIO DELLE ULTIME TRE EDIZIONI: IL PRIMO EPISODIO SFIORA I 900MILA SPETTATORI MEDI, MEDIA SERATA +8% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO

BOOM ANCHE SUI SOCIAL: INTERAZIONI IN CRESCITA DEL +12% RISPETTO A UN ANNO FA

VIA AI LIVE COOKING CON BARBIERI, CANNAVACCIUOLO, LOCATELLI E IL “GIUDICE OMBRA” 

PER 11 CUOCHI AMATORIALI È GIÀ INIZIATO IL VIAGGIO NELLA MASTERCLASS

MasterChef Italia riparte con successo: la nuova edizione del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy segna il migliore kick off degli ultimi 3 anni. Ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, Il primo episodio ha segnato 888mila spettatori medi e il 3,7% di share, con 1.330.683 contatti e il 67% di permanenza, in crescita del +7% rispetto al primo episodio della stagione precedente; a seguire, il secondo ha raggiunto 676mila spettatori medi, con il 4% di share, 1.072.442 contatti e il 63% di permanenza, in salita del +9% rispetto all’omologo di dodici mesi fa. Nel complesso la media serata è di 782mila spettatori medi ovvero +8% rispetto alla stagione precedente, con il 3,84% di share, 1.201.563 contatti unici e una permanenza al 65%.

Un successo anche sui social: grazie alle oltre 223mila interazioni social totali+12% rispetto all’anno scorso, la prima serata di MasterChef Italia è stato il contenuto non sportivo più commentato del prime-time. L’hashtag ufficiale #MasterChefIt è entrato nella classifica dei Trending Topic direttamente in prima posizione; in tendenza sono apparsi anche i nomi dei giudici (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

Con MasterChef è tornato anche l’affiatatissimo trio formato da Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, tre giudici e chef stellati che sfida dopo sfida hanno il compito di individuare il nuovo MasterChef italiano. Con loro, nel kick-off della nuova e attesa edizione, il temutissimo “giudice ombra”, «colui che tutto vede e che tutto sa»: un commissario esterno che, nascosto dietro una parete, ha osservato in segreto i cuochi amatoriali nel corso delle loro preparazioni. Davanti a loro è iniziata una lunga sfilata di aspiranti concorrenti, e già in undici hanno conquistato l’ambito grembiule bianco con su cucito il proprio nome, simbolo della certezza di un posto nella Masterclass.

Per gli aspiranti concorrenti che si sono presentati nella selezione, un solo obiettivo: conquistare i 3 sì, a garanzia di un posto nella Masterclass, o almeno ottenerne 2 su 3 per potersi giocare il tutto per tutto nello Stress Test che andrà a completare la squadra di quest’anno. Come detto, in undici sono riusciti nell’intento di mettere d’accordo i tre giudici: i primi a conquistare l’ambito grembiule sono stati Antonio, di origine siciliana e ora a Monaco di Baviera, che ha conquistato i giudici con la sua Passeggiata in terra sicula, filetto di maiale su salsa d’arancia con mandorle tostate; Eleonora, cameriera toscana che ha presentato ai giudici le sue Vele di baccalà, ravioli di baccalà e porri su salsa di asparagi al profumo di limone; Anna, farmacista di 62 anni, che ha preparato Il Baccalà del Monsignore, un piatto dedicato allo zio, con olive, capperi, peperoni cruschi e prezzemolo. E ancora, pronti per la Masterclass anche Nicolò, nato a Napoli e ora a Roma, che ha convinto i tre giudici con Ricordo, calamarata con pesce spada e pomodorini confit su crema di melanzane; Deborah, romana, che ha proposto Verdure a modo mio, varietà di verdure in brodo vegetale con estratto di rapa rossa; Sara, 24enne delle provincia di Pavia, che ha portato Senza confini, tortelli ripieni di zucca, amaretti e mostarda su fonduta con riduzione di vino, nocciole e prosciutto.

Grembiule bianco anche per Chù, 22 anni del Madagascar ora a Parma, che con coraggio ha portato a MasterChef un dolce dal nome Grazie Papà, in omaggio a suo padre adottivo, che consisteva in un pan di spagna con crema pasticciera al limone, crema chantilly e scorze di limone disidratate; Andrea, un ragazzo di origine cinese che ha proposto Chaou Zhou con Sapa alla griglia, ravioli cinesi ripieni di pancetta, ciauscolo, cipollotto, zenzero e sapa su salsa di aceto e soia; Lorenzo, abruzzese, con Alla cieca, risotto con chutney di mela Granny Smith condita e guanciale croccante; Alberto con Tanto va l’anatra nell’orto che ci lascia la zampina, petto d’anatra con la sua riduzione, verdure caramellizzate e crema di topinambur; e Valeria, campionessa di surf romana, che ha convinto i tre giudici con un piatto di mare, L’intramontabile vongola, tagliolini fatti a mano con sugo di vongole al profumo di limone.

Giovedì 21 dicembresempre su Sky e in streaming su NOW, nuovo imperdibile appuntamento con MasterChef Italia: si completerà la Masterclass sotto gli occhi attenti e severi di Bruno, Antonino e Giorgio… e chissà che non faccia finalmente la sua comparsa, in presenza, il tanto temuto “giudice ombra”.

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MASTERCHEF ITALIA RIACCENDE LE SUE LUCI E COMPONE LA MASTERCLASS DI QUEST’ANNO

MA NIENTE È COME SEMBRA, GLI ASPIRANTI CHEF NON POSSONO STAR TRANQUILLI…

SI MOSTRA FINALMENTE IL GIUDICE OMBRA: CHI SARÀ? E ANCHE LA PRIMA MYSTERY BOX SARÀ IMPREVEDIBILE

GIOVEDÌ 21 DICEMBRE ALLE 21.15 SU SKY E IN STREAMING SU NOW
Disponibile anche on demand e su Sky Go

Con undici grembiuli bianchi già assegnati, sono nove i posti della Masterclass ancora da occupare: a MasterChef Italianei due nuovi episodi attesi per giovedì 21 dicembre su Sky e in streaming su NOW, si completa la fase delle selezioni con gli ultimi Live Cooking di stagione: nuovi cuochi amatoriali si presenteranno per la prima volta davanti ai tre giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli con la speranza di poter conquistare l’unanimità di sì e con essa l’ambitissimo grembiule bianco con su cucito il proprio nome.

Se loro potranno riposarsi un attimo, per chi avrà ricevuto due sì e con esso il grembiule grigio ci sarà un nuovo scoglio da affrontare, lo Stress Test, un’ultima chance senza possibilità d’appello per entrare nella Masterclass di questa edizione del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy. A decidere chi sarà dentro e chi invece dovrà tornare a casa, il giudice che ha rivolto il proprio “no” all’aspirante componente della classe, affiancato dalla presenza misteriosa del “giudice ombra”. Chi si nasconderà dietro l’ormai celebre vetrata offuscata? Sarà una presenza rassicurante per i cuochi amatoriali o un nuovo insidioso ostacolo da temere? E soprattutto cosa avrà in serbo per chi sogna di conquistare un posto tra i “fantastici 20”?

Una volta completato lo Stress Test – negli episodi di giovedì 21 dicembre alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – avremo finalmente la Masterclass di quest’anno. Che subito sarà chiamata all’opera, con i 20 cuochi ognuno già alla sua postazione, per la prima sorprendente Mystery Box di stagione: ma come promesso alla vigilia dai tre furbissimi giudici, nulla è come sembra e bisogna stare sempre in allerta perché le sorprese sono dietro l’angolo. I cuochi amatoriali sono avvisati… ma saranno pronti ad affrontare le sorprese che li attendono?

da venerdì 22 dicembre alle 19:35, sempre su Sky Uno e in streaming su NOW, inizia l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine, uno spazio per raccontare la cucina con un linguaggio immediato. Ogni puntata sarà dedicata a una rubrica specifica, per la quale ai fornelli si alterneranno coppie composte, a rotazione, da chef ospiti, aspiranti chef delle precedenti edizioni ma anche cuochi protagonisti di quest’anno, seguendo il percorso della gara. Un ruolo fondamentale sarà affidato a Edoardo Franco, MasterChef in carica vincitore della scorsa edizione, che nella sua rubrica “Edo in the city” accoglierà alcuni dei suoi compagni di classe dell’anno scorso e altri concorrenti delle passate edizioni. Le rubriche di MasterChef Magazine toccheranno i temi della cucina nel mondo, della sostenibilità e delle materie prime; non mancherà poi lo spazio di Chef Bruno Barbieri che, nella rubrica “A lezione con prof. Barbieri”, cucinerà con i protagonisti delle scorse edizioni mettendoli alla prova con una ricetta e una piccola “interrogazione”.

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MASTERCHEF, ECCO LA MASTERCLASS: I 20 CUOCHI AMATORIALI IN GARA QUEST’ANNO

Masterclass formata e già all’opera (con penne e colori)

Ultimo scoglio prima del via? Le sfide del misterioso “Giudice Ombra” che finalmente si è rivelato: è lo chef visionario Davide Scabin

E iniziano anche le prove: Mystery Box “a sorpresa”, arriva la preziosissima Golden Pin

700mila spettatori medi nella serata di ieri.

Nei sette giorni oltre 1,9 milioni per gli episodi della scorsa settimana (in linea rispetto a un anno fa)

Interazioni social totali +9% rispetto alla scorsa edizione, #MasterChefIT entra direttamente al primo posto dei Trending Topic

Secondo appuntamento di MasterChef Italia ed è l’esordio ufficiale per la Masterclass di quest’anno. Un taglio del nastro accompagnato da sorprese e colpi di scena, a partire dall’ultimo scoglio che separava alcuni cuochi amatoriali dall’ingresso ufficiale in classe: il giudice ombra che finalmente ha un nome, quello dello chef geniale e visionario Davide Scabin. A lui il compito di organizzare, insieme ai tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, le prove da “dentro o fuori” per chi aveva ottenuto nei Live Cooking due sì e un no. E così, con la consulenza di Scabin, i tre hanno completato la scelta dei 20 cuochi amatoriali che si fronteggeranno nelle prossime settimane e che già si sono messi alla prova con la prima, sorprendente e preziosissima, Mystery Box di stagione: una Box inamovibile, saldata alla postazione, per un piatto solo da ideare con appena tre ingredienti da combinare a proprio piacimento, che metteva in palio un’altra novità di stagione, la Golden Pin, una spilletta dorata che garantisce l’immunità in una prova a scelta del suo proprietario.

I nuovi episodi del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, sono stati seguiti da 688mila spettatori medi e il 3,5% di share, con 1.029.103 contatti e il 67% di permanenza: nel dettaglio, il primo ha raggiunto 801mila spettatori medi, con il 3,45% di share, 1.170.297 contatti e il 68% di permanenza; il secondo 575mila spettatori medi, con il 3,7% di share, 887.909 contatti e il 65% di permanenza.

Nei sette giorni, i due episodi della serata d’esordio segnano 1.910.000 spettatori medi, in linea rispetto ai primi due episodi della scorsa stagione, con 2.491.000 contatti unici e il 77% di permanenza.

Sui social, grazie alle oltre 112mila interazioni social totali+9% rispetto all’anno scorso, l’hashtag ufficiale #MasterChefIt è entrato nella classifica dei Trending Topic direttamente in prima posizione durante la messa in onda, rimanendo poi stabile sul podio fino a venerdì mattina; in tendenza sono apparsi anche i nomi dei cuochi amatoriali Settimino e Kassandra, nonna Giuditta e lo chef Scabin (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

La serata di ieri è iniziata con gli ultimi Live Cooking, seguiti dallo svelamento del giudice ombra Scabin in occasione del primo Stress Test dell’anno che ha visto gli aspiranti chef che non erano riusciti a ottenere tutti e 3 i sì alle prese con delle preparazioni “a sorpresa” da realizzare in dieci minuti di tempo; a giudicare i “rimandati”, Scabin insieme al giudice che aveva votato “no”.

E così, alla fine delle selezioni, i 9 grembiuli bianchi ancora da assegnare sono andati a: Alice, 27 anni, di Lodi e ora a Roma; Beatrice, campionessa di basket diciannovenne di Roma; Filippo, studente di architettura e maestro di sci di 25 anni; Fiorenza, 31enne tecnico di radiologia della provincia di Napoli; Kassandra, nata a Madrid 25 anni fa ma ora in Italia; Marcus, il primo concorrente di origini svedesi di MasterChef Italia, 43 anni; Michela, personal trainer 44enne della provincia di Bolzano; Settimino, 61enne barese addetto al banco salumeria di un supermercato; e Niccolò, neolaureato in Medicina di Ravenna di 26 anni, quest’ultimo unico a ricevere il grembiule con l’unanimità dei tre giudici dopo il suo Live Cooking.

Occupate le 20 postazioni, ecco la prima vera prova, la Mystery Box basata non sulla creazione di un piatto ma sulla sua ideazione. Tre ingredienti obbligatori – melanzana, pomodoro e basilico – i cuochi amatoriali in gara hanno dovuto ideare un piatto e disegnarlo: solo chi è riuscito a trasmettere al meglio attraverso il disegno la propria idea ha potuto cucinarla. I giudici hanno scelto di far presentare i propri piatti ad Antonio (Casa, lingotto di melanzana con salse di pomodoro e mozzarella, olio al basilico e quenelle di pesto di pomodori secchi e mandorle), Alice (Parmigiana viaggiatrice, rivisitazione del classico della cucina italiana con cubi di melanzana caramellizzati su gazpacho con olio al basilico e salsa alla scamorza affumicata), Eleonora (1000 Strati d’estate, millefoglie di crepes, melanzana, cipolla e pomodoro, boules di mandorla aromatizzate e tzatziki al basilico e menta) e Michela (Terra e mare mi piace incontrare, involtini di branzino e melanzane avvolti nella pancetta su crema di patate). In palio per il vincitore la Golden Pin, la spilla dell’immunità, che è stata attaccata sul grembiule di Alice.

La corsa per il titolo di MasterChef Italia ha finalmente avuto inizio, e giovedì 28 dicembresempre su Sky e in streaming su NOW, arriverà il nuovo appuntamento: quali nuove sorprese staranno organizzando i giudici?

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DA PANE E SALAME ALLA PASTA RIPIENA: A MASTERCHEF I PRIMI ELIMINATI

Ieri 850mila spettatori medi e il 4,3% di share, +4% rispetto alla scorsa edizione e +23% rispetto a una settimana fa: ad oggi è l’ascolto più alto della nuova stagione.

Nei sette giorni 1,9 milioni di spettatori medi per gli episodi precedenti

Mystery Box sulle esplosioni di sapori, Invention Test con “sfida” Tirreno vs Adriatico

Messina festa per l’anniversario del primo attraversamento a nuoto dello Stretto: le due brigate cucinano per 40 nuotatori (che replicano l’impresa)

Le prime due aspiranti chef tolgono il grembiule

Interazioni social totali +14% rispetto a un anno fa, l’hashtag domina i Trending Topic fino a venerdì mattina: è lo show più commentato del prime-time

Il lungo viaggio di MasterChef Italia è partito ufficialmente: la rotta prevedeva partenza dalle postazioni piene di sorprese per la prima Mystery Box, Invention Test a tema mare con una sfida Tirreno vs Adriatico e le rispettive cucine, arrivo a Messina nella prova in esterna e poi ritorno ai fornelli per il traguardo di serata, un Pressure Test tesissimo al sapore di pasta ripiena. I primi due aspiranti chef hanno dovuto abbandonare il viaggio, guidato sempre dal trio irresistibile dei giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli: sono Chù e Fiorenza, che hanno tolto il grembiule rispettivamente all’Invention e al Pressure.

I nuovi episodi del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, sono stati seguiti da 849mila spettatori medi e il 4,3% di share, in crescita del +4% rispetto agli omologhi episodi della scorsa edizione e del +23% rispetto a una settimana fa, con 1.146.202 contatti e un altissimo 74% di permanenza (un dato, quest’ultimo, in aumento di 5 punti percentuali rispetto a un anno fa e di 7 punti rispetto ai due precedenti di questa stagione); nel complesso, questo è ad oggi l’ascolto più alto della nuova stagione, superando già l’ottimo risultato della serata d’esordio. Nel dettaglio, il primo episodio di ieri ha raggiunto 922mila spettatori medi, con il 4,02% di share, 1.274.796 contatti e il 72% di permanenza; il secondo 776mila spettatori medi, con il 4,7% di share, 1.017.607 contatti e il 76% di permanenza.

Nei sette giorni, i due episodi della scorsa settimana segnano 1.892.000 spettatori medi, con 2.739.000 contatti unici e il 69% di permanenza: dati che sono in linea rispetto ai due episodi precedenti.

Sui social, grazie alle oltre 145mila interazioni social totali+14% rispetto all’anno scorso e +30% rispetto a una settimana fa, l’hashtag ufficiale #MasterChefIt è entrato nella classifica dei Trending Topic direttamente in prima posizione durante la messa in onda, rimanendovi poi stabilmente fino alla mattina del venerdì: questo fa dello show il contenuto più commentato del prime-time televisivo (esclusi gli eventi sportivi); in tendenza sono apparsi anche i nomi dei cuochi amatoriali Settimino e Kassandra, nonna Giuditta e lo chef Scabin (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

Prima “vera” Mystery Box per i cuochi amatoriali di quest’anno: a farla da protagonista, un panino al salame, grande classico delle merende italiane. Per loro dieci ingredienti – coppa di maiale dei Nebrodi, cavolo riccio, formaggio Roquefort, nespole, finocchio, papaccella napoletana, fegato di vitello, melassa di melagrana, cipolla bianca di Margherita di Savoia e birra chiara – e l’obiettivo di creare un piatto, usando tutti o alcuni di questi alimenti, capace di riprodurre l’esplosione di sapori che un panino al salame crea in bocca. I giudici hanno scelto di assaggiare i piatti di Filippo, che ha proposto il suo Nella vita ci vuole fegato (fegato marinato in salsa di soia chutney di nespole e insalata di cavolo riccio e finocchio); Settimino con il suo Fegato alla contadina (fegato con cipolla, papacella, finocchi in agrodolce e crema di Roquefort); e di Eleonora con All my liver (fegato speziato alla birra con cipolle, finocchi gratinati con salsa di Roquefort, panna e latte). Quest’ultima si è aggiudicata la prova con relativa Golden Pin, a garanzia dell’immunità di una prova a sua scelta per le prossime settimane, e un vantaggio nel successivo Invention Test, una sfida tra i due grandi mari d’Italia, Tirreno e Adriatico, e i loro ingredienti: a lei il compito di dividere la classe in due, assegnando quindi i piatti di uno dei due versanti marini italiani.

Una sfida creativa e con la possibilità di spaziare con grande libertà: alla fine i giudici hanno premiato il piatto dell’Adriatico di AntonioCanocchie e Macco (purea di cicerchie con canocchie in umido e salsa di cicoria). I peggiori, invece, sono stati Alice con Ricordo felice (crema di canocchie con cicerchie croccanti); Chù, che ha presentato Hope (pesce azzurro con asparagi bianchi su salsa di squacquerone); Niccolò, che ha portato davanti ai tre giudici La vita non ha senso (Teriyaki di sugarello con cicerchie su salsa di cicoria); e Sara con un Autostrada del sole (crema di squacquerone con cicoria ripassata e canocchia al mosto d’uva). Piatto peggiore quello di Chù, che ha abbandonato subito la cucina.

Trasferimento a Messina per la prima Prova in Esterna: gli aspiranti chef hanno dovuto cucinare per i 40 nuotatori che, per celebrare il 70° anniversario dalla prima traversata a nuoto dello Stretto, hanno ripetuto l’impresa. Antonio, vincitore dell’Invention Test, ha potuto comporre le due brigate scegliendo anche i rispettivi menù: grembiule rosso per lui – insieme a Deborah, Filippo, Eleonora, Nicolò, Alberto, Anna, Kassandra e Settimino – per preparare il Pidone di mare (una sorta di calzone fritto ripieno tipico della città), mezze maniche con le sarde e, a seguire, braciole di pesce spada con contorno a scelta; la brigata blu, capitanata da Lorenzo – affiancato da Marcus, Michela, Andrea, Beatrice, Fiorenza, Niccolò, Sara e Valeria – ha invece preparato il Pidone di terra, la Pasta ‘ncasciata messinese come primo e, come seconda portata, le braciole di carne con contorno a scelta. I piatti di mare hanno vinto la prova, blu condannati al Pressure Test che aveva come protagonista la pasta ripiena. Gli sfidanti dovevano abbinare, uno per uno, diciotto tipologie di pasta al rispettivo ripieno; i primi a sbagliare sono dovuti passare allo step successivo, l’ideazione di un nuovo formato e di un nuovo ripieno per una vera e propria “pasta d’autore” inedita: peggiore della prova Fiorenza, che ha dovuto abbandonare MasterChef Italia.

Settimana prossima, giovedì 4 gennaio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, continuerà il viaggio degli aspiranti chef tra i fornelli di MasterChef Italia, lottando per mantenere allacciato il proprio grembiule bianco, ma imprevisti e sorprese sono sempre pronti a scombussolare la Masterclass.

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MASTERCHEF SI TINGE DI ORO E GIALLO E POI VOLA IN AMAZZONIA

FA IL SUO ESORDIO LA GOLDEN MYSTERY BOX, INVENTION TEST A BASE DI BACCALÀ

PRIMO SKILL TEST DI STAGIONE: AI FORNELLI LO CHEF BRASILIANO ALEX ATALA DEL D.O.M. DI SAN PAOLO, DUE STELLE MICHELIN, “FINESTRA SULLA GASTRONOMIA DEL TERZO MILLENNIO”

Con i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli

GIOVEDÌ 4 GENNAIO ALLE 21.15 SU SKY E IN STREAMING SU NOW
 
Disponibile anche on demand e su Sky Go

La gara di MasterChef Italia è entrata decisamente nel vivo e negli episodi di giovedì 4 gennaio, su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibili on demand, la sfida tra gli aspiranti chef acquisirà nuove sfumature con un solo grande obiettivo per tutti: tenere stretto, legato in vita, il grembiule bianco.

Per la prima volta in questa nuova edizione, la Masterclass darà il benvenuto alla scintillante Golden Mystery Box, più dorata che mai grazie alle tonalità degli ingredienti custoditi al suo interno, rappresentativi di tutte le declinazioni del giallo in cucina: i cuochi amatoriali, non a caso, dovranno “colorare” le proprie ricette per dimostrare ai giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli le loro capacità. E la prova sarà particolarmente importante: la Golden Mystery Box, come sempre ormai, regalerà ai migliori la possibilità di salire direttamente in balconata per risparmiarsi l’ostacolo dell’Invention Test.

Per chi lo farà, invece, nella seconda prova di serata per lo show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy si prenderà la scena un protagonista inatteso, scoperto dai Vichinghi nel freddo mare del Nord ma apprezzato ormai in tutto il mondo: gli aspiranti chef dovranno letteralmente raccontarsi in una personalissima ricetta a base di baccalà e ricordi, per portare sul piatto anche un pezzettino della loro storia.

A seguire, giovedì 4 gennaio – alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go, per i cuochi in gara sarà il momento di dedicarsi al primo Skill Test di stagione. E sarà indimenticabile: in cucina arriverà lo chef Alex Atala, fucina di creatività in arrivo da San Paolo del Brasile dove ha sede il suo due stelle Michelin D.o.m. – ristorante definito “una finestra aperta sulla gastronomia del terzo millennio” grazie a ingredienti tipicamente brasiliani trattati con tecniche altamente professionali, per far incontrare multiculturalismo e biodiversità – omaggerà l’Amazzonia con un coloratissimo inno ai sapori e ai prodotti del gigantesco Paese sudamericano. Chi non riuscirà a comporre la propria palette e a creare le giuste sfumature di colore dovrà abbandonare la gara.

Prosegue anche l’appuntamento con MasterChef Magazinetutti i giorni alle 19:35 sempre su Sky Uno e in streaming su NOW. Negli episodi di questa settimana, oltre ai concorrenti in gara quest’anno tra i fornelli ci saranno Edoardo Tracy, vincitori rispettivamente della dodicesima e undicesima edizione, che cucineranno assieme per la gioia degli spettatori che hanno seguito la loro crescita e l’appassionante cavalcata fino alle rispettive vittorie. Vedremo all’opera anche Davide Tonetti, che ai fornelli del ristorante del Crocevia – Locanda carsica contemporanea, a Trieste, racconterà come è riuscito a realizzare i suoi progetti dopo la sua partecipazione alla gara nella nona edizione di MasterChef Italia; la coppia formata da Antonio Gargiulo aka Bubu, protagonista nella Masterclass dell’anno scorso, e Diana Beltran, Chef Patron del ristorante messicano La Cucaracha a Roma. Infine, lo chef Bruno Barbieri vestirà i panni del professore per interrogare Gilberto Neirotti, indimenticabile finalista dell’ottava edizione.

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MASTERCHEF CONTINUA A CRESCERE E SEGNA IL NUOVO RECORD STAGIONALE

Ieri 862mila spettatori medi e share del 4,2%, sui social è ancora una volta lo show più commentato del prime-time

E nei sette giorni i due episodi precedenti arrivano a quota 2,1 milioni di spettatori medi, in crescita del +11% rispetto alla settimana precedente

Golden Mystery Box monocromo, Invention Test sul baccalàper lo Skill Test si vola in Amazzonia con lo chef brasiliano Alex Atala

Due cuochi amatoriali tolgono il grembiule

Le sfide di MasterChef Italia sono entrate nel vivo e due importanti “prime volte” hanno alzato il livello di difficoltà e il tasso di adrenalina tra i fornelli: la prima Golden Mystery Box, un omaggio al colore giallo in cucina, e il primo Skill Test, che si è rivelato una sinfonia di colori e sapori dell’Amazzonia con l’arrivo dello chef bistellato brasiliano Alex Atala, fucina di creatività con il suo due stelle Michelin D.o.m., ristorante definito “una finestra aperta sulla gastronomia del terzo millennio”. Tra queste due prove i giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno voluto scoprire le personalità dei cuochi amatoriali grazie a un Invention Test dedicato al baccalà. Altri due concorrenti hanno dovuto sfilare il proprio grembiule bianco, sono Valeria e Nicolò.

I nuovi episodi del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, sono stati seguiti da 862mila spettatori medi e il 4.24% di share, con 1.237.541 contatti e un 70% di permanenza: con questi dati, gli episodi di ieri sono i più seguiti di questa stagione, superando il dato già da record della scorsa settimana.

Nel dettaglio, il primo episodio di ieri ha raggiunto 915mila spettatori medi, con il 3.8% di share, 1.337.111 contatti e il 68% di permanenza; il secondo 808mila spettatori medi, con il 4.8% di share, 1.137.970 contatti e il 71% di permanenza.

Nei sette giorni, i due episodi della scorsa settimana segnano 2.093.000 spettatori medi, con quasi 2.728.000 contatti unici e il 77% di permanenza: dati che sono in crescita del +11% rispetto ai due episodi precedenti.

Sui social, grazie alle 136mila interazioni social totali, l’hashtag ufficiale #MasterChefIt è entrato nella classifica dei Trending Topic direttamente in prima posizione pochi minuti dopo l’inizio della messa in onda, rimanendo poi stabilmente sul podio fino alla mattina del venerdì: grazie a questi dati, MasterChef è stato ancora una volta il contenuto più commentato del prime-time televisivo (esclusi gli eventi sportivi); nella chart dei TT sono apparsi anche i nomi di Kassandra, Niccolò, Michela, Eleonora, Settimino e quello di Chef Locatelli (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

La prima Golden Mystery Box celava un tripudio di ingredienti di colore giallo: formaggio cheddar, farina bona, finferli, senape, mela gialla, curcuma, maracuja e petit pâtisson (o zucchina patissone). In aggiunta a questi, i cuochi amatoriali potevano usare anche il carciofo (iniziando la cucinata 10 minuti dopo gli altri) e il carrè di cervo (iniziando 20 minuti dopo); altrimenti, 45 minuti di tempo per creare un piatto monocromo giallo. I piatti migliori sono stati: Cervo Last Minute di Beatrice (cervo scottato al forno col suo fondo, salsa di mela e aceto, finferli in padella); Il ricordo di una rosa di Sara (carciofo fritto con mele al vino rosso); Tartelletta di secondo, tartelletta di contorno di Eleonora (tartellette con ragù di funghi, petit patisson con composta di mela e maracuja, salsa cheddar); Cervo nel bosco di Settimino (cervo al forno con mele caramellate e finferli alla panna e senape); Finferli monocromo di Marcus (crema di farina bona, senape, cheddar, finferli burro e aglio, vinaigrette di frutta e chips di cheddar); Il cervo d’oro di Niccolò (cervo alla senape, finferli gratinati con il cheddar ed estratto di maracuja, mela e curcuma); Finferli and Friends di Alberto (finferli su crema di cheddar e petit patisson con gel di maracuja, mela curcuma e senape, gel di cheddar); e Geräusche im Wald di Michela (cervo al forno con senape, mele al succo di maracuja e finferli burro e pepe). Il “migliore tra i migliori” è stato Niccolò, che ha ricevuto la Golden Pin sul grembiule a garanzia dell’immunità in una prova futura.

Gli chef amatoriali rimasti si sono dati battaglia all’Invention Test con protagonista il baccalà. Niccolò, vincitore della Golden Mystery Box, ha potuto mettere in difficoltà quattro concorrenti affidando loro un divieto: così Antonio ha dovuto lavorare senza coltelli, Michela senza la piastra, Alice senza piccoli elettrodomestici, mentre Deborah non ha potuto utilizzare i piatti. Dopo la cucinata di 45 minuti, gli assaggi sono cominciati da T’accoppo di Antonio (baccalà in umido con salsa di pomodoro, cipolle, capperi e olive); quindi Come un baccalà di Alice (baccalà mantecato con latte di cocco e chips di polenta al curry) e Ricordi di baccalà di Nicolò (baccalà agli agrumi e polpette di baccalà); Il lato dolce del baccalà di Kassandra (baccalà sottovuoto con salsa di prugne e ananas); Baccalà a modo mio di Filippo (quenelle di baccalà con chips di polenta); Movete che è tardi di Deborah (raviolo di baccalà al sugo con olive e ricotta); Linguine al baccalà al profumo di Rosa di Anna (linguine di baccalà e tozzetti di baccalà fritti); La ruota del baccalà di Valeria (calamarata di baccalà in umido e pomodoro); Mamma, sono andato da Gaspare di Lorenzo (baccalà laccato con salsa di datterini e cipollotti fritti); A Mariuccia di Andrea (baccalà in umido con patate e purea di baccalà); I miei cicchetti al baccalà di Michela (polpette di ricotta e baccalà); infine, Domenica di Beatrice (baccalà mantecato con pomodori e broccoli). Vincitrice della prova è stata Michela mentre Andrea, Beatrice e Valeria non hanno convinto i giudici: proprio quest’ultima ha dovuto sfilare il proprio grembiule bianco.

Per gli chef amatoriali è poi arrivato il momento di cimentarsi anche con il primo Skill Test, per il quale i tre giudici sono stati affiancati dallo chef brasiliano Alex Atala, due stelle Michelin al D.O.M. di San Paolo. Michela, vincitrice dell’Invention Test, ha potuto assaggiare i due piatti portati dall’ospite per capire la loro esplosione di sapori, prima di iniziare a cucinare assieme agli altri concorrenti, in 60 minuti, un piatto salato utilizzando i fiori, il miele amazzonico e la frutta (tra cui mango, ananas, guanabana e cabossa). Sono subito salite in balconata Michela grazie a Espressionismo esotico (macedonia di frutta ed erba cipollina), Beatrice con Capasanta del Sud (capasanta scottata con ceviche di fiori, salsa di ananas e cipolla affumicata) ed Eleonora con Agro Pancetta (pancetta marinata di lime e granadilla, mango con miele all’aglio, peperoncino e fiori); poi ancora Alice con Santa Capa (capesante con salsa di cocco e corallo, tamarindo, ceviche di fiori e chips di platano affumicato) e Alberto con Equilibrio (pancetta con cacao, tamarindo, miele, salsa di ananas affumicato e caramello di bucce di cipolla e mango); infine Sara grazie a Capasanta Tropicale (capesante marinate con lime, cipolla e peperoncino, chips di platano, chevice di fiori, nibs di cacao) e Deborah con Amazonian Sunshine (estratto di mango, granadilla e ananas, pancetta al vapore marinata, sashimi di capesante).

Tutti gli altri hanno continuato a cucinare, questa volta in 45 minuti, un piatto vegetariano con protagoniste la manioca, uno degli ingredienti più utilizzati in Brasile, e/o la tapioca, il suo amido: grazie alle loro creazioni sono saliti in balconata Filippo con Brasile – Italia (farofa con peperoni e cipolla, chips di zucca, ricotta, piselli, pomodoro e coriandolo), Kassandra con Per un soffio di manioca (manioca soffiata con crema di zucca e dadolata di peperoni e cipolle), Settimino grazie al suo L’Italia vegetariana stringe la mano col Brasile (manioca fritta e al forno con ricotta, fagiolini, peperoni e pomodori); poi anche Anna con I colori del Brasile (involtini di foglie di cavolo, ripieni di manioca, zucca e ricotta) e Antonio con Consistenze di Manioca (millefoglie di manioca, manioca lessata con coriandolo, quenelle di ricotta e zucca con salsa di peperoni e cipolla).

Terzo e ultimo step, ma anche the last chance per i concorrenti per salvarsi dall’eliminazione: cucinare in 30 minuti un piatto che esprimesse la loro idea di Amazzonia impiegando coriandolo, tucupì e pimenta de cheiro. Durante gli assaggi Niccolò non era soddisfatto de La mia Amazzonia (gambero scottato con tucupì, cipolle caramellate, pimenta de cheiro e coriandolo freddo) e ha preferito giocarsi la Golden Pin per salire direttamente in balconata; a seguire, è stato il turno di Marcus con Gambero in tucupì (gambero su salsa di tucupì, aceto, zucchero e coriandolo, con rabarbaro e zucchine), Cacciatori dell’Amazzonia di Andrea (petto d’anatra con salsa di tucupì, olio al coriandolo e peperoni e zucchine alla pimenta di cheiro), Nel fondo dell’Amazzonia di Lorenzo (gamberi su fondo di teste e tucupi, pimenta de cheiro saltato in padella e olio al coriandolo) e Immaginario di Amazzonia di Nicolò (gamberi al tucupì, bietole saltate e pimenta de cheiro, aglio e olio). Il piatto meno convincente è stato proprio quello di Nicolò, che ha tolto il grembiule tornando quindi a casa.

La prossima settimana, giovedì 11 gennaio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, proseguirà il percorso dei cuochi amatoriali tra i fornelli di MasterChef Italia con prove sempre più agguerrite e inaspettate, prima di un’esterna che sarà letteralmente infuocata.

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TRA VIGILI DEL FUOCO E IL MITICO “PACCO DA GIÙ”, A MASTERCHEF LE SFIDE SONO INFUOCATE

LA CUCINA ROMANA TRADIZIONALE PROTAGONISTA DELLA PROVA IN ESTERNA ALLE SCUOLE CENTRALI ANTINCENDI, TEMPIO NAZIONALE DEI POMPIERI

MYSTERY BOX IN COPPIA, INVENTION TEST COL PACCO DA GIÙ DI CHEF CANNAVACCIUOLO, PRESSURE TEST “VELENOSO” A BASE DI FUNGHI

Con i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli

GIOVEDÌ 11 GENNAIO ALLE 21.15 SU SKY E IN STREAMING SU NOW
 
Disponibile anche on demand e su Sky Go

Le sfide di MasterChef Italia sono talmente infuocate da aver bisogno di un’intera squadra di vigili del fuoco: per i cuochi amatoriali sarà una prova in esterna speciale, quella in programma nella serata di giovedì 11 gennaio, su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibili on demand. La classe e i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli si sposteranno, infatti, alle Scuole Centrali Antincendi di Roma, tempio nazionale dei Vigili del Fuoco dove vengono addestrati tutti gli operatori d’Italia, e le due brigate si daranno battaglia sotto il fuoco incrociato dei giudici. Qui gli aspiranti chef dovranno esprimere al meglio il fuoco di passione per la cucina che arde dentro di loro e sostenere una prova basata su una delle cucine tradizionali italiane più amate in tutto il mondo, la cucina romana.

Sarà, per loro, una serata intensa: tutti gli equilibri della Masterclass saranno pronti a sciogliersi come ghiaccio tra le fiamme già a partire dalla Mystery Box, che costringerà i cuochi amatoriali a lavorare in coppia, ricercando la sinergia vincente per aggiudicarsi le due Golden Pin in palio; questa volta sotto la mitica scatola non ci saranno ingredienti bensì due bizzarri oggetti da impiegare durante la cucinata, prima della quale chef Barbieri salirà in cattedra per uno show cooking memorabile.

A seguire, nella serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, l’Invention Test sarà dedicato a una delle forme più belle che assume l’amore familiare, il “pacco da giù”: chef Cannavacciuolo lo spedirà ai membri della Masterclass organizzando una prova che metterà a dura prova i rapporti tra loro.

Infine, dopo la prova in esterna, sempre negli episodi di giovedì 11 gennaio alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – il Pressure Test sarà più che mai ad altissima temperatura e dedicato ai funghi: per qualcuno dei cuochi amatoriali il boccone risulterà “velenoso”?

Non si ferma inoltre l’appuntamento con MasterChef Magazinetutti i giorni alle 19:35 sempre su Sky Uno e in streaming su NOW. Negli episodi di questa settimana, oltre ai concorrenti in gara quest’anno, torneranno tra i fornelli Edoardo Franco e Roberto Resta, rispettivamente vincitore e concorrente della scorsa edizione. Vedremo all’opera anche la coppia formata da Dalia Rivolta, concorrente dell’undicesima stagione, e dallo chef greco Stelios Sakalis, una stella Michelin a Il Pievano, ristorante del Castello di Spaltenna a Gaiole in Chianti. Infine, lo chef Bruno Barbieri salirà in cattedra per interrogare Hue, amatissima finalista della scorsa edizione di MasterChef Italia, e Marisa Maffeo, indimenticabile finalista della nona edizione.

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MASTERCHEF ITALIA, FUOCO E FIAMME SCONVOLGONO GLI EQUILIBRI

I piatti della cucina tradizionale romana per la prova in esterna infuocata e spettacolare nel “tempio nazionale” dei Vigili del Fuoco

I giudici sconvolgono gli equilibri: cucinata in coppia per la Mystery Box, poi da complici a nemici (con tante strategie) per l’Invention Test sul mitico “pacco da giù

Altri due aspiranti chef lasciano la Masterclass

Ieri 800mila spettatori medi e 3,4% di share, nei sette giorni più di 2 milioni.

Sul web la conversazione si accende sempre di più: interazioni social totali in crescita del +17% rispetto a una settimana fa

S’infiammano le sfide di MasterChef Italia, tra giudici scatenati nell’organizzare prove sempre sorprendenti e strategie ormai palesi tra i cuochi amatoriali. Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli creano dapprima una Mystery Box con cucinata di coppia all’insegna della sintonia e della fiducia reciproca, quindi un Invention Test alla ricerca degli ingredienti più strategici contenuti in uno specialissimo e mitico “pacco da giù”; a seguire, Prova in Esterna alle Scuole Centrali Antincendi di Roma, dove vengono addestrati i Vigili del Fuoco che operano in Italia, e Pressure Test dedicato ai funghi. Altri due aspiranti chef hanno abbandonato la Masterclass: sono Beatrice, la cestista 19enne di Roma, e Anna, farmacista di San Marco Argentano (Cosenza) di 62 anni.

I nuovi episodi del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, sono stati seguiti da 797mila spettatori medi e il 3,4% di share, con 1.065.837 contatti e un altissimo 75% di permanenza.

Nel dettaglio, il primo episodio di ieri ha raggiunto 885mila spettatori medi, con il 3.2% di share, 1.206.832 contatti e il 73% di permanenza; il secondo 709mila spettatori medi, con il 3,5% di share, 924.842 contatti e il 77% di permanenza.

Nei sette giorni, i due episodi della scorsa settimana segnano 2.055.000 spettatori medi, con 2.588.000 contatti unici e il 79% di permanenza, in linea rispetto ai due episodi precedenti.

Sui social la conversazione sullo show è sempre più accesa: ieri sera le interazioni social totali sono state 160mila, ancora in crescita del +17% rispetto a una settimana fa, con l’hashtag ufficiale #MasterChefIt rimasto per tutta la serata sul podio dei Trending Topic italiani; nella chart dei TT sono apparsi anche i nomi di Kassandra, Niccolò, Eleonora, Settimino e lo chef Locatelli (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

La serata è iniziata con la Mystery Box che prevedeva la cucinata di coppia, mettendo in palio ovviamente una doppia Golden Pin: hanno lavorato assieme Sara e Beatrice, Filippo e Lorenzo, Deborah e Michela, Marcus e Alberto, Andrea e Antonio, Niccolò ed Eleonora, Anna e Alice, infine Settimino e Kassandra. La Box nascondeva una mascherina per gli occhi e un bavaglio per la bocca, rispettivamente per “la mente” e “il braccio” della coppia: i primi, dopo aver assistito allo show cooking di preparazione del Fagiano in porchetta con vongole e salsa verde dello chef Barbieri e averne memorizzato i passaggi, si sono bendati e hanno dovuto spiegare il procedimento al compagno che, imbavagliato, non poteva chiedere ulteriori spiegazioni. I giudici hanno assaggiato solamente le tre riproduzioni migliori, ossia quelle di Anna e Alice, di Deborah e Michela e di Niccolò ed Eleonora. A trionfare sono state Michela e Deborah, due donne forti che in questa prova di collaborazione hanno saputo fare squadra.

Un minuto dopo, però, ecco l’Invention Test che ha ribaltato gli equilibri. Con chef Cannavacciuolo che mostrava alla classe un esempio del suo personalissimo “pacco da giù”, i due componenti delle coppie hanno dovuto dividersi gli ingredienti in esso contenuti: una salsiccia, due lambascioni, 100g di farina, un pezzetto di caciocavallo e del salame. Gli ingredienti, evidentemente risicati, dovevano bastare per entrambi i piatti, e questo ha dato il la a strategie più o meno evidenti. Gli assaggi sono cominciati da Grezza tagliatella salsiccia e cime di rapa di Michela (tagliatelle di grano arso con salsiccia e cime di rapa) e Domeniche a casa di nonna Maria di Deborah (ravioli di grano arso ripieni di salsiccia e cime di rapa, con fonduta di caciocavallo); poi Nel fondo del pacco di Anna (pomodorini con salsiccia, cime di rapa e caciocavallo) e Ritorno alle origini di Alice (gyoza di salsiccia su cialda di caciocavallo e intingolo di cime di rapa); quindi Orto e trebbiatura di Lorenzo (tortello di salsiccia e caciocavallo su crema di fagioli e peperone crusco) e Green velvet di Filippo (salsiccia e salame saltati in padella su crema di cime di rapa); Fuori sede di Sara (orecchiette di grano arso con pomodorini confit e salsiccia spadellata) e Maltagliati pomodoro e cime di rapa di Beatrice (maltagliati di grano arso su crema di cime di rapa e pomodori confit); poi ancora Modica – Parma di Niccolò (pasta di grano arso con soffritto di salsiccia, lampascioni e peperone crusco) e Spaghetti Western di Eleonora (fagioli all’uccelletto con salsiccia e gambi di cime di rapa fritti); Benvenuti al nord di Alberto (crema di fagioli con gel al limone, salsiccia sbriciolata e peperoni cruschi) e Sfere aperte ripiene di Marcus (barchette di grano arso con salsiccia in padella e lampascioni); Made in sud di Antonio (busiate di salsiccia e cime di rapa su fonduta di caciocavallo) e Pazzanella di Andrea (salame cotto al vapore e ripassato in padella con salsiccia, fagioli, cime di rapa e salsa al pomodoro); infine Ravioli da giù di Kassandra (ravioli di grano arso ripieni di salsiccia e pomodori confit) e Mercoledì a casa di Settimino (frigella con pomodori e lampascioni, salsiccia e cime di rapa). I giudici hanno tratto le conclusioni: Alberto è stato il migliore, mentre Beatrice è stata la peggiore della prova e ha dovuto abbandonare la Masterclass.

Quindi la Prova in Esterna, con i concorrenti che si sono trasferiti alle Scuole Centrali Antincendi di Roma, lì dove sono stati formati tutti i Vigili del Fuoco che operano in Italia e dove, dopo test atletici e attività d’addestramento, 100 pompieri hanno giudicato i menù tipicamente romani delle due brigate. Quella rossa (composta dal capitano Alberto con Deborah, Antonio, Filippo, Alice, Andrea e Niccolò) ha cucinato fiori di zucca ripieni con salsa a scelta e mezze maniche all’amatriciana, mentre la squadra blu (con Settimino come capitano, poi Michela, Anna, Eleonora, Lorenzo, Sara e Marcus) ha preparato carciofi alla giudia con salsa a scelta e saltimbocca alla romana con cicoria ripassata. Kassandra non è stata scelta da nessuno durante la formazione della brigata, e sebbene i due capitani avessero la possibilità di chiamarla per sostituire in corsa un componente della propria squadra è rimasta in panchina durante tutta la prova: per lei Pressure Test di diritto, e con lei grembiule nero anche per i componenti della brigata blu, risultati sconfitti nella prova.

Durante il Pressure Test l’atmosfera è rimasta infuocata: Settimino ha salvato Sara e se stesso, mentre i restanti sei concorrenti (Lorenzo, Michela, Eleonora, Kassandra, Anna e Marcus) in 30 minuti hanno cucinato un tris di funghi (un risotto, una frittura e un terzo piatto a scelta), utilizzando almeno tre specialità tra porcini, cardoncelli, cornucopie, pioppini, portobello e orecchio di Giuda. Per Anna i funghi si sono rivelati “velenosi”: il suo piatto non ha convinto i giudici e ha dovuto sfilare il proprio grembiule bianco.

Settimana prossima, giovedì 18 gennaio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, a MasterChef Italia i cuochi amatoriali torneranno a camminare da soli, ma troveranno nuovi ostacoli durante il loro percorso. Chi proseguirà la propria corsa verso il titolo di nuovo MasterChef italiano?

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MASTERCHEF ITALIA, L’ORA DEL TURNING POINT (A COLPI DI PADEL)

SERATA PIENA DI FUORICLASSE DELLA CUCINA E DELLO SPORT: torna lo chef visionario Davide Scabin per l’esordio della nuovissima Red Mystery Box, prova in esterna al Padel Club del Castello di Tolcinasco (Milano), giocano gli ex calciatori Nicola Amoruso e Mark Iuliano, la giornalista di Sky Sport Giorgia Cenni, gli speaker di RTL 102.5 Massimo Lo Nigro e Davide Guerra.

SERATA CON DUE PRESSURE TEST: SI ALZA LA TENSIONE IN MASTERCLASS

CON I GIUDICI Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli

GIOVEDÌ 18 GENNAIO ALLE 21.15

SU SKY E IN STREAMING SU NOW

 
Disponibile anche on demand e su Sky Go

In fondo la gara di MasterChef Italia è come un incontro di padel: ogni piatto, così come ogni pallina, è decisiva, e bisogna saper maneggiare bene tutte le tecniche per poter mettere in difficoltà il proprio avversario, proprio come bisogna sapersela cavare sia di destro che di sinistro. Proprio questo parallelismo col padel sarà al centro degli episodi di giovedì 18 gennaio, su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibili on demand, che saranno un vero e proprio turning point in cui i cuochi amatoriali giocheranno colpo su colpo una delle “partite” più appassionanti. Giunti a questo punto, i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli cercheranno la svolta nel percorso dei cuochi amatoriali con piatti all’insegna della creatività e del ragionamento.

E la svolta potrebbe passare proprio attraverso la “padel mania”, che questa settimana esploderà anche nello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy. La prova in esterna, infatti, si svolgerà al Padel Club del Castello di Tolcinasco, alle porte di Milano: per tutti sarà l’occasione per cimentarsi con il cibo salutista, dopo il primo esclusivo torneo di padel di MasterChef Italia in cui a contendersi la coppa ci saranno anche Nicola Amoruso e Mark Iuliano, ex calciatori della Juventus e della Nazionale Italiana, Giorgia Cenni, giornalista di Sky Sport, Massimo Lo Nigro e Davide Guerra, speaker radiofonici di RTL 102.5.

La serata si aprirà con un altro turning point, rosso come l’amore, il pericolo e… una inedita Red Mystery Box: per la prima volta, la prova sarà color rosso fiammante e nasconderà più di una temibile sorpresa per i cuochi amatoriali, su tutte l’insospettato ritorno dello chef visionario Davide Scabin, l’ex “Giudice Ombra” che ha scatenato il panico tra i fornelli dei Live Cooking. La prova sarà cruciale, diversa dalle “solite” Mystery: il migliore otterrà l’ambitissima Golden Pin, mentre chi resterà scottato dal “battesimo di fuoco” sarà atteso da un Pressure Test lampo e immediato.

A seguire, negli episodi di giovedì 18 gennaio alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go, dopo la gara di padel la brigata sconfitta dovrà affrontare un nuovo Pressure Test, col rischio di dover sfilare il proprio grembiule bianco. Chi non riuscirà a segnare il punto nel momento più decisivo?

Prosegue inoltre MasterChef Magazine con l’appuntamento quotidiano alle 19:35, sempre su Sky Uno e in streaming su NOW. Negli episodi in onda questa settimana, oltre ai concorrenti in gara quest’anno, Antonio Gargiulo – l’indimenticabile “Bubu della scorsa edizione di MasterChef Italia – dividerà i fornelli con Roberto Okabe, celebre chef nato in Brasile da genitori giapponesi. Sempre dalla scorsa edizione, il vincitore Edoardo Franco cucinerà con Lavinia Scotto. Nella cucina del Magazine tornerà anche Antonio Colasanto, finalista della decima Masterclass, protagonista di una puntata che sarà ambientata presso l’Enoteca “Bevi con Mosca” di Novara, mentre Bruno Barbieri vestirà i panni del professore per interrogare Amelia Falco, concorrente della quarta edizione.

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MASTERCHEF, SERATA DA FUORICLASSE CON ASCOLTI RECORD (E 2 ELIMINAZIONI A SORPRESA)

900mila spettatori medi e quasi il 4% di share: è la serata più vista di questa edizione (+13% rispetto a un anno fa, +12% sulla settimana scorsa)

Anche sui social exploit continuo: contenuto non sportivo più commentato della serata, interazioni totali +38% rispetto a un anno fa

Lo chef Davide Scabin sorprende i cuochi amatoriali durante l’inedita Red Mystery Box. E scoppia la Padel-mania nella Prova in Esterna dedicata all’healthy food

Giudici scatenati con doppio Pressure Test: le eliminazioni sorprendono gli aspiranti chef (e il pubblico)

E tra una settimana si celebra un “compleanno” importante con l’episodio numero 300: festa con ospiti già attesissimi, da Iginio Massari a Joe Bastianich

Per i cuochi amatoriali di MasterChef Italia, quella di ieri è stata la serata del turning point, il punto di svolta: una serata carica di tensione che ha regalato al cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy il record di ascolti per questa stagione.

Dopo il “battesimo di fuoco” della Red Mystery Box, l’inedita prova color rosso fiammante che ha visto il ritorno dello chef Davide Scabin, un Pressure Test lampo studiato dai giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo Giorgio Locatelli ha agitato la Masterclass; quindi una Prova in Esterna al Padel Club del Castello di Tolcinasco (Milano) che ha visto le due brigate confrontarsi sull’healthy food; infine un nuovo e decisivo Pressure Test dedicato al calamaro ripieno. Altri due cuochi amatoriali hanno dovuto togliere il grembiule e tornare a casa, due eliminazioni che più che mai hanno sorpreso gli altri componenti della Masterclass (e il pubblico a casa): Andrea, sommelier e agente di commercio 34enne di origini cinesi e di casa a Senigallia, e Alberto, responsabile 33enne di una pescheria in provincia di Padova.

Per il cooking show, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, primato stagionale negli ascolti: media serata di 897mila spettatori e il 3,8% di share, con quasi 1.243.000 contatti unici e il 72% di permanenza, numeri in crescita del +13% sull’omologo episodio della scorsa stagione e +12% sulla settimana scorsa. Nel dettaglio, il primo episodio di ieri ha raggiunto 949mila spettatori medi, con il 3,5% di share, oltre 1.322.000 contatti unici e il 72% di permanenza; il secondo 845mila spettatori medi, con il 4,1% di share, oltre 1.163.000 contatti e il 73% di permanenza.

Nei sette giorni, i due episodi della scorsa settimana segnano 1.898.000 spettatori medi, con 2.504.000 contatti unici e il 76% di permanenza.

Sui social la conversazione sullo show continua a essere accesissima: ieri sera le interazioni social totali sono state 177mila, ancora in crescita del +11% rispetto a una settimana fa e del +38% rispetto a un anno fa, e grazie a questi dati #MasterChefIt è stato il contenuto più commentato del prime-time (esclusi gli eventi sportivi). L’hashtag ufficiale è rimasto per tutta la serata sul podio dei Trending Topic italiani; nella chart dei TT sono apparsi anche i nomi di Kassandra, Niccolò, Eleonora, Settimino, Michela (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

La serata si è aperta con una novità assoluta e un temibile ritorno: per la prima volta gli aspiranti chef si sono misurati con la Red Mystery Box e per celebrare questo debutto i giudici sono stati affiancati da Davide Scabin, l’ex “Giudice Ombra” che ha messo sotto stress più di un concorrente durante i Live Cooking. Sotto la box rosso fiammante si celava il Cyber Egg, l’uovo cibernetico di chef Scabin che ha rappresentato una svolta nella sua carriera e ha rivoluzionato la cucina moderna in Italia. Traendo ispirazione da questa geniale intuizione, i concorrenti in 45 minuti hanno inventato un piatto originale e creativo con protagonista l’uovo. I giudici hanno assaggiato i due piatti più innovativi: Cyber Salad di Deborah (finto uovo di gelatina di acqua di tartufo di mare, pomodoro e basilico, su cialda di pane e crema indivia) e Uovo Negativo di Niccolò (albume al forno marinato nella vodka su tuorlo fritto con funghi saltati e sabbia di salvia). È stata Deborah a vincere la prova e, di conseguenza, la sua seconda Golden Pin. I giudici hanno assaggiato anche La cialletta di casa mia di Settimino (uovo pochè su galletta di pane con brodo di verdura e crostini alla crema di pecorino e panna) e Soufflè di uova di Alberto (soufflè di albume, tuorlo farcito con crema di gorgonzola e scaglie di tartufo), poi Uovo nell’uovo di Kassandra (tuorlo fritto su nuvola di albume con salsa di melograno e frutti di bosco, olio alla menta e scaglie di tartufo), infine Terra e mare nell’uovo di Filippo (finto uovo di seppia su briciole di pane tostato con guanciale). Alberto si è salvato ed è salito in balconata, mentre gli altri quattro concorrenti hanno dovuto combattere per salvarsi dall’eliminazione.

Come vincitrice della Red Mystery Box Deborah aveva un altro potere: poteva candidare un piatto tra i peggiori della prova, e ha scelto così Uovo Estivo di Andrea (guscio riempito di uovo al vapore con cipollotto, zenzero e taccole, con erbe aromatiche). Con lui, al Pressure Test, Kassandra, Settimino e Filippo: i quattro si sono prima dovuti conquistare gli ingredienti indovinando i prodotti celati all’interno di sette teche nere (contenenti animelle, piselli, midollo, stracciatella, topinambur, seppia, porro), poi hanno avuto 30 minuti per cucinarli. Filippo ha presentato Seppia col cuore (seppia scottata con midollo su stracciatella e piselli), Settimino ha portato Fantasia di midollo (midollo al forno con erbe e spezie), poi è stato il turno di Topinambur, Seppia e Porro di Andrea (seppia su crema di topinambur e capelli d’angelo di porro fritti) e Tortilla salva vita di Kassandra (tortilla farcita con purea di topinambur, chips di porro e stracciatella). È stato Andrea a commettere gli errori più gravi e per questo ha dovuto abbandonare la Masterclass, mentre a causa dei gravi errori Filippo è passato direttamente al secondo Pressure Test di serata, senza poter partecipare alla cucinata in esterna.

Tra una racchettata e una spadellata, è poi giunto il momento di affrontare la Prova in Esterna al Padel Club all’interno del Circolo di Golf del Castello di Tolcinasco, alle porte di Milano, che ha ospitato il primo esclusivo torneo di padel di MasterChef Italia. A contendersi la coppa anche Nicola Amoruso e Mark Iuliano, ex calciatori della Juventus e della Nazionale Italiana, Giorgia Cenni, giornalista di Sky Sport, Massimo Lo Nigro e Davide Guerra, speaker radiofonici di RTL 102.5. Tutti i giocatori, dopo lo sforzo fisico del torneo, dovevano assaggiare i piatti creativi ma healthy cucinati dalle due brigate: a capitanarle, come deciso dai giudici, Niccolò (con Alberto, Eleonora, Sara, Michela e Lorenzo per i blu) e Kassandra (con Alice, Deborah, Antonio, Marcus e Settimino per i rossi). I primi hanno presentato un antipasto di insalata di pollo marinato in senape, miele, salsa di soia, aceto rosso e sesamo bianco con ravanello marinato nel Marsala e sedano marinato nel limone e basilico, poi un risotto di zucchine gialle e mela, con salsiccia e crema di mascarpone e scorza di limone, infine una crema bavarese alla vaniglia con crumble alla mandorla con purea di mango e albicocca grigliata; la squadra rossa, invece, ha cucinato un antipasto di ceviche di pesce, poi un risotto con crema di piselli e tartare di gambero, infine una mousse allo yogurt su un letto di crumble al cacao salato con salse al mango e frutti di bosco. La leggerezza di questi ultimi piatti ha condotto al trionfo della brigata rossa, che ha convinto maggiormente i commensali grazie a portate più light e salutiste.

I componenti della brigata blu, dunque, si sono scontrati in un Pressure Test da dentro o fuori dedicato al calamaro ripieno, l’attore protagonista del piatto decisivo. Kassandra, capitana della squadra vincitrice, ha potuto dettare i tempi di esecuzione a ciascuno dei concorrenti. Così ha assegnato 30 minuti a Lorenzo e Sara, 27 minuti a Eleonora e Niccolò, poi Filippo e Alberto hanno cucinato in 24 minuti, infine Michela ha avuto solamente 21 minuti per preparare un piatto gustoso e privo di errori. Spazio agli assaggi partendo da No Healthy Calamaro di Niccolò (calamaro ripieno di patate e capperi, mortadella e pinoli su salsa di asparagi e pomodori confit) e Calamaro ‘Mbuttunato di Michela (calamaro ripieno di pane, olive e capperi, con pomodoro su salsa di asparagi) che ha deciso di giocare la sua Golden Pin per salvarsi. Poi Tutto il calamore che ho di Eleonora (calamaro ripieno di gamberi, pecorino, pinoli, patate e asparagi) e Calamaro post-padel di Alberto (calamaro ripieno di pane, pinoli, mortadella, olive e capperi, su fondo di mazzancolle e pomodorini). Infine, Giovedì da nonna Lidia di Lorenzo (calamaro ripieno di pane, olive, capperi, uvetta, pinoli ed emulsione di aneto e asparagi), Calamaro e Pane di Sara (calamaro ripieno di pane, olive e capperi, su letto di pane e bisque di gamberi) e Calamaro spettinato di Filippo (calamaro ripieno di pane, asparagi, mazzancolle e pomodorini, su crema di asparagi). Una prova complicata che ha messo in difficoltà più di un concorrente, ma che si è rivelata decisiva per Alberto, che a causa di gravi errori nella preparazione ha dovuto interrompere il suo percorso tra i fornelli di MasterChef Italia.

La prossima settimana, giovedì 25 gennaio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, MasterChef Italia celebrerà il prestigioso traguardo delle 300 puntate con il gradito ritorno di Joe Bastianich e l’attesissima prova di pasticceria guidata da Iginio e Debora Massari, tra le più temute di sempre dai cuochi amatoriali. Saranno loro gli “ostacoli” in una gara che, tra una celebrazione e l’altra, proseguirà imperterrita: riusciranno i cuochi amatoriali ancora in gara a tenere allacciato il proprio grembiule bianco?

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BUON COMPLEANNO MASTERCHEF!

È LA SERATA DEL 300° EPISODIO

E LA MASTERCLASS FESTEGGIA CON I GIUDICI

BRUNO BARBIERI, ANTONINO CANNAVACCIUOLO, GIORGIO LOCATELLI

OSPITI DELLA SERATA:

IGINIO e DEBORA MASSARI

la coppia più temuta (e attesa) della pasticceria

protagonista dello Skill Test

JOE BASTIANICH

il ritorno dell’ex giudice volto di MasterChef tra Italia e USA,

punto d’incontro tra passato, presente e futuro

CONTINUA LA GARA PER I CUOCHI AMATORIALI:

SI FESTEGGIA MA LA COMPETIZIONE NON SI FERMA

 

GIOVEDÌ 25 GENNAIO ALLE 21.15

SU SKY E IN STREAMING SU NOW

Disponibile anche on demand e su Sky Go

 

È giunto il momento di stappare lo spumante e di soffiare sulle candeline: MasterChef Italia taglia il prestigioso e straordinario traguardo dei 300 episodi e, per celebrare l’occasione, la serata riserverà fin da subito grandi sorprese.

Giovedì 25 gennaio, su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibili on demand, assieme ai giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, si uniranno alla festa Joe Bastianich, volto di MasterChef sia in Italia che negli USA che tornerà nella nostra Masterclass dopo 5 anni, e il Maestro dei Maestri Pasticceri italiani Iginio Massari, l’ospite tradizionalmente più atteso (dal pubblico) e più temuto (dai cuochi amatoriali in gara), accompagnato stavolta da sua figlia Debora.

La serata sarà una grande festa ma anche un nuovo capitolo della gara di quest’anno, che proseguirà secondo i suoi meccanismi classici e con i cuochi amatoriali sempre più competitivi.

Sarà anche un vero e proprio viaggio nel tempo e prenderà il via dalla genesi della Mystery Box, una sfida amarcord che farà rivivere la prima prova dell’edizione 1 di MasterChef Italia grazie agli ingredienti impiegati e a sei concorrenti delle passate edizioni, che torneranno in Masterclass per un quiz spietato.

L’ingresso di Joe Bastianich sarà il punto d’incontro tra passato, presente e futuro in un Invention Test inedito e “tripartito”, che racconterà la sua storia e il legame tra la cucina e MasterChef Italia, programma cult e fenomeno culturale capace di cambiare il rapporto dei telespettatori con il mondo del food.

A seguire – sempre negli episodi di giovedì 25 gennaio alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – la coppia di ospiti più temuta prenderà le redini di uno speciale Skill Test di compleanno. Con Iginio e Debora Massari si parlerà di pasticceria in una prova che, a differenza del solito, avrà solo due step, al posto dei classici tre. Iginio e Debora potranno, come sempre, rendere amaro il boccone delle loro dolcissime creazioni per i cuochi amatoriali… perché anche se la cucina di MasterChef Italia è in festa, i contendenti al titolo di quest’anno devono tenere altissima la soglia dell’attenzione.

Non si ferma inoltre l’appuntamento con MasterChef Magazine, tutti i giorni alle 19:35, sempre su Sky Uno e in streaming su NOW. Nelle puntate di questa settimana, oltre agli aspiranti chef in gara quest’anno, Edoardo Franco e Francesco Aquila, amatissimi vincitori rispettivamente della dodicesima e della decima edizione, cucineranno assieme per la gioia degli spettatori che hanno seguito il loro percorso dai primi piatti al trionfo. Nella cucina del Magazine tornerà anche Dalia Rivolta, protagonista dell’undicesima Masterclass; Francesca Moi, aspirante chef della nona, cucinerà nel suo ristorante “In punti di piedi” (Pisa), invece Bruno Barbieri salirà in cattedra per interrogare Laura Castrataro, della terza edizione.

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IL COMPLEANNO DA RECORD DI MASTERCHEF ITALIA: LA FESTA PER I 300 EPISODI SEGNA UN NUOVO PRIMATO STAGIONALE

Media serata: 932mila spettatori e 4,5% di share (e il secondo episodio supera il 5%). Esplode la conversazione sui social: è il contenuto in assoluto più commentato del prime-time, quasi 426mila interazioni social totali, +103% rispetto a un anno fa e +140% rispetto a una settimana fa.

Super party con invitati a sorpresa per il cooking show, ma la serata è amara per gli eliminati (ben 3)

Joe Bastianich nell’Invention Test tra passato, presente e futuro, Skill Test con la pasticceria di Iginio e Debora Massari, 6 ex concorrenti tornano per la Mystery Box

Un viaggio nel tempo lungo 300 episodi racchiuso in una sola, straordinaria serata, premiata anche dal nuovo record di ascolti: a MasterChef Italia i giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno organizzato una speciale festa di “compleanno”, ma come da tradizione nello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy la celebrazione è stata disseminata di sorprese e difficoltà. Dalla Mystery Box con gli stessi ingredienti impiegati nella primissima Mystery Box dell’edizione 1 al ritorno di Joe Bastianich, amatissimo giudice che con la sua storia tripartita fra presente, passato e futuro nell’Invention Test ha messo in difficoltà più di un concorrente, fino all’arrivo temutissimo (dai cuochi amatoriali) ma attesissimo (dal pubblico) di Iginio e Debora Massari, che hanno portato dolcezza e grande ansia in Masterclass con uno speciale Skill Test di compleanno. E questa settimana a togliere il grembiule sono stati ben tre aspiranti chef: Alice, grafica 27enne di Lodi e ora a Roma; Lorenzo, 20enne Marketing Manager di Torrevecchia Teatina (Chieti); e Filippo, architetto e maestro di sci 25enne di Cittadella, in provincia di Padova.

Per il cooking show, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, primato stagionale di ascolti: media serata di 932mila spettatori e il 4,45% di share, con oltre 1.357.000 contatti unici e il 69% di permanenza, numeri in crescita del +4% sulla settimana scorsa. Nel dettaglio, il primo episodio di ieri ha raggiunto 1.006.000 spettatori medi, con il 4,04% di share, oltre 1.455.000 contatti unici e il 69% di permanenza; il secondo 858mila spettatori medi, con il 5,03% di share, 1.260.000 contatti e il 68% di permanenza.

Nei sette giorni, i due episodi della scorsa settimana segnano 1.978.000 spettatori medi, con oltre 2.481.000 contatti unici e l’80% di permanenza, un dato in crescita del +4% rispetto ai due episodi precedenti.

Sui social la conversazione è letteralmente esplosa: quasi 426mila interazioni social totali, per un clamoroso +103% rispetto a un anno fa e un ancor più incredibile +140% rispetto a una settimana fa, e grazie a questi dati #MasterChefIt è stato il contenuto in assoluto più commentato del prime-time. L’hashtag ufficiale è entrato nella classifica dei Trending Topic italiani direttamente alla prima posizione durante la messa in onda, rimanendo poi stabilmente tra le prime due posizioni anche nella mattina di venerdì; nella chart dei TT sono apparsi anche i nomi di Bastianich, Locatelli, Massari, Barbieri, Michela, Kassandra, Settimino, Niccolò, Eleonora, oltre a Cracco e Rachida citati durante la messa in onda (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

La serata si è aperta con un ritorno al passato grazie a un’inusuale Mystery Box con gli stessi ingredienti della prima iconica prova svolta nella storia di MasterChef Italia. E per guadagnarsi birra scura, farina, quaglia, limone, fagioli e uova i concorrenti hanno dovuto indovinare il numero dell’edizione a cui hanno partecipato sei cuochi amatoriali tornati in Masterclass in veste di ospiti: Agnese (MasterChef Italia 2), Enea (1), Giovanni (8), Giuseppe (4), Laura (3), Manuela (7). I giudici hanno assaggiato solamente i tre piatti migliori: Quaglia, Zucca e Fagioli di Sarah (bonbon di quaglia e gnocco di zucca ripieno su crema di fagioli), Orzotto alla zucca di Michela (orzo risottato alla zucca con cipolle caramellate e salsa verde), Tre zucche e una quaglia di Lorenzo (quaglia scottata con fondo alla birra scura e zucca in tre consistenze). È stata Michela a vincere la prova e ad aggiudicarsi la Golden Pin e un importante vantaggio nella sfida successiva.

Il viaggio nel tempo è proseguito con l’Invention Test, punto d’incontro di presente, passato e futuro di Joe Bastianich, che ha raccontato la sua storia attraverso un tris di portate. Michela, vincitrice della Mystery Box, ha affidato il piatto collegato al passato (spaghetti al nero di seppia ai frutti di mare) a Eleonora, Lorenzo, Alice e Filippo; la portata del presente (smash burger da servire con due salse creative e patatine fritte) l’ha assegnata a se stessa, Settimino, Marcus e Sarah; infine, il piatto del futuro (da realizzare con farina di grilli, alghe, mix di legumi e verdure) è andato ad Antonio, Deborah, Niccolò e Kassandra. Michela, inoltre, a quest’ultima ha affidato anche una penalità temporale, obbligandola a posticipare l’inizio della sua cucinata. Gli assaggi sono cominciati proprio da Michela’s Smash Burger di Michela (con salsa al peperoncino e salsa al gorgonzola), poi Smash until you crash di Marcus (con salsa alla maionese e pomodoro e salsa al blue cheese), Set Burger di Settimino (con salsa segreta, ma senza patatine fritte), Peri Burger di Sara (con salsa alla maionese e senape e salsa al peperone e cipolla); quindi Alice con Tutto nero (spaghetti presentati in padella), Eleonora con Spaghetti al grigio di seppia (con datterini gialli, polpo e crudo di gamberi agli agrumi), Lorenzo con Chi non muoro si rivede (con crudo di gamberi e pistacchi) e Filippo con Mare nero (con vongole, gamberi e pistacchi); infine, Out of time di Deborah (spugna montata al sifone di farina di grilli, hummus di fagioli e crema di lenticchie), Street future di Niccolò (tortilla di farina di grilli ripiena di crema di ceci, pesto, fagioli e alga fritta), Hummus dal futuro di Antonio (hummus di fagioli con brunoise di alga in vinaigrette di olio e aceto) e Scomposto di un futuro burger di Kassandra (crepe di farina di grilli, legumi saltati, cipolla caramellata e alghe in aceto). Il piatto migliore è stato quello di Antonio, mentre Alice e Lorenzo hanno dovuto abbandonare la Masterclass, rispettivamente per non aver completato il piatto e per gravi errori nella preparazione.

Successivamente, l’ingresso in Masterclass della Top 10 dei cuochi amatoriali di questa stagione è stato “addolcito” da torta e candeline per celebrare la serata del 300esimo episodio di MasterChef Italia, e tra gli invitati non poteva mancare il temutissimo Maestro Pasticcere Iginio Massari accompagnato dalla figlia Debora. A loro il compito di condurre uno Skill Test speciale formato da due step, il primo dei quali formato da tre preparazioni: pan di spagna meringato, savoiardi e crema bavarese. I concorrenti avevano 2 ore per realizzare la loro personale torta di compleanno dedicata a MasterChef Italia. Durante la prova il Maestro Massari poteva far ripetere una preparazione a chi stava sbagliando qualcosa nel procedimento, mentre Debora poteva dispensare un minuto di consigli a chi lo richiedeva: Antonio, vincitore dell’Invention Test, aveva a disposizione ben 3 minuti e inoltre poteva decidere chi privare di questo prezioso supporto, un malus toccato a Michela, Eleonora e Sara. Gli assaggi sono cominciati da Midsommar di Marcus (charlotte ai frutti di bosco), Chri e Jennifer di Deborah (charlotte alle fragole con pralinato di nocciola, gelée ai frutti di bosco e panna montata), Beatrice di Kassandra (charlotte con gelée ai frutti rossi con glassa al cioccolato), poi ancora Benedetta primavera di Eleonora (charlotte con composta di pesche e gelée al basilico), Torta cuor di frutta di Settimino (charlotte di frutta e panna montata), Torta di NiccolòAnita di Antonio e Dolce Aurora di Michela (tutte charlotte ai frutti di bosco); infine, Note di lavanda di Sarah (charlotte alla frutta con composta di albicocche, pesche e lavanda) e Prima torta ai 300 di Filippo (charlotte con composta ai frutti di bosco). Hanno subito conquistato la balconata Deborah, Eleonora, Antonio, Michela e Sara; i restanti concorrenti, invece, nel secondo step hanno avuto 90 minuti per preparare un dolce al piatto creativo con la ciliegia come ingrediente principale, e stavolta Antonio ha potuto svantaggiare Niccolò e Filippo, obbligandoli a preparare anche un crumble aggiuntivo.

Gli assaggi del secondo step sono cominciati da Cheer-Y up di Marcus (mousse di cioccolato bianco con gel alla ciliegia e cannella su fondo di ciliegia e crumble), Fantasia di ciliegie croccante di Filippo (mousse di cioccolato bianco e crumble salato alle mandorle e ciliegie ripiene) e Sueno de chocolate blanco y cereza di Kassandra (mousse al cioccolato bianco su pasta frolla con composta di ciliegia), poi ancora Cuore di ciliegia per due di Settimino (tortino di cioccolato fondente ripieno di ciliegie, glassa al cioccolato bianco) e Amore cieco di Niccolò (mousse al cioccolato bianco e ciliegia, crumble e salsa di ciliegie). Filippo, con un dolce riuscito a metà ma soprattutto con un impiattamento totalmente sbagliato, ha dovuto sfilare il suo grembiule bianco.

La prossima settimana, giovedì 1° febbraio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, a MasterChef Italia i cuochi amatoriali dovranno ancor di più osare e stupire: perché non si può mai abbassare l’asticella, nemmeno in un momento di festa, e la gara non prevede alcuna sosta.

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MASTERCHEF ITALIA… ALL NIGHT LONG!

PER LA PRIMA VOLTA UNA PROVA TERRÀ I CUOCHI AMATORIALI SVEGLI PER TUTTA LA NOTTE: NELL’INVENTION TEST PROTAGONISTI I LIEVITATI

PROVA IN ESTERNA IN VAL DI CHIANA… SUI CARBONI ARDENTI: SI ESPLORA LA CUCINA ALLA BRACE

OSPITI DELLA SERATA:

PIERLUIGI ROSCIOLI Maestro della lievitazione all’Antico Forno Roscioli di Roma

ERRICO RECANATI 1 stella Michelin al ristorante Andreina a Loreto (Ancona)

CON I GIUDICI Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli

GIOVEDÌ 1° FEBBRAIO ALLE 21.15

SU SKY E IN STREAMING SU NOW

 
Disponibile anche on demand e su Sky Go

Per la prima volta, a MasterChef Italia, i cuochi amatoriali affronteranno una prova che li terrà svegli per tutta la notte: negli episodi di giovedì 1° febbraio, su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibili on demand, i cuochi amatoriali avranno infatti a che fare con i lievitati, motivo per il quale tutto il lavoro fatto in serata rimarrà un affascinante e misterioso segreto per ore e ore, fino al mattino, quando potranno finalmente lavorare l’impasto. Obiettivo della prova, l’Invention Test di questa settimana, sarà realizzare delle perfette pizze alla pala – da farcire con creatività – e per questo sarà ospite dei giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli un Maestro il cui cognome è, in tutta Roma, sinonimo stesso di pizza e panificazione di grandissima qualità: Pierluigi Roscioli, Maestro della lievitazione dell’Antico Forno Roscioli a Roma, con alle spalle quattro generazioni di fornai e cinque decenni di tradizione nella panificazione.

Lavorare i lievitati è indiscutibilmente una forma di arte, e si parlerà di arte anche nella Mystery Box: così come gli artisti mescolano i colori sulla tela, gli chef prima amalgamano gli ingredienti sui fornelli e poi dispongono le pietanze sul piatto, e proprio per questo i giudici andranno alla ricerca di piatti estrosi, colorati e scintillanti, capaci di spiccare in originalità e impressionarli con fantasia. In palio, per il vincitore della prova, l’ultima preziosissima Golden Pin in palio quest’anno.

Per i nove cuochi amatoriali ancora in gara nello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, raggiunto l’obiettivo minimo di entrare nella Top 10 di quest’anno, la competizione ora non può che far emergere il carattere di ciascuno. Negli episodi di giovedì 1° febbraio alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go, questo succederà anche nella prova in esterna, quando la Masterclass sarà letteralmente sui carboni ardenti e si cimenterà con la cucina alla brace: Foiano della Chiana (Arezzo), troveranno ospite lo chef Errico Recanati, 1 stella Michelin al ristorante Andreina a Loreto (Ancona), tra i massimi esperti di questo tipo di cucina.

La brigata sconfitta, poi, affronterà un Pressure Test “da disinnescare” con l’obiettivo di non presentare un piatto da recensione negativa. Chi non riuscirà a disegnare con gusto sulla tela della propria cucina?

Prosegue inoltre l’appuntamento con MasterChef Magazine, tutti i giorni alle 19:35, sempre su Sky Uno e in streaming su NOW. Negli episodi in onda questa settimana, oltre agli aspiranti chef in gara quest’anno, Edoardo Franco e Sara Messaoudi, rispettivamente vincitore e concorrente della dodicesima edizione, divideranno la cucina del Magazine. Tra i fornelli tornerà anche il loro ex compagno Antonio Gargiulo, soprannominato “Bubu”, per cucinare assieme alla chef cinese Xin Ge Liu, che nel suo ristorante “Il Gusto di Xinge” a Firenze unisce magistralmente l’estetica e i sapori fusion. Infine, Bruno Barbieri vestirà i panni del professore per interrogare Francesco Rozza e Francesco Saragò, in gara rispettivamente nella settima e nella dodicesima edizione di MasterChef Italia.

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MASTERCHEF ITALIA, LA PRIMA PROVA IN NOTTURNA PORTA UN NUOVO RECORD DI ASCOLTI

Media serata più alta di stagione: 943mila spettatori e 4,4% di share, +12% rispetto alla scorsa edizione

Hashtag ufficiale nella chart dei Trending Topic italiani direttamente in prima posizione

Invention Test più lungo di sempre con il Maestro panificatore Pierluigi Roscioli, tripudio di colori nella Mystery Box, la cucina alla brace nella prova in esterna in Val di Chiana con lo chef stellato Errico Recanati

Al Pressure Test solo una eliminazione tra le lacrime degli altri cuochi amatoriali

Ottava serata con nuovo record di ascolti per MasterChef Italia, che migliora se stesso e raggiunge un nuovo primato stagionale. Le parole chiave della serata sono sicuramente arte, gusto e fuoco, con i giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli sempre più alla ricerca della creatività e del carattere dei cuochi amatoriali. Ultima Mystery Box con in palio una preziosa Golden Pin, Invention Test con il Maestro della lievitazione Pierluigi Roscioli a guidare i cuochi amatoriali nella prima prova “all night long” della storia dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, dedicato – ovviamente – ai lievitati; quindi, prova in esterna a Foiano della Chiana (Arezzo) con lo chef una stella Michelin Errico Recanati, super esperto di cucina alla brace; infine, insidiosissimo Pressure Test dedicato al rognone che ha messo in difficoltà più di un concorrente. Un solo eliminato nella serata: è finito, tra le lacrime di molti degli amici e colleghi aspiranti chef, il sogno di Marcus, 43enne svedese che a Cherasco, in provincia di Cuneo, fa il casalingo.

Nuovo record di ascolti per il cooking show: ieri, su Sky Uno/+1 e on demand, 943mila spettatori medi hanno seguito la serata, raggiungendo il 4,4% di share, con oltre 1.253.000 contatti unici e un altissimo 75% di permanenza. Un dato che è in crescita del +12% rispetto all’omologo episodio della scorsa stagione. Nel dettaglio, il primo episodio di ieri ha raggiunto 1.020.000 spettatori medi, con il 4,1% di share, oltre 1.362.000 contatti unici e il 75% di permanenza (+7% rispetto all’omologo episodio della scorsa stagione); il secondo 866mila spettatori medi, con il 4,8% di share, 1.145.000 contatti e il 76% di permanenza (+19% rispetto all’omologo episodio della scorsa stagione).

Nei sette giorni, i due episodi della scorsa settimana segnano 2.044.000 spettatori medi, con quasi 2.600.000 di contatti unici e il 79% di permanenza, un dato in crescita del +3% rispetto ai due episodi precedenti.

Sui social la conversazione è sempre vastissima: con 186mila interazioni social totali, l’hashtag ufficiale #MasterChefIt, stabilmente sul podio dei contenuti più commentati del prime-time, è entrato nella classifica dei Trending Topic italiani direttamente alla prima posizione durante la messa in onda, rimanendo poi tra le prime posizioni anche nella mattina di venerdì; nella chart dei TT sono apparsi anche i nomi, tra gli altri, di Michela, Kassandra, Settimino, Niccolò, Eleonora, Deborah, e chef Barbieri (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

La serata si è aperta con una Mystery Box all’insegna dei colori, l’ultima possibilità per guadagnare l’ambita Golden Pin. A disposizione per la cucinata di 45 minuti ingredienti colorati (barbabietola, cavolo viola, alga spirulina, zafferano, curcuma fresca, spinaci, avocado, melograno fresco, concentrato di pomodoro, lamponi) e altri bianchi (rombo, capesante e daikon). Gli assaggi dei piatti migliori sono cominciati da Dipingendo di Antonio (capesante marinate, spinaci burro e sale, cavolo al forno, purea di barbabietola, carpaccio di daikon e gel di lamponi), poi Gioco di bambino di Marcus (daikon allo zafferano, cialda di guacamole, burro all’erba cipollina, avocado fritto con spirulina e capesante scottate) e Vivo coloratamente di Michela (capesante allo zafferano e rombo alla barbabietola, con daikon alla spirulina, gel di spinacino e cialda alla curcuma). Il colpo di fulmine dei giudici è scattato solo con Michela, che ha ottenuto la sua seconda spilla e con essa un importante vantaggio nella prova successiva.

La sfida è continuata con il primo Invention Test “overnight” della storia di MasterChef Italia: letteralmente il più lungo Invention Test di sempre che ha portato i cuochi amatoriali a lavorare fino a notte fonda con i lievitati, e per l’occasione è arrivato in Masterclass Pierluigi Roscioli dell’Antico Forno Roscioli a Roma, che da quattro generazioni e da cinque decenni sforna pizze secondo tradizione. I concorrenti hanno cucinato la propria pizza creativa alla pala, occupandosi di tutte le fasi della preparazione: dall’impasto alla lievitazione notturna, dalla stesura della pasta alla cottura, senza dimenticare la farcitura a piacere. Michela, vincitrice della Mystery Box, ha affidato un malus a Kassandra, Eleonora e Antonio, obbligandoli a preparare anche il croccante di pizza alla romana con condimento a scelta. Gli assaggi sono cominciati da Alexander The Great di Michela (con fiori di zucca, zucchine, salsiccia, burrata e pomodorini gialli), per poi passare ai tre concorrenti svantaggiati: Antonio con Anormal (con melanzane, ricotta di bufala e fichi) e Croccante Siculo (con gamberi, ricotta di bufala, datterini gialli e rossi); Eleonora con 5 e 5 = 10 (con torta di ceci e melanzane) e Pizza sì, ma il dolce? (croccante con mousse al cioccolato); Kassandra con Per un fico (con porchetta, cipolle caramellate, fichi e ricotta alle noci) e Ricordi di casa (croccante con mortadella, pesto di pistacchi e burratina). Poi tutti gli altri: Colesterolo cattivo, ma buono di Niccolò (con stracchino, nduja, salsiccia e bacon saltati in ginepro e cardamomo), Speck e mela tonina di Sara (con speck, mela, burrata, cipolla caramellata e marmellata di fichi), Pizza quattro regioni di Settimino (con salsiccia, mozzarella di bufala, cipolle caramellate), Rompere i tabù di Marcus (con salsiccia, ananas, mozzarella e peperoncino) e Omaggio a Roma di Deborah (con salsiccia, carciofi, amaretti, burrata e salsa di alici). Se da una parte Eleonora ha deliziato i giudici, dall’altra Marcus ha commesso gli errori più gravi: per lui grembiule nero e passaggio diretto al Pressure Test, senza possibilità di partecipare alla prova in esterna.

Gli altri otto candidati al titolo si sono trasferiti quindi nel cuore della Val di Chiana, a Foiano della Chiana (vicino Arezzo), dove vengono allevate le mucche della razza chianina. Qui lo chef Errico Recanati – 1 stella Michelin al ristorante Andreina di Loreto, nelle Marche, uno dei massimi esperti della cucina alla brace – ha dispensato consigli agli aspiranti chef, che per la prima volta hanno preparato un intero menu gourmet alla brace per 20 macellai e ristoratori della zona. La brigata rossa (capitanata da Sara con Kassandra, Michela e Settimino) ha cucinato lo spiedino di interiora di chianina con salsa al cavolo nero, bucatini alla carbonara alla brace e pollo cotto da lontano con cavolfiori e chutney di mandarino, mentre quella blu (guidata da Eleonora con Deborah, Antonio e Niccolò) ha preparato lo spiedino di frattaglie di pollo con ananas e salsa ai frutti rossi, spaghettoni cacio e pepe alla brace e tagliata di chianina con patate alla brace. Nonostante litigi e incomprensioni, a sorpresa è stata la brigata rossa a festeggiare una vittoria che, col voto dei macellai e dei ristoratori, è stata schiacciante: 18 voti rossi contro i soli due voti blu.

Tornati in Masterclass, Eleonora, Deborah, Antonio e Niccolò si sono uniti a Marcus per sfidarsi in un Pressure Test ad alta tensione: partiti dalla recensione negativa di un piatto, hanno dovuto riproporre la loro miglior versione del rognone con fondo al miele su crema di patate, scalogno marinato e bietola ripassata. Gli assaggi sono cominciati da Rognone Gourmet di Antonio, poi Che rognone di DeborahRognosetti di Niccolò, infine Seconda chance di MarcusTenero ma rognone di Eleonora. Il piatto che meno ha convinto i giudici è stato quello di Marcus: per lui il sogno si è interrotto subito dopo aver raggiunto l’ingresso nella Top 10, ma ha portato a casa l’affetto di molti colleghi della Masterclass che hanno accompagnato la sua eliminazione con una profonda e sincera commozione.

Settimana prossima, giovedì 8 febbraio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, a MasterChef Italia grandi colpi di scena attendono gli otto aspiranti chef rimasti in gara: le sfide si faranno sempre più complicate e, mentre si inizia a intravedere il rush finale della corsa, la tensione rischierà di far saltare ogni equilibrio all’interno della Masterclass.

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TUTTA L’ANIMA GREEN DI MASTERCHEF: UN VIAGGIO TRA LE NUOVE FRONTIERE DELLA SOSTENIBILITÀ IN CUCINA

ULTIMO SKILL TEST DI STAGIONE CON DUE OSPITI DA 1 STELLA MICHELIN E 1 STELLA VERDE MICHELIN:

CHIARA PAVAN DAL “VENISSA” SULL’ISOLA DI MAZZORBO, VENEZIA sostenitrice della cucina ambientale a protezione della laguna veneta

RICCARDO GASPARI DAL “SANBRITE” A CORTINA D’AMPEZZO esponente della cucina rigenerativa e dei sapori d’alta montagna

CON I GIUDICI Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli

GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO ALLE 21.15

SU SKY E IN STREAMING SU NOW

 
Disponibile anche on demand e su Sky Go

MasterChef Italia parte un inedito viaggio green attraverso le nuove frontiere della sostenibilità in cucina: si parla di futuro della gastronomia, il focus è sui nuovi scenari di tutela degli ecosistemi naturali. Negli episodi di giovedì 8 febbraio, su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibili on demand, i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli accoglieranno, nell’ultimo Skill Test della stagione dedicato a una cucina che si prende cura del territorio valorizzandone gli ingredienti, due esempi eccellenti di sostenibilità, entrambi detentori di 1 stella Michelin e 1 stella verde Michelin: la chef Chiara Pavan del ristorante Venissa, sull’isola di Mazzorbo a Venezia, che farà immergere i concorrenti nella laguna veneta raccontando la sua idea di cucina ambientale che da un lato si prende cura dell’ambiente e dall’altro lo descrive; e lo chef Riccardo Gaspari, del Sanbrite a Cortina d’Ampezzo, che porterà tra i fornelli i profumi della montagna e il sapere della cucina rigenerativa, capace di impiegare anche gli scarti e dare valore a ingredienti tipici del bosco molto specifici (come il pino mugo) o apparentemente semplici (come il sedano rapa).

Rimasti in 8, i cuochi amatoriali dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy vedono l’obiettivo finale sempre più vicino. La serata di giovedì 8 febbraio – con i due episodi previsti dalle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – per loro si aprirà con una scintillante Golden Mystery Box che porterà con sé una dinamica a sorpresa e ingredienti green a dir poco “alternativi”; a seguire un nuovo Invention Test che stavolta farà stimolare la creatività degli aspiranti chef a partire da un ingrediente sostenibile e ricco di proprietà benefiche per l’organismo, anche se spesso sottovalutato: l’aglio. Chi degli aspiranti chef dovrà fermare la propria corsa in questa serata?

Ultimi appuntamenti con MasterChef Magazine, tutti i giorni, alle 19:35, sempre su Sky Uno e in streaming su NOW. Nelle puntate di questa settimana, tra gli altri, ci sarà ospite la chef Cristina Bowerman, 1 stella Michelin e 3 Forchette Gambero Rosso al suo ristorante Glass Hostaria di Roma, che partecipa in veste ufficiale di ambasciatore dell’organizzazione Komen Italia parlando di una cucina adatta a persone che si stanno sottoponendo a cure particolari (come quelle chemioterapiche), una cucina sana che mantiene però il gusto; con lei cucinerà Hue, amatissima concorrente della scorsa stagione. Sempre dalla Masterclass di un anno fa torneranno anche Leonardo Colavito e il vincitore Edoardo Franco; spazio poi a Kateryna Gryniukh, finalista della settima edizione; Bruno Barbieri salirà in cattedra per interrogare Alida, indimenticabile concorrente della quinta Masterclass. Protagonisti, infine, di una delle puntate saranno anche Kassandra e Niccolò, in gara quest’anno, che cucineranno un piatto con gli ingredienti avanzati dall’ultima prova.

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PERCHÉ MASTERCHEF È MASTERCHEF!

Ascolti di ieri in crescita del +22% rispetto all’anno scorso (sempre nella settimana di Sanremo): 525mila spettatori medi

Sui social #MasterChefIT è il contenuto più commentato della serata dopo il Festival

Negli episodi di ieri la sostenibilità nel futuro della cucina: Mystery Box con ingredienti alternativi, Invention Test “vampiresco” con l’aglio, Skill Test con gli chef Chiara Pavan e Riccardo Gaspari (1 stella Michelin e 1 stella verde ciascuno)

Due nuove eliminazioni tra i cuochi amatoriali: in gara rimangono in 6

Quando mancano solo una manciata di sfide al gran finale, ogni prova a MasterChef Italia può essere decisiva. Ma arrivati a questo punto, i cuochi amatoriali devono dimostrare di saper maneggiare al meglio tecniche e ingredienti, ma anche di aver voglia di immergersi nella cucina del futuro, e perché no, di scriverne una parte. Una cucina che avrà la sostenibilità sempre più al centro, e infatti Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli negli episodi di ieri hanno sviluppato un viaggio proprio attorno alla sostenibilità in tavola e al futuro del food: per cominciare, una Golden Mystery Box piena di ingredienti a dir poco alternativi; a seguire, un Invention Test dedicato a un ingrediente sostenibile come l’aglio; quindi lo Skill Test nell’universo lagunare e nell’ambiente di montagna grazie alla presenza di due eccellenti esempi di sostenibilità in cucina, gli chef Chiara Pavan e Riccardo Gaspari, entrambi 1 stella Michelin e 1 stella verde Michelin, rispettivamente al ristorante Venissa sull’isola di Mazzorbo a Venezia e al SanBrite di Cortina d’Ampezzo.

Due gli eliminati, e a questo punto inevitabilmente a uscire sono due dei protagonisti assoluti di questa edizione: Settimino (61enne di Santeramo in Colle, in provincia di Bari, dove lavora come pizzicagnolo in un banco salumeria) e Deborah (30enne che a Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, è team leader e mamma di due figli). nvece, ha trasformato i cuochi amatoriali in vampiri, facendo emergere ben più di una strategia.

Per il cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, media serata di 525mila spettatori e il 2% di share, con il 71% di permanenza, numeri in crescita del +22% rispetto agli omologhi episodi della scorsa stagione (sempre in onda durante la settimana del Festival di Sanremo). Nel dettaglio, il primo episodio di ieri ha raggiunto 563mila spettatori medi, con il 2% di share e il 67% di permanenza; il secondo 487mila spettatori medi, con il 2,1% di share e il 76% di permanenza.

Nei sette giorni, i due episodi della scorsa settimana segnano 1.990.000 spettatori medi, con oltre 2.574.000 contatti unici e il 77% di permanenza.

Sui social, con 201mila interazioni social totali, in crescita del +43% rispetto a un anno fa, #MasterChefIt è stato il contenuto più commentato del prime-time dopo il Festival di Sanremo. Durante la messa in onda, l’hashtag ufficiale è rimasto sempre sul podio nella classifica dei Trending Topic italiani, nella quale sono apparsi anche i nomi di Michela, Settimino, Niccolò, Eleonora (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

La serata ha preso il via con una Golden Mystery Box “alternativa”, che celava ingredienti che possono essere utilizzati come sostituti di prodotti usati comunemente, per una cucina sempre più sostenibile: tra questi, la bistecca vegetale di legumi e cereali stampata in 3D, il lievito alimentare (da usare al posto del formaggio grattugiato), l’olio di cocco (in sostituzione al burro), l’alga dulse (col sapore di mare o di pancetta in base alla cottura), la foglia d’ostrica (dal sapore simile all’omonimo mollusco), la ricotta di mandorle (prodotto vegano che sostituisce quella vaccina), il latte di patate, l’acqua faba (l’acqua di cottura dei ceci secchi) e la farina di ceci (col potere legante delle uova). Dopo 30 minuti di cucinata, il primo cuoco amatoriale a terminare il suo piatto “alternativo” poteva suonare una campana, concedendo ancora un solo minuto agli altri concorrenti per finire la loro portata. Antonio è stato il più veloce e anche colui da cui sono cominciati gli assaggi con Semplicità di un fungo (funghi all’olio di cocco con alga in vinaigrette, julienne di foglie d’ostrica e brodo vegetale con acquafaba e latte di patata), poi Normalità Alternativa di Sara (carne vegetale con alga fritta, salsa di fondo vegetale, soia e mirin, funghi fritti), Filetto alla Veg-Linton mignon di Eleonora (carne vegetale con funghi, farina di ceci e intingolo alla cipolla con mirin e acqua faba), infine Faked pulled pork di Niccolò (farinata di ceci con straccetti di carne vegetale, funghi alla curcuma e alga croccante su ricotta di mandorla). Eleonora, Sara e Antonio hanno convinto i giudici e hanno quindi ottenuto il nulla osta per salire in balconata.

Tutti gli altri si sono affrontati nell’Invention Test dedicato all’aglio, con l’obiettivo di presentare un piatto che avesse protagonista una o più varietà di questo poliedrico ingrediente. A disposizione aglio nero della Korea, aglio rosa di Nicastro e aglione della Val di Chiana, da combinare rigorosamente con 10 ingredienti a scelta. Dalla balconata la vincitrice della Golden Mystery Box Eleonora ha indicato Niccolò come primo “vampiro” della prova, che ha deciso di togliere a Settimino spaghetti e peperone, ma la vendetta non si è fatta attendere e quest’ultimo a sua volta ha privato il medico di spaghetti e baccalà; Michela, invece, ha tolto riso e pane a Deborah, che di conseguenza ha privato la prima di scarola e capesante; Kassandra, infine, ha “vampirizzato” nuovamente Settimino togliendogli fagioli e passata di pomodoro. Dopo 45 minuti di cucinata, gli assaggi sono cominciati da Spaghetti al nero di aglio di Kassandra (spaghetti mantecati con salsa di prugne, datteri e aglio nero, vongole e polpo), poi Polpaglio di Deborah (polpo marinato con lime e soia, pomodorini confit su crema di zucchine e aglio) e L’aglio dell’amore di Settimino (aglio fritto, pomodori confit su crema di gorgonzola e pecorino). E ancora L’aglio che va a marina di Niccolò (cozze e pomodori confit su crema all’aglio nero e crema di ceci, aglio rosa e lime) e Bruschetta pomodoro e aglio di Michela (bruschetta con pomodori, fiori eduli e crema all’aglio nero), che ha giocato la prima delle sue due Golden Pin per salire in balconata. La decisione è stata pressoché inevitabile: Settimino, rimasto con pochissimi ingredienti sul banco, ha commesso gli errori più gravi e ha abbandonato la Masterclass.

Successivamente si è svolto l’ultimo Skill Test della stagione, con un’attenzione speciale alla tutela dell’ambiente. Ospite la giovane chef Chiara Pavan, 1 stella Michelin e 1 stella Michelin Verde al ristorante Venissa nella laguna veneta grazie alla sua cucina ambientale, che da un lato si prende cura dell’ambiente e dall’altro lo descrive. Ha portato in Masterclass il granchio blu e la rapana venosa, due specie aliene invasive dell’alto mar Adriatico con cui i concorrenti hanno cucinato un piatto che rendesse protagonista una delle due specie. Niccolò, vincitore dell’Invention Test, ha assegnato il granchio blu a Sara, Antonio, Michela e se stesso, mentre Deborah, Kassandra ed Eleonora hanno cucinato con la rapana. Gli assaggi sono cominciati da Omeostasi di Niccolò (granchio blu al vapore con chutney di albicocca e basilico, spinacino, chips di riso e pomodorini), Madreperla di Sara (polpa di granchio blu con maionese al basilico, su cialda di riso e acqua di pomodoro), poi Fuori dal guscio di Deborah (rapana venosa scottata su crema di melanzane, pancetta e crumble di pane segale) e Dal profondo della laguna di Antonio (insalata di granchio blu, albicocche, spinaci, chips di riso e acqua di pomodoro). Poi ancora Laguna toast di Eleonora (rapana venosa ripassata nel caramello su pane di segale e peperoni), Granchio piano B di Michela (insalata di granchio blu con salsa di albicocche) e Rapana green di Kassandra (rapana venosa scottata con crostini di pane di segale e salsa al peperone, olive e prezzemolo). Solo Niccolò e Antonio sono subito saliti in balconata, mentre gli altri hanno affrontato il secondo step con l’arrivo dello chef Riccardo Gaspari, 1 stella Michelin e 1 stella verde Michelin al SanBrite di Cortina d’Ampezzo. I cuochi amatoriali hanno realizzato un piatto con protagonista il sedano rapa, un ingrediente apparentemente semplice ma fondamentale nelle preparazioni dello chef. Ma Niccolò ha avuto ancora una volta la possibilità di affidare un malus: Eleonora e Deborah hanno così dovuto aggiungere l’olio al pino mugo al loro piatto. Gli assaggi sono cominciati da Bosco e sottobosco di Eleonora (spugnole ripiene di sedano rapa con carpaccio di sedano al pino mugo e gel di mela verde) e Sedano mela di Sara (purea e carpaccio di sedano rapa, dadolata di sedano rapa e mele con fondo di sedano rapa, funghi e caffè), poi Dalla radice al cuore di Michela (crema e trancio di sedano rapa con insalata di sedano rapa e speck croccante) e Rapatouille di Deborah (carpaccio e dadolata di sedano rapa co cagliata su fondo di sedano rapa, pino mugo e speck), infine Consistenze di sedano rapa di Kassandra (trancio e crema di sedano rapa, carpaccio di sedano rapa e mela su fondo di sedano rapa e spezie). In questo step si sono salvate Eleonora, Kassandra e Michela, che senza più Golden Pin tornerà a sfidarsi ad armi pari con gli altri. Nel terzo step Deborah e Sara si sono sfidate in un testa a testa “ignoto” da dentro o fuori. Sei gli ingredienti da dover inserire nel piatto, ma da scoprire a distanza di cinque minuti uno dall’altro: subito disponibili ricotta vaccina d’alpeggio e carciofo violetto di sant’Erasmo, poi bouquet di piante alofite della laguna, filetto di capriolo e ancora aglio selvatico di vigna fermentato ed erbe e bacche di montagna. All’assaggio prima Tutto quello che ho di Deborah e poi il piatto Sara presentato da Sara, entrambi contenenti filetto di capriolo con ricotta, erbe di laguna, fiori di montagna, carciofi e aglio fermentato. Il piatto di Deborah non ha messo d’accordo i giudici e quindi purtroppo ha dovuto abbandonare la Masterclass.

La prossima settimana, giovedì 15 febbraio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, a MasterChef Italia giungerà una ventata di sapori internazionali per far prendere il largo alle ambizioni dei cuochi amatoriali: quando mancano sempre meno prove al traguardo, ora per i Top 6 di quest’anno diventa vietato sbagliare.

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UN VIAGGIO IN GIRO PER IL MONDO

MYSTERY BOX CON INGREDIENTI DAI CINQUE CONTINENTI

INVENTION TEST CON ASSAF GRANIT, 1 STELLA MICHELIN AL RISTORANTE “SHABOUR” DI PARIGI

PRESSURE TEST CON LO STREET FOOD DEL FUTURO

PROVA IN ESTERNA NELLA MAGIA DEI FILM AL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA DI TORINO CON CRITICI ENOGASTRONOMICI E CINEMATOGRAFICI TRA CUI GIANNI CANOVA

CON I GIUDICI Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli

GIOVEDÌ 15 FEBBRAIO ALLE 21.15

SU SKY E IN STREAMING SU NOW

 
Disponibile anche on demand e su Sky Go

Zaino in spalla e passaporto in mano, l’Air Force di MasterChef Italia sta per decollare per un viaggio attorno al mondo alla scoperta di ingredienti inediti provenienti da ogni angolo del globo.

Negli episodi di giovedì 15 febbraio, su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibili on demand, una ventata di sapori internazionali “colpirà” i cuochi amatoriali che, rimasti solamente in 6, vedono sempre più vicina la realizzazione del loro sogno e non hanno alcuna intenzione di deludere i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli e preparare la valigia del ritorno a casa proprio adesso.

Dopo una Mystery Box cosmopolita, che condurrà i cuochi amatoriali nei cinque continenti, a guidare il viaggio dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy insieme al trio dei giudici anche l’ospite della serata, lo chef israeliano Assaf Granit – 1 stella Michelin al ristorante parigino Shabour e titolare di altri 31 locali allocati in ben 7 Paesi diversi – che è riuscito a mixare la più tradizionale cucina mediorientale delle sue origini con ingredienti provenienti da tutto il mondo e scoperti nel corso della straordinaria carriera.

Se il viaggio si può fare anche con la mente e con la fantasia, i cuochi amatoriali in gara si sposteranno a Torino per la Prova in esterna al Museo Nazionale del Cinema di Torino, un posto leggendario per gli appassionati di film che vanta una collezione tra le più ricche al mondo formata da 2milioni e 200mila pezzi. Un posto magico che farà da scenario a una delle prove più temute in ogni stagione, quella dei critici enogastronomici, che stavolta avrà alcuni ulteriori livelli di difficoltà, tra cui la presenza, insieme ai giornalisti esperti di food, anche dei critici cinematografici tra cui il professore Gianni Canova, critico e conduttore per Sky Cinema e Rettore della Libera università di lingue e comunicazione IULM di Milano.

Ultimo ostacolo prima del traguardo finale – sempre negli episodi di giovedì 15 dalle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – un Pressure Test dedicato allo street food, rivisto in una versione da terzo millennio e capace di anticipare i trend del futuro della cucina. Chi vedrà i titoli di coda del proprio film a MasterChef Italia?

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A MASTERCHEF IL GIRO PER IL MONDO CON I PIATTI (E COL CINEMA) PORTA ALLA TOP 5 DI QUESTA EDIZIONE

Viaggio tra ingredienti dei cinque continenti, poi si vola con la magia dei film: Mystery con ingredienti cosmopoliti, ospite lo chef Assaf Granit, Pressure Test sullo street food del futuro, Prova in Esterna (con i critici) al Museo del Cinema di Torino

Una nuova eliminazione tra i cuochi amatoriali: in gara restano solo in cinque. Prossima settimana penultimo appuntamento stagionale

Ieri 730mila spettatori medi e 3.3% di share, sui social è nuovamente lo show più commentato del prime-time

La bellezza del viaggio: quello fisico, fatto alla scoperta di luoghi sconosciuti (e, visto che siamo nelle cucine di MasterChef Italia, anche di ingredienti sorprendenti e mai visti); e quello mentale, fatto con la fantasia, grazie al cinema. Si può riassumere così la serata di ieri dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, e l’itinerario di questo viaggio ha portato alla formazione della Top 5 dei cuochi amatoriali di quest’anno: i giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, infatti, hanno fatto togliere il grembiule a un solo aspirante chef – Kassandra, barista 25enne di origini spagnole che vive a Milano – portando con sé quindi Antonio, Eleonora, Michela, Niccolò e Sara al penultimo appuntamento di questa stagione, atteso per giovedì 22 su Sky e in streaming su NOW.

Le tappe del viaggio di ieri andavano da una Mystery Box con ingredienti provenienti da ogni parte del globo a un Invention Test dai sapori mediorientali per il quale è arrivato in Masterclass lo chef Assaf Granit, 1 stella Michelin al ristorante parigino Shabour, da una affascinante prova in esterna al Museo Nazionale del Cinema di Torino dove è andato in scena l’incontro tra la cucina e la settima arte, con sei celebri critici gastronomici e cinematografici nelle vesti di temibili commensali – compreso, tra questi ultimi, il professor Gianni Canova, critico e conduttore per Sky Cinema e Rettore della Libera università di lingue e comunicazione IULM di Milano – fino a un delicatissimo Pressure Test sullo street food del futuro.

Per il cooking show, ieri su Sky Uno/+1 e on demand, 730mila spettatori medi con il 3.3% di share, oltre 1.043.000 contatti unici e il 70% di permanenza, un dato che è sostanzialmente in linea con quello della scorsa stagione. Nel dettaglio, il primo episodio di ieri ha raggiunto 815mila spettatori medi, con il 3.15% di share e quasi 1.171.000 contatti unici; il secondo 643mila spettatori medi, con il 3.4% di share e 916.000 contatti.

Nei sette giorni, i due episodi della scorsa settimana segnano 1.771.000 spettatori medi, con oltre 2.454.000 di contatti unici e il 72% di permanenza, un dato perfettamente in linea con gli omologhi episodi dell’anno scorso.

Sui social la conversazione è sempre vastissima: con 202mila interazioni social totali è il contenuto non sportivo più commentato del prime time; l’hashtag ufficiale è entrato nella classifica dei Trending Topic italiani direttamente alla prima posizione durante la messa in onda, rimanendo poi in Top 3 anche nella mattina di venerdì; nella chart dei TT sono apparsi anche i nomi di Niccolò, Michela e Kassandra (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

La serata è quindi stata inaugurata dalla Mystery Box “internazionale”, con ingredienti di diverse parti del mondo: i fagioli asparago della Cina, il pesce Halibut della Danimarca, il formaggio Halloumi da Cipro, le melanzane lunghe dalla Thailandia, la Farina di Maracuoccio di Napoli, la carne Rubia Gallega dalla Spagna, tagliolini di Soba dal Giappone, olive di Kalamata dalla Grecia, i Datteri Medjoul dal Marocco, infine la farina di Teff dall’Etiopia e il Caigua dal Perù. I cuochi amatoriali hanno prima dovuto riconoscerne la provenienza e poi cucinare con i prodotti corrispondenti alle risposte corrette, avendo a disposizione 45 minuti e un discreto numero di spezie e salse. I migliori sono stati Halibut Viaggiatore di Antonio (halibut con pepe di Sichuan e finocchietto, tartare di datteri e olive, fagiolini asparago saltati al peperoncino), Dalla Danimarca in Giappone di Michela (noodles di soba in brodo di dashi, verdure alle spezie con datteri, tataki di halibut) e Cannoli Mondiali di Eleonora (cannolo fritto di farina di teff con crema di datteri e olive, fagiolini speziati, caigua marinato, salsa tahina e noodles di soba fritti), quest’ultimo proclamato piatto migliore della prova.

Il viaggio attorno al mondo è proseguito nell’Invention Test grazie all’arrivo in Masterclass dello chef Assaf Granit, origini israeliane e 1 stella Michelin al ristorante parigino Shabour. Dopo aver preso ispirazione da tre eccellenti esempi mostrati dall’ospite, i cuochi amatoriali in 45 minuti hanno dovuto cucinare un piatto con un mix unico e originale. Eleonora, vincitrice della Mystery Box, ha affidato un malus a Michela e Antonio: nella loro ricetta hanno dovuto impiagare anche un ingrediente killer, il lime persiano nero (disidratato, senza semi e succo, con una forte acidità). Gli assaggi sono cominciati da Il frigo più grande del mondo di Eleonora (melanzana ripiena di tahina, salsa olandese e ptitim), Viaggiando in Israele di Michela (ptitim con anguilla affumicata e aragosta in salsa yogurt), poi Origini 2.0 di Kassandra (tortilla di melanzane con aragosta e salsa di torshi) e Alchimia di Antonio (aragosta laccata al lime persiano su dadolata di melanzane), infine Viaggio in Grecia di Sara (aragosta sbollentata con ptitim al nero di seppia e tre salse yogurt) e Il ricco e il povero di Niccolò (uovo in camicia con melanzane e aragosta laccata in salsa di anguilla). È stata Sara la migliore della gara ed è toccato a lei sfruttare un prezioso bonus per la prova successiva, quella in esterna: ha potuto scegliere con chi formare la coppia per la cucinata al Museo Nazionale del Cinema di Torino, e la decisione è ricaduta su Eleonora; Michela e Niccolò, peggiori dell’Invention, hanno dovuto unirsi forzatamente in una coppia che è stata anche svantaggiata da un malus; terza coppia, quella formata dai due cuochi amatoriali rimanenti, Antonio e Kassandra.

Arrivati all’interno della celebre Mole Antonelliana, dove il Museo ospita una collezione tra le più ricche al mondo, oltre 2milioni e 200mila pezzi, gli aspiranti chef hanno affrontato una difficilissima prova in esterna a metà tra cucina e cinema. Le tre coppie hanno reso omaggio a tre capolavori legati alla città di Torino preparando un piatto ispirato a tre generi cinematografici: Sara, vincitrice dell’Invention Test, per lei ed Eleonora ha potuto scegliere il genere horror con “Profondo Rosso” di Dario Argento per un piatto che aveva le animelle come ingrediente principale; poi Antonio e Kassandra hanno optato per la commedia con “Al bar dello sport” con Lino Banfi e Jerry Calà che corrispondeva a un piatto con le triglie, lasciando quindi a Michela e Niccolò il genere kolossal e “Cabiria”, film che vanta le didascalie firmate da Gabriele D’Annunzio, con il fagiano come protagonista del piatto. Parole d’ordine: gusto, impiattamento, sperimentazione e coerenza cinematografica. A mettere ulteriormente pepe su una prova già complessa, l’arrivo dello chef Davide Scabin, di casa a Torino, che ha portato tre ingredienti tipici della città (peperone, nocciole e vermouth) per l’amuse bouche che dovevano preparare Michela e Niccolò. Ad assaggiare, sei esperti tra critici gastronomici e cinematografici: Alberto Cauzzi (vicedirettore della Guida dei ristoranti de L’Espresso), Eleonora Cozzella (giornalista de Il Gusto – La Repubblica) e Maurizio Bertera (food editor de La Cucina Italiana e La Gazzetta Dello Sport); poi ancora Gianni Canova (critico e conduttore per Sky Cinema e Rettore della Libera università di lingue e comunicazione IULM di Milano), Steve Della Casa (critico cinematografico e direttore artistico) e Mattia Ferrari (content creator).

L’entrée della coppia Michela-Niccolò è stata la prima uscita (amuse bouche formato da gelatina di vermouth, spuma di peperoni e crumble di nocciole); poi il piatto della coppia Kassandra-Antonio (triglia fritta, con insalatina di salicornia e salsa al mango); quindi quello di Sara ed Eleonora (animelle con spuma di parmigiano, riduzione di melograno e barbabietola, fondo e cuore di piccione); infine la portata principale di Michela e Niccolò (fagiano ripieno con patate, salsiccia e albicocca, quenelle di caprino e limone su riduzione di ribes rosso, topinambur, cipolla rossa e fondo del fagiano): quest’ultima, a sorpresa, è stata la brigata vincitrice, e così Michela e Niccolò hanno potuto ufficialmente scrivere il proprio nome tra i cinque migliori cuochi amatoriali di questa edizione.

Tornati in Masterclass, Antonio, Eleonora, Kassandra e Sara hanno affrontato il Pressure Test dedicato allo street food, una delle tendenze culinarie più in voga negli ultimi anni, ma che in realtà ha radici antichissime. I quattro concorrenti in 40 minuti hanno dovuto inventare e realizzare uno street food del terzo millennio che fosse buono, elaborato e originale, avendo a disposizione gli ingredienti dei principali piatti della cucina da strada internazionale. Gli assaggi sono cominciati da Gelato dolce un po’ salato di Eleonora (coni di pasta brick ripieni di chilli messicano e cavolo sbollentato con crema di avocado), poi Tortelli d’asporto di Sara (tortellini fritti ripieni di carne, cavolo e cipollotto con salsa messicana); Giagia di Kassandra (involtini di pasta brick ripieni di carne, peperoni e cavolo, su crema di fagioli); infine Croccancino di Antonio (crocchette di patate ripiene di carne alla paprika e peperoni con salsa al curry, lime e zenzero). A togliere il grembiule è stata quindi Kassandra, che ha dovuto abbandonare la Masterclass tra gli abbracci dei colleghi.

Settimana prossima, giovedì 22 febbraio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, proseguiranno le sfide di MasterChef Italia: sarà il penultimo appuntamento di questa stagione, e per i cinque cuochi ancora in gara il sogno di conquistare lo scettro si fa sempre più concreto. Chi riuscirà a guadagnare un posto nella sfida finale?

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LA CORSA VERSO IL TITOLO: CHI ACCEDERÀ ALLA SERATA FINALE?

BARBIERI, CANNAVACCIUOLO, LOCATELLI PROCLAMANO I PROTAGONISTI DELLE ULTIME SFIDE DA CUI EMERGERÀ IL VINCITORE: IN GARA ANTONIO, ELEONORA, MICHELA, NICCOLÒ, SARA

I CINQUE SI GIOCANO IL TUTTO PER TUTTO IN UNA SERATA INDIMENTICABILE: la prova in esterna più emozionante con Mauro Uliassi ai fornelli del ristorante “Uliassi”, 3 stelle Michelin a Senigallia. 

Invention Test con Mory Sacko, astro nascente della cucina francese, 1 stella Michelin al “MoSuke” di Parigi

GIOVEDÌ 22 FEBBRAIO ALLE 21.15

SU SKY E IN STREAMING SU NOW

 
Disponibile anche on demand e su Sky Go

Cinque cuochi amatoriali in gara a MasterChef Italia: sono AntonioEleonoraMichelaNiccolò e Sara. Mancano pochissime prove al traguardo finale, che ormai si intravede sempre più nitidamente all’orizzonte, ma prima di giungere alla tanto agognata meta sul loro percorso ci sono ancora sfide e imprevisti, sempre dietro l’angolo. In particolare, le ultime prove studiate dai giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli – negli episodi di giovedì 22 febbraio, su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibili on demand – sono le più complicate e allo stesso emozionanti, a comporre una serata che per loro sarà indimenticabile.

I cinque cuochi amatoriali impegnati nel penultimo round del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy sono:

  • Antonio, nato 28 anni fa a Palermo e residente a Monaco di Baviera, schietto e concreto, porta avanti il sogno di tornare nella sua Sicilia per aprire un ristorante e garantire un futuro alla moglie e alla loro bambina, nata pochi mesi fa;
  • Eleonora, 27enne di Livorno che oggi lavora come cameriera a Firenze, estrosa e fuori dagli schemi, ha colpito tutti per la sua originalità e capacità di vedere oltre ai semplici ingredienti tanto da spostare i propri limiti sempre un po’ più in là;
  • Michela, personal trainer 45enne che vive ad Appiano sulla Strada del Vino (Bolzano) con il marito e tre figli, una donna determinata che in Masterclass ha mostrato un carattere forte sotto il quale c’erano nascoste tante sfumature;
  • Niccolò, nato in Germania 26 anni fa e oggi residente a Ravenna, è un neolaureato in Medicina con 110 e lode ma si è appassionato alla cucina proprio durante gli studi da fuorisede a Bologna, che ha lasciato il segno per la simpatia e la battuta sempre pronta;
  • Sara, laureata e impiegata 24enne di Montalto Pavese (Pavia), ragazza sensibile e amante dei dolci, che in Masterclass non si è mai risparmiata, lavorando sempre a testa bassa e con grande passione, mostrando e superando anche le sue insicurezze.

Come detto, gli episodi di giovedì 22 febbraio – dalle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – saranno per i cuochi amatoriali davvero indimenticabili. Per la prima volta, infatti, si apriranno per loro le porte della cucina di un ristorante tre stelle Michelin: gli aspiranti chef potranno infatti cucinare ai fornelli dello straordinario ristorante Uliassi, dello chef Mauro Uliassi, a Senigallia (Ancona), per quella che è la prova in esterna più impegnativa ed emozionante, il primo vero traguardo della stagione.

Un altro grande ospite sarà protagonista di un Invention Test dedicato agli ingredienti multietnici: in Masterclass arriverà lo chef 31enne Mory Sacko, 1 stella Michelin al ristorante parigino “MoSuke”, da molti considerato astro nascente della cucina francese nonché volto televisivo in Francia.

Inoltre, la serata si aprirà con una Mystery Box “musicale” e si chiuderà con un Pressure Test davvero imprevedibile, che determinerà la formazione che ritroveremo tra una settimana, giovedì 29 sempre su Sky e NOW, ai nastri di partenza dell’attesissima serata finale di questa edizione. Quali saranno gli aspiranti chef a proseguire il proprio sogno e che riusciranno ad arrivare all’ultimo centimetro prima dello scettro?

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MASTERCHEF HA SCELTO I SUOI “FAB FOUR”: ECCO I 4 PROTAGONISTI DELLA FINALISSIMA DEL 29 FEBBRAIO

Penultimo appuntamento con ospiti indimenticabili per i cuochi amatoriali: prova in esterna al tristellato di Mauro Uliassi, Invention Test con l’astro nascente della cucina francese Mory Sacko (1 stella Michelin al MoSuke di Parigi), Pressure Test con le piante grasse dell’orto sinergico dei fratelli Narcisi (La Clarice, Perugia). Ieri una sola eliminazione. In quattro a contendersi il titolo: tra una settimana l’ultimo, attesissimo, atto

Ascolti in crescita: ieri 800mila spettatori medi, +7% sulla scorsa stagione e +9% rispetto a una settimana fa.

E sui social la conversazione è sempre accesissima: +28% rispetto a un anno fa, +25% rispetto alla settimana scorsa

L’ultima serata di questa stagione di MasterChef Italia sarà, come da tradizione, una sfida a quattro. Una sfida finale per il titolo che si preannuncia accesissima e carica di emozione, tra quattro personalità forti e diverse tra loro, quattro modi diversi di intendere la cucina, quattro storie e percorsi differenti ai fornelli del cooking show. Ieri sera, nel corso del penultimo appuntamento, i giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno decretato i “Fab Four” – AntonioEleonoraMichela e Sara – che giovedì 29 febbraio su Sky e in streaming su NOW si contenderanno la vittoria e l’ambito titolo di nuovo MasterChef italiano. Non ci sarà Niccolò, eliminato a un passo dalla serata finale: nato in Germania 26 anni fa, oggi risiede a Ravenna ed è un neolaureato in Medicina con 110 e lode che si è appassionato alla cucina proprio durante gli studi da fuorisede.

La penultima serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy è stata indimenticabile, per i cuochi amatoriali, grazie ai tanti ospiti protagonisti delle prove: prima Invention Test multietnico con lo chef Mory Sacko, 1 stella Michelin al ristorante parigino MoSuke, che ha condotto i concorrenti in un viaggio tra Africa, Giappone e Francia; quindi la prova in esterna più prestigiosa e ambita dai concorrenti, quella nel ristorante stellato, che quest’anno si è svolta nel ristorante Uliassi dello chef Mauro Uliassi, 3 stelle Michelin a Senigallia (Ancona), portando con sé un vero tripudio di emozioni per i cuochi amatoriali; infine, un Pressure Test davvero incredibile e imprevedibile che vedeva protagoniste le piante grasse portate in Masterclass da Davide e Diego Narcisi, fondatori dell’orto sinergico La Clarice a Cannara (Perugia).

Per il cooking show, ieri su Sky Uno/+1 e on demand, 791mila spettatori medi con il 3,6% di share, oltre 1.100.000 contatti unici e il 72% di permanenza, dati che sono in crescita del +7% rispetto agli omologhi episodi della stagione precedente e del +9% nel confronto rispetto a una settimana fa. Nel dettaglio, il primo episodio di ieri ha raggiunto 865mila spettatori medi, con il 3,5% di share, oltre 1.219.000 contatti unici e il 71% di permanenza; il secondo 718mila spettatori medi, con il 3,7% di share, 981.000 contatti e il 73% di permanenza.

Nei sette giorni, i due episodi della scorsa settimana segnano 1.959.000 spettatori medi, con 2.579.000 di contatti unici e il 76% di permanenza, un dato in linea con gli omologhi episodi dell’anno scorso.

Sui social la conversazione è ancora in crescita nel confronto settimanale e stagionale: con 255mila interazioni social totali – dato in crescita del +28% rispetto a un anno fa e del +25% rispetto ai precedenti episodi – è nuovamente il contenuto non sportivo più commentato del prime time; l’hashtag ufficiale è entrato nella classifica dei Trending Topic italiani direttamente alla prima posizione durante la messa in onda, rimanendo poi in Top 3 fino alla mattina di venerdì; nella chart dei TT sono apparsi anche i nomi di Niccolò, Eleonora, Michela, Chef Barbieri (fonti: Talkwalker SCRTrends24.in).

La serata è stata inaugurata da una Mystery Box “musicale”: i giudici hanno associato un brano a ciascun aspirante chef, e la canzone corrispondeva all’ingrediente principale da utilizzare nella cucinata di 45 minuti. E così Eleonora ha avuto le banane (collegata al brano “Venus” di Bananarama), Michela ha cucinato con il peperoncino (“Can’t Stop” dei Red Hot Chilli Peppers), Antonio con i mirtilli rossi (“Zombie” dei The Cranberries), poi ancora Niccolò ha ricevuto pane, grissini e taralli (“I fall in love too easily” di Chet Baker) e Sara ha avuto i fagioli (“Pump it” dei Black Eyed Peas). I piatti migliori sono stati Branzino Rock di Antonio (branzino marinato ai mirtilli rossi, con taccole, salicornia, pak choi saltato con peperoncino e salsa di pak choi), Pane Amore e Romanticismo di Niccolò (tortino di pappa al pomodoro e tartare di cozze al liquore alla vaniglia su crumble di taralli, pane e olio) e La banana piace a tutti di Eleonora (maiale in triplice cottura su purea di banana e lime con chips di banana, peperoni al forno e salsa al caffè, cioccolato e cardamomo). Brano numero 1 in classifica, accompagnato dal piatto vincente della prova, quello di Niccolò, che si è aggiudicato così la Mystery Box e con essa un vantaggio nel successivo Invention Test.

Per la seconda prova la Masterclass ha accolto lo chef Mory Sacko, che vanta 1 stella Michelin al ristorante parigino “MoSuke” e ha fatto della propria personalità il suo punto di forza in cucina, mescolando le origini africane alla passione per il Giappone con le tecniche di cottura francesi: un mix che lo ha reso, in pochissimi anni (ha “solo” 31 anni), astro nascente della cucina francese nonché volto televisivo oltralpe. I cuochi amatoriali hanno cucinato un piatto unico e rappresentativo della propria personalità in 60 minuti di cucinata, con tre ingredienti impiegati anche dall’ospite: Manzo d’Aubrac (carne francese), Shichimi Togarashi (miscela di spezie giapponesi) e arachidi (la base della Salsa Mafè, tipica dell’Africa occidentale). Il quarto ingrediente, invece, era tutto italiano ed era assegnato da Niccolò: per Sara il caffè, per Antonio la rucola, per Michela il gorgonzola e per Eleonora le acciughe, mentre ha scelto per sé i fichi d’India. Gli assaggi sono cominciati da Alchimia verticale di Niccolò (tartare di manzo su cialda di riso, caprino, salsa al fico d’India e crema di arachidi); poi Sapori ed Emozioni di Michela (manzo marinato con rosmarino, fonduta di gorgonzola, funghi finferli, taccole e olio all’ortica); Carnevale di Eleonora (manzo su latte di cocco, kumquat caramellato e salsa alle acciughe e marsala); Espresso di Sara (manzo marinato nel caffè, vellutata di zucca, chips di zucca piccanti, arachidi tostate e salsa al caffè); e Semplicemente Antoine di Antonio (manzo su salsa di rucola, salsa di lamponi e arachidi tostate). Quest’ultimo è stato giudicato il piatto migliore della sfida, mentre Sara ha commesso gli errori più gravi e non ha potuto partecipare all’esterna, aspettando in Masterclass i propri colleghi per il Pressure Test.

Rotta su Senigallia, per gli altri quattro: ad attenderli, la cucina del ristorante Uliassi dello chef Mauro Uliassi, 3 stelle Michelin a Senigallia (Ancona) e stabilmente nelle prime 50 posizioni della prestigiosa classifica “The World’s 50 Best Restaurants”, punto di riferimento della gastronomia italiana e internazionale. Antonio, vincitore dell’Invention Test, ha potuto assegnare a se stesso e a ciascuno dei suoi colleghi uno dei quattro piatti mostrati dallo Chef: per sé ha tenuto Anguilla affumicata, Albicocca, Rafano e Alloro (anguilla del Po affumicata e grigliata, condita con albicocche marinate, olio di alloro, riduzione di aceto, salsa di scalogno e rapano) e ha affidato Senigallia Brest ad Eleonora (bignè con crema al burro di nocciole con craquelin e crema chantilly alla vaniglia, con amarene di Cantiano e olive caramellate con finocchietto e arancio), la Pasta all’Assassina a Michela (fusilloni arrostiti e conditi con salsa di peperone piccante con prezzemolo e foglie di shiso) e Seppie scottate, Olio di guanciale, Bietola, Miele e Colatura di alici a Niccolò (seppie giovani condite con olio di guanciale e fegato di seppia con bietola e il suo gambo tritato con miele, colatura di alici e limone). Al termine della cucinata è stato proprio lo chef Uliassi a proclamare il nome del vincitore della prova nonché ufficiale primo finalista di quest’anno, e il nome è stato quello di Michela.

Tornati in Masterclass, Antonio, Eleonora e Niccolò si sono uniti a Sara per affrontare l’ultimo ostacolo. Ospiti Davide e Diego Narcisi, fondatori dell’orto sinergico La Clarice a Cannara (Perugia), dove coltivano oltre 400 piante ed erbe per la haute cuisine: il tema, davvero sorprendente, del Pressure Test più decisivo della stagione sono state le piante grasse e il loro utilizzo in cucina. Prima della cucinata di 40 minuti dalla balconata Michela ha affidato una delle quattro tipologie di vegetale a ciascun concorrente: per Niccolò la Lithops (col sapore simile ai legumi), per Sara la Begonia Rex (ideale in estrazione come accompagnamento di carni poco pregiate), per Antonio l’Origano Cubano (dal profumo di origano ma con sentori zuccherini), per Eleonora l’Enula Marina (dal sapore piccante e amaro con retrogusto di cocco). All’assaggio sono arrivati: Fotosintesi di Sara (diaframma con crema di topinambur, quenelle di mascarpone ed estratto di Begonia Rex, su salsa di Porto e Sherry), Incontro sul Delta di Eleonora (filetto di trota con gelatina di Enula Marina, granita di arancia, mela e zenzero, con patate viola e pere), poi Semplicità del Cactus di Niccolò (sarde panate con radicchio, estratto di Lithops, mela verde e succo di pompelmo) e Origano cubano e Filetto di maiale di Antonio (filetto di maiale panato nel pistacchio con puk-choi, estratto di Origano Cubano, salsa ai frutti rossi e marmellata di fichi). A un passo dalla meta, a un centimetro dalla serata finale, è stato Niccolò a commettere gli errori più gravi: il giovane ravennate ha abbandonato il proprio grembiule sulla postazione, tra gli abbracci e le lacrime degli altri concorrenti, e ha lasciato la Masterclass.

La prossima settimana, giovedì 29 febbraio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, a MasterChef Italia andrà in scena l’ultimo appuntamento di questa stagione. Quattro finalisti, un solo vincitore: chi tra i “fantastici 4” Antonio, Eleonora, Michela e Sara verrà eletto tredicesimo MasterChef italiano?

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L’ATTESISSIMA SERATA FINALE DI MASTERCHEF 

CORSA A QUATTRO PER LA VITTORIA: CHI TRA ANTONIO, ELEONORA, MICHELA E SARA SARÀ IL NUOVO MASTERCHEF ITALIANO?

GIOVEDÌ 29 SU SKY E IN STREAMING SU NOW LA PROCLAMAZIONE CON I TRE GIUDICI BRUNO BARBIERI, ANTONINO CANNAVACCIUOLO E GIORGIO LOCATELLI

OSPITE DELLA SERATA IL GENIALE ANDREAS CAMINADA. Chef da 3 stelle Michelin. Il suo “Schloss Schauenstein”, sempre alla ricerca della perfezione nei piatti, è tra i World’s 50 Best Restaurants

DISPONIBILE ANCHE ON DEMAND E SU SKY GO

MasterChef Italia giunge al capitolo finale e si appresta a proclamare il proprio vincitore. Giovedì 29 su Sky e in streaming su NOW, negli episodi conclusivi di questa stagione (sempre disponibili on demand), uno tra AntonioEleonoraMichela e Sara vedrà il proprio sogno prendere vita dopo una cavalcata appassionante ed emozionante, colma di prove di altissimo livello tecnico.

Ai giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli il compito di eleggere il nuovo MasterChef italiano al termine di un’edizione che ha visto sfidarsi una Masterclass cosmopolita, determinata e appassionata.

Ad affrontare le ultime prove di questa stagione del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, quattro cuochi amatoriali con background e storie diverse accomunati però dallo stesso sogno, quello di arrivare a conquistare il titolo:

  • Antonio, 28 anni, sposato con una figlia nata da pochissimi mesi, residente a Monaco di Baviera ma sempre con la sua Palermo nel cuore tanto da sognare di poter tornare in Sicilia per aprire finalmente il suo ristorante;
  • Eleonora, 27enne di Livorno che lavora come cameriera a Firenze, estrosa e fuori dagli schemi, ha colpito tutti per la sua originalità e la sua capacità di vedere oltre ai semplici ingredienti che le hanno permesso di spostare sempre più in là i suoi limiti;
  • Michela, determinatissima personal trainer 45enne che vive ad Appiano sulla Strada del Vino (Bolzano) con il marito e tre figli, che in Masterclass ha mostrato da subito un carattere forte e deciso mosso da una passione viva e fortissima per la cucina;
  • Sara, impiegata 24enne di Montalto Pavese (Pavia), ragazza sensibile ed educatissima, che in Masterclass non si è mai risparmiata, lavorando sempre a testa bassa e con grande passione, mostrando e superando anche le sue insicurezze.

In palio per il vincitore, oltre all’ambitissimo titolo di tredicesimo MasterChef italiano, ci saranno anche 100.000 euro in gettoni d’oro, la possibilità di pubblicare il proprio primo libro di ricette grazie alla casa editrice Baldini+Castoldi e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Nel corso della serata, prima di arrivare alla sfida più attesa in cui i cuochi amatoriali dovranno indossare la – pesantissima, carica di responsabilità ma assai desiderata – casacca da chef per proporre il proprio menù ai tre giudici, un ultimo ospite stellare arriverà nella cucina di MasterChef Italia. In cucina giovedì 29 febbraio dalle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go, ci sarà lo chef Andreas Caminada, il re della cucina elvetica (3 stelle Michelin e 19 punti Gault Millau) il cui ristorante Schloss Schauenstein nel piccolo comune di Fürstenau, in Svizzera, è stabilmente nella classifica dei World’s 50 Best Restaurants, anche grazie a una continua e costante ricerca della perfezione. Lo chef svizzero, capace di influenzare il mondo della cucina tanto da poter parlare di una “generazione Caminada” di giovani cuochi, sarà protagonista di una Mystery Box “amarcord” e di un Invention Test ad altissima difficoltà tecnica, che condurranno alla Finalissima vera e propria.

A seguire lo step più atteso che terrà tutti col fiato sospeso: la presentazione del proprio menù degustazione, che porterà alla proclamazione del vincitore di quest’anno. Antonio, Eleonora, Michela, Sara: chi sarà il nuovo MasterChef italiano?

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MASTERCHEF ITALIA HA LA SUA REGINA: IL TRIONFO DI ELEONORA

La vincitrice del cooking show ha 27 anni, vive a Firenze e fa la cameriera

Con Eleonora sul podio Michela e Antonio, autori di tre menù molto personali. Quarta classificata Sara, eliminata dopo la Mystery Box e l’Invention Test con il geniale Andreas Caminada

Alla vincitrice 100.000 euro in gettoni d’oro, un corso di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e il suo primo libro di ricette: “Laboratorio di sapori”, in uscita l’8 marzo (Baldini+Castoldi)

Eleonora Riso è la vincitrice di MasterChef Italia. 27 anni, cameriera a Firenze, è lei la trionfatrice di questa stagione del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy. Sul podio, grandi protagonisti con lei di una finale carica di emozioni, Michela Morelli, personal trainer 44enne di Appiano sulla Strada del Vino (Bolzano), e Antonio Mazzola, 28 anni geometra che vive a Monaco di Baviera tenendo sempre nel cuore la sua Palermo.

Al quarto posto si piazza Sara Bellinzona: impiegata di 24 anni di Montalto Pavese (Pavia), ha dovuto togliere il grembiule un attimo prima dell’ingresso della finalissima a 3, eliminata dopo la Mystery Box e l’Invention Test per i quali è arrivato in cucina Andreas Caminada, vero genio della cucina mondiale (3 stelle Michelin, 19 punti Gault Millau e, dal 2010, un posto nella classifica World’s 50 Best Restaurants con il suo ristorante Schloss Schauenstein).

Eleonora è stata proclamata pochi minuti fa, nell’episodio conclusivo di questa edizione su Sky e in streaming su NOW, dalla viva voce di Bruno Barbieri. Lui e i due colleghi Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno assaggiato i tre menù – molto strutturati, intensi e profondamente personali – dei finalisti, dopodiché hanno scelto la giovane proveniente dalla Toscana, regione che per la prima volta arriva sul traguardo più alto dello show.

Con la sua vittoria, Eleonora – che dai pronostici era indicata come la favorita della vigilia – conquista 100.000 euro in gettoni d’oro e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana; in più, come da tradizione, conquista la possibilità di pubblicare il proprio primo libro di ricette grazie alla casa editrice Baldini+Castoldi: “Laboratorio di sapori”, in uscita l’8 marzo.

Prima di entrare ufficialmente nella Masterclass, Eleonora si definiva una ragazza «fuori dagli schemi», quasi come i suoi capelli che negli anni hanno cambiato frequentemente lunghezza e colore (li ha avuti blu, verde, bianconeri, corti e lunghi, mentre nella gara culinaria di Sky si è presentata con taglio corto e un colore scuro). La sua storia è singolare: nata e cresciuta in provincia di Livorno, dopo aver vissuto a Pisa per l’università si è trasferita per due settimane in Francia a fare la vendemmia, quindi è tornata a Firenze dove ha deciso di vivere in mezzo alla natura, in una «casa nel bosco» che è una sorta di “comune”: qui Eleonora ha imparato a tagliare la legna, coltivare l’orto e raccogliere le uova delle galline, oltre ad apprendere anche i segreti dell’apicoltura. Nel capoluogo toscano si mantiene facendo la cameriera in un ristorante nel quale, racconta, «mi sono emozionata ad assaggiare un piatto tipico che fanno lì: una roba con le frattaglie, quando l’ho assaggiato ho pianto».

La cucina, una delle sue passioni, l’ha aiutata nel superare disturbi alimentari avuti negli anni. Da qualche tempo cucina perlopiù piatti vegani e vegetariani «per una questione etica e di salute», sposa pienamente la filosofia della cucina anti-spreco. La sua cucina è legata alla tradizione e ricca di sapori e spezie, ricerca gli ingredienti ed è attenta alle materie prime. Tra le sue altre passioni c’è «tutto quello che è arte», quindi ama musica, cinema, lettura e disegno.

Iscrittasi a MasterChef Italia perché, diceva, «mi voglio divertire», nel suo percorso all’interno del cooking show non si è mai risparmiata sia nelle emozioni mostrate ai giudici, sia nei suoi racconti, sia – soprattutto – nei piatti: spesso giudicati di altissimo livello dal trio di chef, il suo percorso è stato davvero trionfale.

Nel corso della finalissima di MasterChef Italia, la nuova detentrice del titolo ha presentato un menù chiamato “Ichigo Ichie – Quant’è bello leggere tra le righe”, che lei racconta così: «Qualche anno fa ho letto un libricino che descriveva in modo semplice e comprensibile a noi occidentali il concetto giapponese di “ichigo ichie”. Sintetizzando, stiamo parlando di un momento presente che va vissuto appieno, perché la vita è un susseguirsi di avvenimenti ognuno dei quali è unico e irripetibile: l’invito è quello di non rimandare, provando a fare cose mai fatte prima, cambiando le cose se non ci sentiamo bene, rincorrendo i momenti speciali e respirando. Ho cercato quindi di placare il caos che avevo dentro – spiega ancora Eleonora – è impulso ed emozione, ma può essere anche distruttivo. Mi sono accorta di non avere nessun altro vero obiettivo nella vita se non quello di ricercare un minimo di equilibrio. Così per il mio menù ho deciso di ispirarmi alla cucina giapponese, intrecciandola alle mie tradizioni e alle mie esperienze rendendo protagonisti gli ingredienti a cui sono affezionata, perché mi ricordano dei momenti importanti e significativi della mia vita. Il mio menù sarà semplice, giocoso ed equilibrato».

I piatti che ha portato all’assaggio sono stati: l’antipasto Nonno Umami, chips di carta di riso, con “insalata russa” scomposta, concentrato di acciughe e vin santo, wasabi; Fiume Sacro, dei ravioli al vapore ripieni di patate aromatizzate al rosmarino, tartare di trota marinata, pompelmo, brodo dashi; Pelle Ribelle, anguilla in doppia cottura e laccata, salsa di albicocche e alloro, insalatina di sedano, cetriolo, mela verde, rafano e zenzero; infine, Mochi = Grande Fortuna, mochi ripieno di bavarese al cocco e cardamomo con frutta fresca, bubble tea con sfere al caffè e tè matcha.

Interessanti e molto strutturati anche i menù degli altri due aspiranti chef sul podio di questa edizione.

Legatissima al suo territorio, Michela ha presentato “Mountain Experience”, che lei descrive così: «Nei luoghi che amo trovo me stessa, le cose più care e i sapori che formano le mie originiPartendo dal Lago di Garda dove lo sguardo non ha confini, arrivo sulle mie Dolomiti e il viaggio è un invito a scoprire la mia cucina, quella che rappresenta una parte di me. Mi accompagnano – aggiunge Michela – ingredienti che abbracciano altri posti, ognuno è la somma di origini ed esperienze».

I piatti quindi erano: Riflessi di lago, filetti di salmerino affumicati al ginepro e pino, su insalatina di erbe selvatiche e maionese agli agrumi; il primo Fioritura, fiori di loto alla barbabietola ripieni di finferli, adagiati su crema al tartufo estivo del Baldo con tuorlo fritto; Der Wald, carrè di agnello in crosta di erbe con purea di topinambur e cipolle rosse agrodolci; infine, Arrivo a casa, un semifreddo alla mela verde Granny Smith, namelaka alla vaniglia, streusel alla cannella e uvetta.

Antonio invece ha creato quattro portate dal titolo “La chiave di tutto”, sintetizzato in queste parole che non possono che partire dalle sue origini: «Il nome del mio menù si rifà a una citazione dello scrittore di origine tedesca Johann Wolfgang von Goethe, che durante il suo viaggio in Italia disse: “L’Italia senza la Sicilia non lascia alcuna immagine nell’anima, perché è in Sicilia che si trova la chiave di tutto”. Ecco, il mio menù vuole essere un omaggio alla mia Terra – dice – Come Ulisse, che per 10 anni è stato lontano dalla sua Itaca e poi riesce a farvi ritorno, anch’io dopo dieci anni ho l’opportunità di ritornare a casa».

I piatti del suo menù avevano molti legami alla Sicilia: Archè, lumache di terra, pesto di tenerumi, salsa ai fichi d’India, colatura di ricci di mare e finocchietto selvatico; Sacro e Profano, bottoni di tumminia ripieni di ricotta di pecora ed essenza di gambero rosso di Mazara, la sua bisque, gambero crudo, fondo di agnello e basilico fritto; La mia Odissea, astice blu nel suo brodo, taccole, porro, cardoncelli, zest di limone; infine, Punto e a capo, semisfera di ricotta di pecora e scaglie di cioccolato di Modica, glassa al cioccolato bianco, salsa alle more e crumble di torrone alle mandorle e pistacchi.

Quarto posto, eliminata nel corso del penultimo episodio di stagione, Sara Bellinzona, impiegata di 24 anni di Montalto Pavese (Pavia). Il suo sogno si è interrotto all’ultimo scoglio prima della finalissima, dopo la Mystery Box e l’Invention Test per i quali è arrivato in cucina Andreas Caminada, vero genio della cucina mondiale che ha basato tutta la sua attività in Svizzera, nel paesino di Fürstenau (una delle città più piccole al mondo, meno di dieci residenti tutto l’anno): nel 2003 ha aperto il suo ristorante Schloss Schauenstein grazie al quale è riuscito a influenzare un’intera generazione di giovani chef, tanto che appunto ora è ormai consuetudine parlare di “generazione Caminada”, e che negli anni ha conquistato 3 stelle Michelin, 19 punti Gault Millau e, dal 2010, un posto nella classifica World’s 50 Best Restaurants.

Intanto sono sempre aperte le selezioni per la prossima stagione di MasterChef Italia: tutte le informazioni sono disponibili al link masterchef.sky.it/casting.

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Testo e immagini dall’Ufficio Stampa Sky. Aggiornato il 15, il 20, il 22, il 29 dicembre 2023, il 3, il 5, il 10, il 12, il 17, il 19, il 24, il 26, il 31 gennaio, il 2, il 7, il 9, il 14, il 16, il 21, il 23, il 28 e il 29 febbraio 2024.

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