MASTERCHEF ITALIA 2024 – 2025 – LA NOSTRA GUIDA AGGIORNATA, PUNTATA PER PUNTATA
BARBIERI, CANNAVACCIUOLO E LOCATELLI VEDONO IL FUTURO DELLA CUCINA… TRA LE STELLE
I tre chef nel promo della nuova stagione di MasterChef Italia, che arriva dall’11 dicembre 2025 in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW
MASTERCHEF ITALIA: 4 STORIE PER LA FINALE
Giovedì 26 febbraio serata speciale per conoscere meglio i quattro aspiranti chef protagonisti della finalissima del 5 marzo: CARLOTTA, DOUNIA, MATTEO RINALDI, TEO
Il racconto inedito dei giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli, i ricordi e le valutazioni dei finalisti sul proprio percorso, le interviste ad amici e parenti
GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO 2026 ALLE 21:15, IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW, SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
MasterChef Italia sta per aggiornare il suo albo d’oro: nella finalissima di giovedì 5 marzo, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, verrà proclamato il nome dell’atteso vincitore della quindicesima edizione.
A contendersi il titolo, come sempre, ci saranno i 4 migliori cuochi amatoriali – Carlotta, Dounia, Matteo Rinaldi e Teo – e proprio a loro è dedicata MasterChef Italia: 4 storie per la finale, una serata speciale – in arrivo giovedì 26 febbraio sempre su Sky e NOW – che racconterà i loro percorsi dentro e fuori il cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy.
A introdurre il racconto i tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, proprio coloro che tra sette giorni decreteranno l’ultimo atto di questa edizione e indicheranno il migliore della Masterclass.
Settimana dopo settimana, prova dopo prova, il percorso è stato ricco di ostacoli e di colpi di scena per tutti. E ora, quando manca sempre meno all’ultimo appuntamento, a contendersi il titolo di nuovo MasterChef italiano sono rimasti in quattro:
– Carlotta, grintosa e determinatissima 25enne della provincia di Biella, attualmente disoccupata ma con il sogno di far diventare la sua passione per la cucina un vero e proprio lavoro;
– Dounia, 28enne di origini marocchine che vive a Bassano del Grappa, lavora come OSS e ha riscoperto l’amore per i fornelli dopo un periodo complicato, che in Masterclass ha sempre lavorato “a testa bassa” realizzando piatti capaci di sorprendere se stessa oltre che i giudici;
– Matteo Rinaldi, graphic designer di 28 anni di Boltiere, in provincia di Bergamo, che nel corso delle prove ai fornelli – durante le quali ha lasciato il segno con i suoi mille aneddoti curiosi – ha raccontato il suo sogno di aprire una bakery in stile francese;
– Teo, studente 23enne di International Marketing, nato e cresciuto in Brianza (a Molgora, in provincia di Lecco), che aspira a diventare private chef e a porre la cucina al centro del suo mondo lavorativo, e che ha deciso di partecipare a MasterChef Italia nonostante la contrarietà dei genitori.
I quattro finalisti andranno a ritroso nei ricordi grazie a interviste inedite realizzate ad hoc per questo appuntamento speciale: ricorderanno e giudicheranno le sfide affrontate di settimana in settimana durante il cooking show, tra le tante soddisfazioni raggiunte e le sconfitte sempre utili per imparare qualcosa in più, oltre agli ospiti prestigiosi conosciuti in studio e durante le Prove in esterna. Arriveranno così indietro fino ai Live Cooking, ripensando alle aspettative e agli obiettivi che avevano in mente prima di entrare in Masterclass e a quanto sono cambiati giorno dopo giorno, impiattamento dopo impiattamento.
Nell’episodio speciale MasterChef Italia: 4 storie per la finale il montaggio del recap delle prove sostenute durante la propria esperienza a MasterChef Italia si alternerà a interviste ad amici e parenti che parleranno del sogno di diventare chef anche da una dimensione più famigliare. Il tutto per ridisegnare in maniera quanto più precisa possibile le personalità dei 4 aspiranti MasterChef e per ripercorrere il loro profondo cambiamento e la grande crescita nello show. Un percorso bellissimo pur se pieno di ostacoli, che li avrà portati all’ultimo metro prima della proclamazione del vincitore.
Dentro MasterChef Italia: 4 storie per la finale – in onda giovedì 26 febbraio alle 21:15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go – c’è quindi tutto quello che serve per arrivare prontissimi alla finale del 5 marzo: chi tra Carlotta, Dounia, Matteo Rinaldi e Teo sarà il vincitore di questa edizione di MasterChef Italia?
MASTERCHEF ITALIA, UN QUARTETTO IN CORSA PER IL TITOLO
RECORD DI ASCOLTI, SONO I PIÙ ALTI DELLA STAGIONE
GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO SERATA SPECIALE “MASTERCHEF ITALIA: 4 STORIE PER LA FINALE” IN ATTESA DELLA PROCLAMAZIONE DEL 5 MARZO
Ascolti altissimi: il primo episodio di ieri sfiora il milione di spettatori in Total Audience, media serata di oltre 900mila. Sono i dati più alti di quest’anno ed è il penultimo appuntamento più visto delle ultime cinque stagioni
Dominio social inarrestabile, è lo show più commentato della giornata
Penultima serata indimenticabile e due eliminazioni: Prova in esterna tra i fornelli stellati dello chef Giancarlo Perbellini, Mystery Box “anti-spreco” con chef Chiara Pavan e i suoi ingredienti nobili, Invention Test con ingredienti “killer”
Carlotta, Dounia, Matteo R. e Teo: il nuovo MasterChef italiano è uno di loro. Il penultimo appuntamento di questa stagione di MasterChef Italia è stato carico di emozione per i sei aspiranti chef rimasti in gara, tra i quali i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno potuto decretare i quattro finalisti che giovedì 5 marzo – in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW – si contenderanno il titolo. Non ci saranno quindi Alessandro, odontoiatra di 44 anni di Genova, e Niccolò, controllista 35enne di Massa, gli eliminati di ieri, che hanno abbandonato il sogno ad un passo dal traguardo.
Undicesima serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy carichissima di emozione e tensione ma anche premiata da ascolti record: ieri (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) Total Audience di 913mila spettatori medi con il 4,3% di share, in crescita del +3% rispetto ai due episodi della scorsa settimana e del +3% anche rispetto agli omologhi episodi della scorsa stagione. Si tratta del miglior risultato di stagione nonché del risultato più alto delle ultime cinque stagioni considerando solo i penultimi appuntamenti dell’anno. In particolare, ieri sera il primo episodio ha raggiunto 986mila spettatori e il 3,9% di share, con 1.247.000 contatti tv; il secondo ha totalizzato 841mila spettatori medi e il 4,9% di share, con 1.123.000 contatti tv.
Sempre benissimo anche i dati, in Total Audience, nei sette giorni: gli episodi della settimana scorsa arrivano a 2.116.000 spettatori medi (2.118.000 per l’episodio 19 e 2.114.000 per l’episodio 20), in crescita del +2% rispetto ai due episodi precedenti.
Sui social il dominio del cooking show è inarrestabile: anche questa settimana – grazie alle 164mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 210mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7 – MasterChef Italia è stato lo show più commentato dell’intera giornata televisiva di ieri (fonte: Talkwalker).
Ieri sera competizione accesissima: Green Mystery Box incentrata sul “risparmio energetico” con il gran ritorno della chef Chiara Pavan; Invention Test dedicato alla realizzazione di piatti che includessero ingredienti “killer”; a seguire, l’ultima Prova in Esterna di stagione, quella nel ristorante stellato, che quest’anno ha avuto luogo nel tre stelle Michelin “Casa Perbellini 12 Apostoli”, straordinario tempio culinario guidato dallo Chef Giancarlo Perbellini. Infine, un Pressure Test inappellabile sulla gestione del tempo.
Mystery Box “Green” a inizio serata: la chef Chiara Pavan ha portato agli aspiranti chef ingredienti nobili e antichi il cui utilizzo contribuisce alla conservazione della biodiversità che rende ricca e unica la cucina italiana: paccasassi del Conero (erba aromatica che cresce sulle rocce a picco sul mare del Monte Conero, nelle Marche), zucchina patissona, cece nero della Murgia, formaggio di capra girgentana, ramassin della Valle Bronda (o susina piemontese), cicoria all’acqua, patata cuore rosso dell’Alta Tuscia, pomodoro nasone, cipolla di Acquaviva e farina di farro Monococco. Obiettivo della prova: la realizzazione di un piatto che includesse uno o alcuni di questi ingredienti, utilizzando il minor dispendio di energia attraverso l’uso degli elettrodomestici da cucina. Il piatto migliore è stato “Estate green” di Carlotta (cipolla all’aceto, zucchine marinate con paccasassi, susine caramellate e formaggio in acqua di pomodoro con polvere di buccia di cipolla), che ha così ottenuto l’ambitissima Green Pin – grazie alla quale può ricevere 10 minuti di vantaggio da utilizzare nelle prove successive – e un prezioso confronto con chef Pavan, alla quale ha potuto chiedere consigli che ora, a un passo dalla finale, sono più che mai preziosi.
Per la seconda prova, l’Invention Test, la Masterclass se l’è dovuta vedere con sei degli ingredienti più estremi al mondo, delle vere e proprie “bestie da domare”: il miso Akadashi, l’ingrediente più umami in assoluto, realizzato con riso e soia fermentati fino a sei anni; la prugna Umeboshi, il più aspro, (prugna albicocca lasciata a fermentare con sale marino e foglie di shiso rosso), il Bitter melon, tra gli ortaggi più amari al mondo, il concentrato di Monk fruit (dolcificante naturale duecentocinquanta volte più dolce dello zucchero semolato), il Carolina Reaper, letteralmente “il falciatore della Carolina”, una varietà di peperoncino venti volte più piccante dell’Habanero e – infine – l’Époisses, formaggio francese stagionato, lavato con acqua salata e acquavite francese. Gli aspiranti cuochi hanno dovuto realizzare un piatto, ognuno basato sull’ingrediente assegnato da Carlotta in qualità di vincitrice della Green Mystery Box, in grado di equilibrare e domare questi componenti.
Il piatto migliore della sfida è stato quello di Dounia, mentre Alessandro ha commesso gli errori più gravi e ha dovuto abbandonare i fornelli della cucina di MasterChef ad un passo dalla finale. Grembiule nero del Pressure test, invece, per Matteo R., che ha presentato ai tre giudici un piatto del tutto insoddisfacente, che gli ha però risparmiato l’esclusione dalla gara.
Per gli altri quattro, destinazione Verona: ad attenderli, i fornelli del ristorante tre stelle Michelin “Casa Perbellini 12 Apostoli”, uno dei più antichi d’Italia, nel centro storico della città veneta, guidato dallo Chef Giancarlo Perbellini. Dounia, vincitrice dell’Invention Test, ha potuto assegnare a se stessa e a ciascuno dei suoi colleghi uno dei piatti più iconici mostrati dallo chef Perbellini (due antipasti, un primo e un secondo): Wafer al sesamo con tartare di branzino, caprino all’erba cipollina e sensazione di liquirizia; Scampo fritto con tortino di pera e salvia su fonduta di taleggio con gocce di caramello di aceto, accompagnato da una tartelletta con tartare di scampo, pere e profumo di senape; Ravioli ripieni di risotto mantecato al fondente di cipolla, accompagnato da una grattugiata di tartufo nero e un jeux di vitello; e – infine – Agnello con crumble di animelle, spinacino Buon Enrico, spuma di kefir con sotto una purea di aglio orsino e salsa al marsala.
Compito della sfida, per ciascuno degli aspiranti cuochi, la realizzazione di uno dei piatti dello chef stellato, accompagnati e guidati dai sous chef del ristorante. Al termine della cucinata è stato proprio lo chef Giancarlo Perbellini a proclamare il nome del vincitore della prova, nonché ufficiale primo finalista di quest’anno: il nome è stato quello di Carlotta.
Tornati in Masterclass, Dounia, Niccolò e Teo si sono uniti a Matteo R. per affrontare il temutissimo Pressure Test. Protagonista di questa ultima sfida – in due step – un “timer” da 45 minuti, utili per la realizzazione di un piatto che avesse come protagonista degli ingredienti molto particolari: lumachine di terra (per il primo step), e Piè d’Asino (mollusco comune nel Meditterraneo e nell’Atlantico), per il secondo e ultimo step. A un passo dalla serata finale, è stato Niccolò a commettere gli errori più gravi, lasciando per sempre la Masterclass.
A questo punto, ecco i 4 migliori aspiranti chef dell’anno: Carlotta, Dounia, Matteo R. e Teo si giocheranno la vittoria di questa edizione. Per arrivare pronti all’appuntamento più importante, giovedì 26 febbraio su Sky e NOW arriva MasterChef Italia: 4 storie per la finale, una serata speciale che racconterà le loro storie e i loro percorsi dentro e fuori il cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy.
Una settimana dopo, giovedì 5 marzo alle 21.15 in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, ai giudici toccheranno poi le decisioni più importanti: chi accederà alla finalissima di questa stagione? E chi sarà il nuovo MasterChef italiano?
RUSH FINALE, IN 6 SI GIOCANO TUTTO: CHI ACCEDE ALL’ULTIMA SERATA?
GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO 2026 IL PENULTIMO APPUNTAMENTO
- Ultima prova in esterna, la più ambita di stagione: cuochi nel tempio dello chef tristellato Giancarlo Perbellini
- Torna la Green Mystery Box della chef Chiara Pavan, focus sullo spreco energetico
- Invention Test spietato con 6 degli ingredienti più estremi di sempre
CHI CONQUISTERÀ UN POSTO NELLA FINALE DEL 5 MARZO?
PENULTIMO APPUNTAMENTO GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO 2026 ALLE 21:15, IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW, SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
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GIOVEDÌ 26 ALLE 21:15 SU SKY E NOW E SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND MASTERCHEF ITALIA: 4 STORIE PER LA FINALE
IL RACCONTO DELLE STORIE E DEI PERCORSI DEI QUATTRO FINALISTI
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MasterChef Italia è in pieno rush finale. In cucina sono rimasti sei cuochi amatoriali: sono Alessandro, Carlotta, Dounia, Matteo R., Niccolò e Teo. Il traguardo tanto desiderato è ad un passo, ma ancora tutto è possibile per i concorrenti in Masterclass: in particolare, le prove messe a punto dai giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli – negli episodi di giovedì 19 febbraio, su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibili on demand – sono le più attese e allo stesso tempo tra le più difficili di stagione. A fine serata, dopo un percorso pienissimo di ostacoli, approderemo alla formazione dei quattro finalisti di questa edizione del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy.
Prima di arrivare agli scontri finali, però, i sei dovranno affrontare – sfide che saranno faticose, ma indimenticabili. La serata di giovedì 19 febbraio – dalle 21.15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go – si aprirà con il ritorno della chef Chiara Pavan e con la sua ormai iconica Green Mystery Box: nel corso di questa prova, sempre fedele e in linea con la filosofia di cucina sostenibile della chef, si terrà conto dello spreco energetico. Subito dopo, un Invention Test killer, con una cucinata che prevederà l’utilizzo di sei ingredienti tra i più estremi e pericolosi di sempre.
A seguire i cuochi amatoriali potrebbero realizzare uno dei loro sogni più grandi: per l’ultima Prova in esterna di stagione, infatti, si apriranno le porte della cucina del tre stelle Michelin “Casa Perbellini 12 Apostoli”, straordinario tempio della cucina italiana nonché uno dei ristoranti più antichi del nostro Paese guidato, nel centro storico di Verona, dallo Chef Giancarlo Perbellini. Qui gli aspiranti MasterChef prepareranno alcuni dei signature dishes dei fornelli stellati di Perbellini, scoprendo tecniche e segreti davvero preziosissimi.
Infine, arriverà il Pressure Test più inappellabile della stagione, quello che definirà la formazione che si presenterà allo start della serata finale di MasterChef Italia. Quali saranno, dunque, i cuochi amatoriali che ritroveremo giovedì 5 marzo nella notte più importante che porterà all’attesissima incoronazione del nuovo MasterChef italiano?
Giovedì prossimo, invece, appuntamento imperdibile per arrivare prontissimi all’ultimo capitolo di questa edizione. Giovedì 26 alle 21:15 sempre su Sky e NOW e sempre disponibile on demand arriva MasterChef Italia: 4 storie per la finale, una serata speciale che racconterà le storie e i percorsi dei quattro finalisti dentro e fuori il cooking show. A introdurre il racconto di questa serata speciale saranno proprio i tre giudici, dopodiché con delle interviste inedite – realizzate ad hoc per questo appuntamento speciale – i quattro finalisti ricorderanno e giudicheranno le sfide affrontate nella gara ripensando alle aspettative e agli obiettivi che avevano in mente ai Live Cooking; in più interverranno anche amici e parenti che parleranno del sogno di diventare chef anche da una dimensione più famigliare. Il tutto per ridisegnare in maniera precisa personalità dei 4 aspiranti MasterChef e per ripercorrere il loro percorso di profondo cambiamento e crescita davanti ai fornelli dello show.
Continua infine anche l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine, tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, la rubrica dedicata agli amanti della cucina in cui i cuochi amatoriali in gara quest’anno si alternano a chef già affermati per parlare di food e realizzare ricette dal tema sempre differente.
MASTERCHEF ITALIA, L’INCANTO DEL MARE E DELLA CUCINATA A 6 MANI DEI GIUDICI
CONTINUA LA CRESCITA: IERI MEDIA SERATA DI QUASI 900MILA SPETTATORI IN TOTAL AUDIENCE, +11% RISPETTO ALLA SETTIMANA SCORSA
DOMINIO SOCIAL: +66% RISPETTO ALLE INTERAZIONI DI UN ANNO FA, È LO SHOW PIÙ COMMENTATO DELLA GIORNATA
IL RUSH FINALE INIZIA IN MANIERA MEMORABILE: CUCINATA A 6 MANI DEI GIUDICI, IL RITORNO DELLA VINCITRICE IN CARICA ANNA ZHANG, SKILL TEST MAGICO CON LO CHEF TRISTELLATO ÁNGEL LEÓN.
UNA ELIMINAZIONE INATTESA, RESTANO IN GARA IN 6
A una manciata di prove dalla Finale, la serata di ieri di MasterChef Italia è stata un bivio decisivo in questo rush finale che, prova dopo prova, adesso è davvero elettrizzante. Dopo una Mystery Box che ha riaccolto Anna Zhang, la vincitrice in carica, un Invention Test in cui i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno rimesso la giacca da chef per una incredibile cucinata a 6 mani, uno Skill Test memorabile con lo chef tristellato Ángel León, prova incentrata sulle innovazioni della gastronomia marina, il verdetto finale ha sorpreso tutti: eliminato Matteo “Dottor” Lee, 27enne di origini cinesi nato e cresciuto a Bologna, che nella vita si occupa di investimenti online.
La decima serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) una Total Audience di 885mila spettatori medi con il 4,2% di share, in crescita del +11% rispetto ai due episodi della scorsa settimana, con un ottimo 73% di permanenza. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 970mila spettatori e il 3,9% di share, con 1.276.000 contatti tv; il secondo ha totalizzato 800mila spettatori medi e il 4,6% di share, con 1.005.000 contatti tv.
Sempre benissimo anche i dati, in Total Audience, nei sette giorni: gli episodi della settimana scorsa arrivano a 2.084.000 spettatori medi (2.039.000 per l’episodio 17 e 2.130.000 per l’episodio 18).
Sui social continua il dominio del cooking show: grazie alle 185mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 232mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7 – rispettivamente in crescita del +24% e del +18% rispetto a una settimana fa, del +66% e del +51% rispetto agli stessi episodi della scorsa edizione – è stato nuovamente lo show più commentato dell’intera giornata televisiva di ieri (fonte: Talkwalker).
La serata si è aperta con una Mystery Box che ha riportato in Masterclass la vincitrice della scorsa edizione, Anna Zhang. Utilizzando i suoi ingredienti del cuore (daikon, lemongrass, colatura di alici, tofu, rombo, pak-choi, longan, miglio, funghi shiitake e zafferano), i cuochi amatoriali hanno cucinato per dimostrare di essere i migliori. Al termine dei 45 minuti di cucinata, i giudici e la quattordicesima MasterChef italiana hanno dichiarato di voler assaggiare solo i piatti dei cuochi amatoriali che, sicuri della loro preparazione, si fossero candidati volontari. Tra Azzardo di Carlotta (involtino di pak-choi con tofu marinato al miglio, soia e vino di riso, con chips di pak-choi e dashi ai funghi, zafferano e daikon), Il rombo di Francesca di Alessandro (carrè di rombo ripieno di funghi e salsa al rombo su salsa teriyaki pak-choi e longan) e Rombo di tuono di Matteo R. (rombo marinato con lemongrass e cotto nel sugo di longan con crema di daikon e zafferano, funghi e pak-choi al forno) è stata la giovane biellese a convincere Anna e i tre giudici, ottenendo così la possibilità di salire subito in balconata senza svolgere la prova seguente.
Per celebrare i 15 anni di MasterChef Italia, all’Invention Test i giudici hanno indossato le proprie casacche da chef e hanno cucinato a sei mani una ricetta work in progress con piccione, uova e farina: e così Barbieri si è occupato della pasta, Cannavacciuolo delle salse e Locatelli del piccione. Dopo aver seguito con attenzione il procedimento dei tantissimi passaggi, alcuni di livello tecnico davvero alto, in un’ora e mezza di tempo i cuochi amatoriali hanno dovuto replicare fedelmente il piatto completo: è stato Niccolò ad aver commesso gli errori più gravi, ma i giudici gli hanno dato una ultima chance, quella di restare in gara affrontando però solo l’ultimo step dell’ultimo Skill Test di stagione.
Una prova stupenda, a tratti magica e a tratti davvero impossibile: è arrivato in cucina lo chef 3 stelle Michelin Ángel León, che ha rivoluzionato la gastronomia marina al suo ristorante Aponiente a Cadice, in Spagna. Nel primo step i cuochi amatoriali hanno dovuto replicare il risotto al plancton portato dello chef spagnolo. Matteo R., vincitore del precedente Invention Test, ha potuto usufruire dell’aiuto dello chef León per 5 minuti e ha svantaggiato Teo togliendogli i primi 10 minuti di cucinata. Agli assaggi i giudici hanno subito salvato Carlotta e lo stesso Teo, mentre gli altri sono rimasti in alto mare e nel secondo step hanno dovuto cucinare la triglia con la tecnica del sale vivo, accompagnandola con una salsa e un contorno.
Dopo aver assistito a un vero e proprio spettacolo di bioluminescenza marina dello chef Ángel León, Matteo R. ha avuto la possibilità svantaggiare un altro avversario e ha tolto 10 minuti di tempo a Matteo Lee. Agli assaggi hanno conquistato la salvezza Alessandro con Una magia per Luca (triglia con riduzione di vino e bevanda alle mandorle, cavolfiore in agrodolce accompagnato da pesto di uova di triglia), Dounia con L’apprendista stregone (triglia in infusione di peperoncino e olio con crema di asparago bianco in latte di mandorla e asparagi verdi sbianchiti) e Matteo R. con Fanta-Triglia (triglia marinata con mirin, olio di semi e aneto accompagnata da crema di asparago bianco e carota viola saltata al burro). Mentre Matteo Lee con Sale la cazzimma (triglia marinata con mirin, carota viola, asparagi saltati accompagnati da crema di cavolfiore cotto nel latte di mandorla) non ha convinto i giudici e ha così dovuto sfidare Niccolò in un tesissimo duello finale con 10 ingredienti di mare inconsueti portati dallo chef León (fegato di rana pescatrice, bottarga di muggine, radice di alga, piante alofite, pelle di murena, squame di pesce, granchio, salsiccia di mare, guanciale marino e zostera), ingredienti che si sono assegnati a vicenda ogni 5 minuti durante la mezz’ora di cucinata. È stato Niccolò a conquistare la salvezza con Ci vuole un fegato così (fegato di rana pescatrice scottato sopra una foglia di ostrica, guanciale marino croccante e squame di pesce fritte, salsa di guanciale, fegato, bisque di granchio e olio di piante alofile), mentre Matteo Lee con Zostera esplosiva (zostera saltata con salsiccia di mare, radice di alga, pelle di murena fritta e bottarga grattata) non ha conquistato il palato dei giudici e ha dovuto slacciare per sempre il suo grembiule bianco.
La prossima settimana, giovedì 19 febbraio sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, i cuochi amatoriali troveranno sul loro percorso verso la Finalissima di MasterChef Italia – ormai sempre più vicina – una nuova Green Mystery Box con la chef Chiara Pavan e la Prova in esterna più attesa e desiderata, quella al ristorante stellato. Come proseguirà questo intensissimo e sorprendente rush finale?
SERATA TRA FONDALI E FORNELLI (STELLATI)
Inedita e spettacolare cucinata a sei mani dei giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli
Torna la vincitrice in carica Anna Zhang: i suoi ingredienti del cuore per la Mystery Box
Ultimo Skill Test di stagione con lo chef tristellato Ángel León (ristorante “Aponiente” a Cadice, Spagna) dedicato alle innovazioni della gastronomia marina
GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO ALLE 21:15, IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW, SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
Inizia ufficialmente il rush finale di questa stagione di MasterChef Italia, per i 7 cuochi amatoriali rimasti in gara è necessario come non mai dimostrare di essere i migliori e di avere la piena consapevolezza del proprio talento. E per farlo, giovedì 12 febbraio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli porteranno davanti ai loro occhi una persona che proprio tra quei fornelli è riuscita ad emergere: l’attuale detentrice della corona di MasterChef italiana, Anna Zhang, vincitrice solo dodici mesi fa tra quei fornelli: a lei il compito di salire sul palco accanto ai giudici, dall’altra parte rispetto alle “sue” postazioni, e condurre una Mystery Box con i suoi ingredienti del cuore.
A seguire gli chef Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli eseguiranno un’inedita, spettacolare e stellatissima cucinata a sei mani: la prova dell’Invention Test di questa settimana avrà infatti come protagonista un piatto che riunirà, al suo interno, le tre filosofie di cucina.
Nelle puntate del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy di giovedì 12 febbraio alle 21.15 – in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – spazio anche all’ultimo Skill Test della stagione. Sarà una sfida difficilissima, che porterà la Masterclass in fondo al mare tra ingredienti marini inconsueti, magie ipnotiche luminescenti e tecniche di cottura innovative: tutto questo avverrà grazie alla creatività dello chef Ángel León, 3 stelle Michelin al ristorante Aponiente a Cadice, in Spagna, che porterà tutti in un’altra dimensione in grado di lasciare senza parole.
La competizione è sempre più serrata e i cuochi amatoriali vedono il traguardo sempre più vicino: chi di loro riuscirà a rimanere a galla e a proseguire il proprio percorso puntando alla Top5 di MasterChef Italia?
Continua intanto anche l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine, tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, la rubrica dedicata agli amanti della cucina in cui i cuochi amatoriali in gara quest’anno si alternano a chef già affermati per parlare di food e realizzare ricette dal tema sempre differente.
Anche quest’anno si rinnova l’impegno di tutto il mondo MasterChef Italia in tematiche di sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo il consumo consapevole ed ecosostenibile, rispettando l’ambiente e non sprecando risorse alimentari.
Dal 2013 MasterChef Italia collabora con Last Minute Market per recuperare le eccedenze rimaste inutilizzate durante la registrazione delle puntate a favore della Onlus “Opera Cardinal Ferrari” che gestisce una mensa per persone in difficoltà a Milano. Inoltre, Last Minute Market ha incluso il “progetto MasterChef Italia” come caso pilota per sperimentare il protocollo “Waste Free”, nato per attestare la volontà e l’impegno nel realizzare azioni di riduzione degli sprechi, con particolare attenzione al recupero e alla donazione delle eccedenze alimentari; inoltre, mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e del Green Deal europeo. L’attività di donazione messa in atto da MasterChef Italia rispetta i requisiti previsti dal protocollo. Da anni, inoltre, la produzione adotta in tutti i luoghi di lavoro un approccio plastic free ed eco-friendly, tutti i prodotti di consumo legati al cibo (piatti, bicchieri, posate, vassoi, tovaglioli) sono di natura compostabile ed ecosostenibile.
Perfezionando i processi di acquisto, di smaltimento e di recupero dei prodotti e implementando un sistema di gestione per gli sprechi alimentari, MasterChef Italia ha ottenuto, prima realtà al mondo, la certificazione “Food Waste Management System” da Bureau Veritas. Bureau Veritas, inoltre, ha certificato anche la corretta applicazione del protocollo “Green Audiovisual” che attesta la capacità nella gestione della sostenibilità ambientale, diminuendo i consumi e l’impatto ambientale, riducendo i trasporti, adottando un corretto smaltimento dei rifiuti e degli scarti generati.
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MASTERCHEF ITALIA IN GIRO PER IL MONDO: JEREMY CHAN “URAGANO” PER LA MASTERCLASS
BENISSIMO I DATI DI TOTAL AUDIENCE: IERI MEDIA SERATA DI 800MILA SPETTATORI, VOLA IL DATO NEI SETTE GIORNI CON IL RECORD STAGIONALE DI QUASI 2,3 MILIONI DI SPETTATORI (NUMERI QUASI TRIPLICATI RISPETTO AL GIOVEDÌ)
NONA SERATA IN VIAGGIO: “MYSTERY BOX” CON LE DONNE DI “ROOTS” E LA CHEF JESSICA ROSVAL, L’AMATISSIMO CHEF CHAN SCUOTE LA CLASSE CON UN INVENTION TEST “ALLA GRIGLIA”, PROVA IN ESTERNA TRA I FIORDI NORVEGESI, PRESSURE TEST SUL “GELATO ARTIGIANALE”. DUE NUOVE ELIMINAZIONI, SETTE CONCORRENTI RIMASTI IN GARA
A MasterChef Italia i cuochi amatoriali affrontano gli ultimi ostacoli che li separano dal rush finale: cresce la voglia di arrivare fino in fondo ma, allo stesso tempo, anche la paura di dover dire addio a questa avventura. Negli episodi di ieri i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno messo a punto prove sempre più sfidanti e variegate per testare la preparazione e la tempra dei nove aspiranti chef ancora in gara: Mystery Box emozionante con la chef canadese Jessica Rosval e le tirocinanti del “Roots” di Modena, un luogo di incontro tra le cucine di tutto il mondo, che punta a dare un lavoro nel campo della ristorazione alle donne migranti; l’attesissimo ritorno tra i fornelli per l’Invention Test di Jeremy Chan, chef e co-fondatore di Ikoyi a Londra; Prova in esterna in Norvegia alla scoperta della cucina nordica; infine, Pressure Test “ghiacciato” con protagonista il gelato del maestro gelatiere Carlo Guerriero. Due protagonisti di questa edizione hanno interrotto il proprio percorso: Jonny, 25 anni, della provincia di Lucca, e Dorella, 57 anni, impiegata in una agenzia finanziaria, di Taranto.
La nona serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) una Total Audience di 798mila spettatori medi con il 3,7% di share. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 861mila spettatori e il 3,3% di share, con 1.157.000 contatti tv; il secondo ha totalizzato 735mila spettatori medi e il 4,3% di share, con 933.000 contatti tv.
Continua a crescere anche la Total Audience nei sette giorni e raggiunge il record stagionale: gli episodi della settimana scorsa arrivano a 2.281.000 spettatori medi (2.270.000 per l’episodio 15 e 2.291.000 per l’episodio 16), in aumento del +6% rispetto agli episodi della settimana precedente e del +4% rispetto agli stessi episodi della scorsa stagione (con una media di 2.643.000 contatti unici e una permanenza all’80%), quasi triplicando i dati del giovedì.
La Mystery Box è stata un vero e proprio giro intorno al mondo; una cucinata “a quattro mani” con le tirocinanti del “Roots” di Modena, un ristorante che è anche simbolo di accoglienza e integrazione, nato da un’idea di Caroline Caporossi e Jessica Rosval, chef canadese stellata, allieva di Massimo Bottura, quest’ultima ospite d’eccezione della prova. Gli aspiranti cuochi, ciascuno in coppia con una delle nove tirocinanti, hanno dovuto realizzare un piatto che rappresentasse al meglio il concetto di multiculturalità e incontro tra le cucine del mondo. Nella box c’erano: fonio (antico cereale senza glutine), harissa (salsa piccante tipica della Tunisia), okra (ortaggio simile al peperoncino), sardine fresche , tamarindo, yam (tubero tropicale), platano, pale di fico d’india, cardamomo verde e sciroppo d’acero. Agli assaggi dei giudici, il piatto migliore è stato quello preparato da Carlotta e dalla sua compagna di cucinata Maryam: “Giramondo”, una semisfera di fonio con sarde marinate alla menta e crema di tamarindo e cardamomo.
Successivamente l’Invention Test ha acceso i riflettori sulla cucina “universale” di Jeremy Chan, attesissimo ritorno nelle cucine di MasterChef Italia. Lo chef stellato, co-fondatore di Ikoyi a Londra, noto per i suoi piatti in costante evoluzione e per la sua cucina che non conoscono bandiere né confini, ha portato alla classe una preparazione creata appositamente per loro, dalle mille consistenze e ingredienti, tra i quali l’astice e il manzo, entrambi cotti alla griglia. Obiettivo della prova, la realizzazione di un piatto che traesse ispirazione da quello di Chan e che includesse necessariamente la cottura alla griglia, in particolare dell’astice e del manzo. Carlotta, in quanto vincitrice della Mystery Box, ha potuto avere al suo fianco in veste di “commis” lo chef Jeremy Chan per i primi trenta minuti – dei sessanta – della prova, e ha inoltre avuto la possibilità di svantaggiare uno dei suoi compagni di cucinata nel corso della preparazione, Alessandro. Il piatto migliore della prova è stato quello di Matteo Lee con “Flaming surf and turf”, un manzo grigliato in riduzione di cipollotto, cardamomo e mirtillo, astice con burro al peperoncino di Aleppo e salsa di testa d’astice, grazie al quale il concorrente è diventato di diritto capitano di brigata nella successiva prova in esterna; prova triste invece per Jonny che ha quindi dovuto slegare per sempre il proprio grembiule bianco.
La Prova in esterna di questa settimana ha visto la Masterclass volare in Norvegia, a Bergen, città di pesca e di porti, alla scoperta dei sapori della cucina nordica. Per questa sfida i concorrenti, divisi nelle classiche brigate rossa e blu, hanno dovuto preparare due menù che rappresentassero al meglio l’incontro culturale tra la cucina italiana e quella norvegese. A giudicare i piatti sei critici ed esperti equamente divisi tra italiani e stranieri: Annalisa Cavalieri, critica enogastronomica e contributor della guida Michelin Italia ed esperta in luxury food; Paolo Vizzari, curatore gastronomico; Nicolò Scaglione, critico e filosofo gastronomico; Ingvild Tennfjord, critica enogastronomica; Live Edvarsen, chef ed ex giudice di Junior Masterchef Norvegia; Christopher Haatuft, chef del ristorante 1 stella Michelin “Lysverket”, all’interno del quale gli aspiranti cuochi hanno potuto preparare i rispettivi menù. Una cucinata difficilissima, “a steffetta” , nel corso della quale i concorrenti hanno dovuto alternarsi tra loro, facendo sempre riferimento ovviamente al proprio capitano; entrambe le Brigate (quella “Rossa” composta da Matteo Lee, Carlotta, Matteo R. e Dorella, e quella “Blu” formata da Dounia, Alessandro, Niccolò e Teo), hanno dovuto cucinare un primo piatto creativo con granchio e frutti di mare artici, e un secondo piatto a base di trota norvegese di fiordo. Ad avere la meglio in questa prova è stata la Brigata Blu, condannando inesorabilmente la Brigata rossa al successivo Pressure Test.
Quest’ultima sfida è stata come di consueto spietata: protagonista della cucinata il gelato gastronomico, alla presenza del maestro gelatiere Carlo Guerriero, nato in Italia e spagnolo di adozione, che – proprio in Spagna, a Cadice, ha fondato nel 2011 “La Cremeria”, vero e proprio laboratorio di ricerca e sviluppo nonché tempio della gelateria gastronomica. Compito della prova, la realizzazione di un gelato gastronomico, accompagnato da un piatto salato. Gelato “troppo amaro” per Dorella, che ha commesso gli errori più gravi della prova e quindi ha dovuto abbandonare la cucina di MasterChef Italia.
La prossima settimana, giovedì 12 febbraio sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, i “fantastici 7” di MasterChef Italia vivranno un’altra serata di intensissime emozioni con il ritorno della vincitrice in carica Anna Zhang, e chi supererà la prova farà un passo decisivo per prendere il “suo” posto. Per chi proseguirà il proprio percorso nel cooking show? E quali colpi di scena sono in arrivo?
LA CUCINA DI MASTERCHEF ITALIA… FA IL GIRO DEL MONDO
Mystery Box multiculturale con la chef Jessica Rosval e le donne del progetto “Roots” di Modena che dà un lavoro nella ristorazione alle donne migranti
Invention Test con l’attesissimo ritorno di Jeremy Chan
Spettacolare Prova in esterna in Norvegia alla scoperta della cucina nordica
Con i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli
GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO 2026 ALLE 21:15, IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW, SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
Gli aspiranti chef sono rimasti in 9, la gara di MasterChef Italia prosegue ad alta velocità e continua letteralmente in giro per il mondo. Nella serata di giovedì 5 febbraio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli porteranno infatti la Masterclass a scoprire ingredienti e tradizioni davvero da tutto il pianeta. Si partirà con una Mystery Box che sarà una vera e propria avventura multiculturale, nel corso della quale gli aspiranti chef dovranno cucinare “a quattro mani” insieme a 9 donne provenienti da parti del mondo differenti, tirocinanti del ristorante “Roots” di Modena, un luogo dove la cucina rappresenta un modo per raccontare e integrare e che punta a dare un lavoro nel mondo della ristorazione alle donne migranti; un vero e proprio progetto di condivisione, nato dall’idea di Caroline Caporossi e di Jessica Rosval, chef canadese stellata, allieva di Massimo Bottura, quest’ultima ospite d’eccezione della cucinata.
A seguire, un attesissimo ritorno tra i fornelli di MasterChef Italia: per l’Invention Test ci sarà Jeremy Chan, chef e co-fondatore di Ikoyi a Londra, che porterà alla Masterclass uno dei suoi piatti più iconici.
In programma, negli episodi di giovedì 5 febbraio – alle 21.15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, anche una trasferta spettacolare: per la Prova in esterna di questa settimana si volerà in Norvegia alla scoperta della cucina nordica, che negli ultimi anni ha conquistato un posto di assoluto rilievo nel panorama mondiale riconosciuto dai critici gastronomici di tutto il pianeta. Come di consueto, chi non riuscirà a superare indenne le prove dovrà scontrarsi con uno spietatissimo Pressure Test, che stavolta vedrà protagonista il gelato, alla presenza del maestro gelatiere Carlo Guerriero.
Quello di giovedì 5 febbraio sarà un vero “viaggio nel viaggio”, ma per qualcuno arriverà la fermata a cui dovranno scendere: chi arriverà anzitempo a destinazione togliendo per sempre il grembiule di MasterChef Italia?
Prosegue inoltre l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine, tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, la rubrica pensata per gli amanti della cucina e gli appassionati di MasterChef Italia, che anche in questa settimana vedrà alternarsi i cuochi amatoriali in gara quest’anno a chef già affermati, per parlare di food e preparare ricette dal tema sempre diverso.
Anche quest’anno si rinnova l’impegno di tutto il mondo MasterChef Italia in tematiche di sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo il consumo consapevole ed ecosostenibile, rispettando l’ambiente e non sprecando risorse alimentari.
Dal 2013 MasterChef Italia collabora con Last Minute Market per recuperare le eccedenze rimaste inutilizzate durante la registrazione delle puntate a favore della Onlus “Opera Cardinal Ferrari” che gestisce una mensa per persone in difficoltà a Milano. Inoltre, Last Minute Market ha incluso il “progetto MasterChef Italia” come caso pilota per sperimentare il protocollo “Waste Free”, nato per attestare la volontà e l’impegno nel realizzare azioni di riduzione degli sprechi, con particolare attenzione al recupero e alla donazione delle eccedenze alimentari; inoltre, mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e del Green Deal europeo. L’attività di donazione messa in atto da MasterChef Italia rispetta i requisiti previsti dal protocollo. Da anni, inoltre, la produzione adotta in tutti i luoghi di lavoro un approccio plastic free ed eco-friendly, tutti i prodotti di consumo legati al cibo (piatti, bicchieri, posate, vassoi, tovaglioli) sono di natura compostabile ed ecosostenibile.
Perfezionando i processi di acquisto, di smaltimento e di recupero dei prodotti e implementando un sistema di gestione per gli sprechi alimentari, MasterChef Italia ha ottenuto, prima realtà al mondo, la certificazione “Food Waste Management System” da Bureau Veritas. Bureau Veritas, inoltre, ha certificato anche la corretta applicazione del protocollo “Green Audiovisual” che attesta la capacità nella gestione della sostenibilità ambientale, diminuendo i consumi e l’impatto ambientale, riducendo i trasporti, adottando un corretto smaltimento dei rifiuti e degli scarti generati.
MASTERCHEF ITALIA HA LA SUA TOP 10
TOTAL AUDIENCE ANCORA IN CRESCITA: MEDIA SERATA 850MILA SPETTATORI CON IL 4,2% DI SHARE, +8% RISPETTO A UNA SETTIMANA FA. NEI SETTE GIORNI NUMERI PIÙ CHE RADDOPPIATI RISPETTO AL PRIMO GIORNO: OLTRE 2,1 MILIONI SPETTATORI
CONTINUA L’IMBATTIBILE PRIMATO SOCIAL: È NUOVAMENTE LO SHOW PIÙ COMMENTATO DELLA GIORNATA TELEVISIVA
SERATA CHE INIZIA… DALLA FINE: SUBITO UN PRESSURE TEST CON LA PROVA DI PASTICCERIA DEI MASSARI.
POI MYSTERY BOX IN COPPIA SULLE CUCURBITACEE, PROVA IN ESTERNA A CAGLIARI, SECONDO PRESSURE TEST CON RISO AL SALTO E ROGNONE DELLO CHEF CESARE BATTISTI. DUE ASPIRANTI CHEF ELIMINATI
Ieri sera a MasterChef Italia è stato tagliato il primo traguardo di stagione, la proclamazione della Top Ten di questa edizione. La serata si è aperta con la sfida più amata dal pubblico ma da sempre più temuta dai cuochi amatoriali: la prova di pasticceria, inserita in un immediato e imprevisto Pressure Test. I giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, infatti, assieme al Maestro Iginio Massari e a sua figlia Debora, hanno preparato una prova di altissimo livello tecnico dedicato a una speciale Saint Honoré alla milanese; quindi la vera Mystery Box della serata che ha insegnato agli aspiranti chef l’importanza della collaborazione obbligandoli a lavorare in coppia e letteralmente allacciati al proprio compagno, prima che la Prova in esterna a Cagliari mostrasse tutta la varietà della cucina sarda. Infine, un secondo e decisivo Pressure Test con ospite lo chef Cesare Battisti del ristorante Ratanà a Milano ha omaggiato il riso al salto con rognone e la cucina tradizionale lombarda. Due le chef amatoriali eliminate: a un solo passo dalla Top Ten, Iolanda è uscita nello stesso modo in cui è entrata, cantando al ritmo carioca delle sue origini brasiliane; mentre l’eliminazione di Irene, studentessa siciliana di 20 anni divisa tra giurisprudenza e cucina, ha emozionato alcuni dei suoi compagni di viaggio in balconata.
L’ottava serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) una Total Audience di 857mila spettatori medi con il 4,2% di share, dati in crescita del +8% rispetto alla settimana scorsa. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 960mila spettatori e il 4,0% di share, con 1.268.000 contatti tv; il secondo ha totalizzato 753mila spettatori medi e il 4,6% di share, con 1.051.000 contatti tv.
La Total Audience degli episodi della settimana scorsa, nei sette giorni, ha più che raddoppiato il risultato del primo giorno, arrivando a 2.159.000 spettatori medi (2.103.000 per l’episodio 13 e 2.215.000 per l’episodio 14), in linea rispetto ai dati dello scorso anno e della settimana precedente (con una media di 2.469.000 contatti unici e una permanenza all’81%).
E si conferma anche questa settimana il primato social del cooking show: grazie alle 128mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 186mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7, è stato nuovamente lo show più commentato dell’intera giornata televisiva di ieri (fonte: Talkwalker).
La serata si è aperta con un colpo di scena inedito: per la prima volta la Mystery Box nascondeva il grembiule nero di ciascun concorrente, sinonimo di Pressure Test immediato per l’intera Masterclass. Come se non bastasse, si è rivelato essere la temutissima prova di pasticceria guidata dal Maestro Iginio Massari e dalla figlia Debora. Gli aspiranti chef, in 2 ore e 30 minuti di tempo, hanno dovuto preparare una Saint Honoré alla milanese, torta che include al suo interno tutte le basi della pasticceria: tre strati di pan di Spagna e tre di crema Chantilly all’italiana, bignè, caramello, panna montata e spuntoni di mousse al cioccolato e Chantilly all’italiana. Al termine degli assaggi bocciate le due grandi “rivali” di questa edizione, Dorella e Iolanda, ed è stata proprio la seconda, 56enne brasiliana e calabrese d’adozione, a commettere gli errori più gravi e quindi a slacciare il proprio grembiule bianco.
I cuochi amatoriali che sono usciti indenni dall’infernale prova di pasticceria, la Top 10 di questa edizione, hanno poi affrontato la “vera” Mystery Box: divisi in coppie formate dal caso e unite da un guantone nero che li obbligava a lavorare con una sola mano ciascuno, hanno cucinato un piatto creativo che esaltasse i sapori delle cucurbitacee, famiglia vegetale di piante ampiamente coltivate negli orti. Sotto le Mystery Box di Dounia e Matteo Lee si celava la zucca; Irene e Niccolò hanno avuto l’anguria; Dorella e Matteo R. la zucchina; Carlotta e Teo hanno trovato il cetriolo; infine Alessandro e Jonny il melone. Al termine della cucinata di coppia, i giudici hanno assaggiato “Due cervelli, un melone” di Alessandro e Jonny (cubi di melone accompagnati da capasanta, salsa di melone, finocchio, cetriolo, cipollotto, peperone, anice, menta e basilico); “Cucu Combola” di Irene e Niccolò (anguria in osmosi con un fondo di vegetali, acqua di pomodoro e anguria, con sopra anguria bianca marinata al lime e basilico); e “Il cetriolo dov’è” di Carlotta e Teo (roselline di cetriolo ripiene di feta e olive taggiasche, acqua di pomodoro con peperone e basilico, gellificazione di cetriolo). Il piatto premiato è stato proprio quest’ultimo, e quindi Carlotta e Teo hanno conquistato le ultime due Golden Pin in palio quest’anno e la possibilità di diventare capitani nella successiva Prova in esterna.
In cima al Bastione Saint Remy a Cagliari, la Top Ten si è sfidata in una Prova in esterna dedicata all’antica tradizione culinaria della Sardegna, caratterizzata dall’unione tra i sapori di terra e di mare. Carlotta e Teo hanno scelto i propri compagni di Brigata e il menù: per la prima, grembiule Blu insieme a Matteo Lee, Dorella, Matteo R. e Dounia, per un menù formato da un antipasto creativo con pane carasau e un secondo di tonno e pecorino; per il secondo, Brigata Rossa insieme a Irene, Niccolò, Alessandro e Jonny, e menù composto da un antipasto creativo con pane carasau e un primo di fregola con agnello, gamberi e frutti di mare. I commensali della prova erano 15 cuochi e ristoratori locali tra cui lo chef Luigi Pomata dell’omonimo ristorante a Cagliari: con il loro voto hanno decretato la vittoria della Brigata Blu, condannando la Rossa al secondo Pressure Test di serata.
Per questa prova decisiva la Masterclass ha accolto lo chef Cesare Battisti del ristorante Ratanà di Milano, uno dei cuochi più rappresentativi della cucina tradizionale milanese. Protagonista della sfida il riso al salto con rognone, una delle ricette lombarde per eccellenza: in 45 minuti di tempo i cuochi amatoriali hanno dovuto realizzare la propria versione del piatto, ponendo particolare attenzione “al salto” necessario per cuocere il riso da entrambi i lati. Sulla tradizione milanese è inciampata Irene, studentessa di Giurisprudenza di 20 anni, che ha quindi abbandonato il proprio sogno di diventare nuovo MasterChef italiano.
La prossima settimana, giovedì 5 febbraio, sempre alle 21.15, su Sky e in streaming su NOW, a MasterChef Italia si respirerà un’aria internazionale: l’amatissimo chef Jeremy Chan farà il suo atteso ritorno tra i fornelli della Masterclass e gli aspiranti chef sbarcheranno in Norvegia per una Prova in esterna dedicata alla cucina del nord Europa. Sarà un vero e proprio viaggio nel viaggio: per quale cuoco amatoriale arriverà il momento di fermarsi?
ARRIVA IL PRIMO TRAGUARDO DI STAGIONE: SI DEFINISCE LA TOP TEN DI MASTERCHEF ITALIA
Complicatissimo percorso a ostacoli per raggiungere il primo obiettivo dell’anno:
- la temutissima PROVA DI PASTICCERIA con il maestro Iginio Massari e la figlia Debora
- MYSTERY BOX IN COPPIA dedicata alle cucurbitacee
- PROVA IN ESTERNA tra terra e mare a Cagliari
- PRESSURE TEST “lombardo” con lo chef Cesare Battisti del ristorante Ratanà a Milano
con i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli
GIOVEDÌ 29 GENNAIO 2026 ALLE 21:15, IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
A un solo passo dalla proclamazione dell’ambitissima Top Ten di MasterChef Italia, gli undici cuochi amatoriali rimasti in gara incontrano sul loro percorso prove di livello sempre più alto, temibili sia dal punto di vista tecnico sia da quello emotivo.
Domani, giovedì 29 gennaio alle 21:15 in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, nel cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy sarà il momento di una delle sfide più attese dagli spettatori nonché più temuta dagli aspiranti chef: la prova di pasticceria, per la quale i tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli riaccoglieranno in Masterclass il Maestro dei Maestri Pasticceri italiani Iginio Massari, accompagnato da sua figlia Debora. Stavolta i due porteranno al cospetto della classe una “Saint Honorè alla milanese”, per testare – come da tradizione in maniera spietata e inflessibile – la preparazione tecnica anche nella nobile e complessissima arte della pasticceria. Per convincere i giudici, ed entrare così tra i 10 cuochi amatoriali migliori d’Italia, serviranno padronanza della tecnica, nervi d’acciaio e soprattutto un bilanciamento perfetto delle consistenze e dei sapori.
In programma, negli episodi di giovedì 29 gennaio alle 21:15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go, anche una inedita Mystery Box – mai così importante, mettendo in palio l’ultima preziosa Golden Pin di stagione – in cui gli aspiranti MasterChef verranno divisi in coppie ma dovranno cucinare come se fosse una persona sola. Missione della prova sarà esaltare i sapori delle cucurbitacee, la famiglia vegetale che comprende anguria, melone e zucchine.
A seguire, un’altra trasferta attende la classe: la Prova in esterna di questa settimana sarà a Cagliari, per rendere omaggio alle antiche tradizioni culinarie della Sardegna e all’incontro tra la cucina di terra e quella di mare anche grazie a preziose testimonianze locali come lo chef Luigi Pomata dell’omonimo ristorante nel centro del capoluogo sardo. Come di consueto, la brigata sconfitta sarà attesa da un decisivo Pressure Test, che stavolta sarà all’insegna dei sapori lombardi raccontati dallo chef Cesare Battisti del ristorante Ratanà di Milano.
Una serata memorabile e intensissima, che rappresenterà il primo traguardo per i cuochi amatoriali: chi di loro riuscirà ad accedere alla Top Ten di MasterChef Italia? E chi invece dovrà salutare una volta per tutte i fornelli della Masterclass?
Prosegue anche l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine, tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, la rubrica pensata per gli amanti della cucina e gli appassionati di MasterChef Italia, che anche in questa settimana vedrà alternarsi i cuochi amatoriali in gara quest’anno a chef già affermati, per parlare di food e preparare ricette dal tema sempre diverso.
Anche quest’anno si rinnova l’impegno di tutto il mondo MasterChef Italia in tematiche di sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo il consumo consapevole ed ecosostenibile, rispettando l’ambiente e non sprecando risorse alimentari.
Dal 2013 MasterChef Italia collabora con Last Minute Market per recuperare le eccedenze rimaste inutilizzate durante la registrazione delle puntate a favore della Onlus “Opera Cardinal Ferrari” che gestisce una mensa per persone in difficoltà a Milano. Inoltre, Last Minute Market ha incluso il “progetto MasterChef Italia” come caso pilota per sperimentare il protocollo “Waste Free”, nato per attestare la volontà e l’impegno nel realizzare azioni di riduzione degli sprechi, con particolare attenzione al recupero e alla donazione delle eccedenze alimentari; inoltre, mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e del Green Deal europeo. L’attività di donazione messa in atto da MasterChef Italia rispetta i requisiti previsti dal protocollo. Da anni, inoltre, la produzione adotta in tutti i luoghi di lavoro un approccio plastic free ed eco-friendly, tutti i prodotti di consumo legati al cibo (piatti, bicchieri, posate, vassoi, tovaglioli) sono di natura compostabile ed ecosostenibile.
Perfezionando i processi di acquisto, di smaltimento e di recupero dei prodotti e implementando un sistema di gestione per gli sprechi alimentari, MasterChef Italia ha ottenuto, prima realtà al mondo, la certificazione “Food Waste Management System” da Bureau Veritas. Bureau Veritas, inoltre, ha certificato anche la corretta applicazione del protocollo “Green Audiovisual” che attesta la capacità nella gestione della sostenibilità ambientale, diminuendo i consumi e l’impatto ambientale, riducendo i trasporti, adottando un corretto smaltimento dei rifiuti e degli scarti generati.
MASTERCHEF ITALIA, TRA COLPI DI SCENA E RIVALITÀ LA MASTERCLASS SCENDE IN CAMPO
PROVA IN ESTERNA SPETTACOLARE ALLO JUVENTUS STADIUM CON CHIELLINI E PESSOTTO. E POI MYSTERY BOX “IN VERDE” CON CHEF CHIARA PAVAN, L’ARTE DELLA PANIFICAZIONE, LE ERBE AROMATICHE. UN CUOCO AMATORIALE ELIMINATO
TOTAL AUDIENCE: MEDIA SERATA DI 800MILA SPETTATORI CON IL 4,1% DI SHARE. NEI SETTE GIORNI RISULTATI PIÙ CHE RADDOPPIATI RISPETTO AL GIOVEDÌ: OLTRE 2,2 MILIONI SPETTATORI
PRIMATO SOCIAL IMBATTIBILE: È SEMPRE LO SHOW PIÙ COMMENTATO DELLA GIORNATA TELEVISIVA, INTERAZIONI +79% RISPETTO ALLA SETTIMANA PRECEDENTE
MasterChef Italia è scesa in campo con una serata che potrebbe essere stata decisiva: tra colpi di scena, rivalità non più sopite ed emozioni affiorate come non mai, la Prova in Esterna spettacolare allo Juventus Stadium, alla presenza – tra gli altri – di Giorgio Chiellini, è stata a tutti gli effetti uno spartiacque nella stagione. I giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno organizzato delle prove variegate e insolite: una Mystery Box “green” che ha visto il gran ritorno della chef stellata Chiara Pavan in Masterclass, un Invention Test dedicato al pane con il “cuoco dei panini” Alessandro Frassica e la panificatrice Francesca Casci Ceccacci e, infine, un Pressure Test come al solito “killer” sulle erbe selvatiche. Cartellino rosso, a fine serata, per Franco, consulente tecnico di 31 anni di Santa Lucia di Piave (Treviso).
La settima serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) una Total Audience di 791mila spettatori medi con il 4,1% di share, con una permanenza del 71%. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 886mila spettatori medi e il 3,8% di share, con 1.164.000 contatti tv; il secondo ha totalizzato 696mila spettatori medi e il 4,6% di share, con 901.000 contatti tv.
La Total Audience degli episodi della settimana scorsa, nei sette giorni, ha più che raddoppiato il risultato del primo giorno, arrivando a 2.220.000 spettatori medi (2.166.000 per l’episodio 1 e 2.275.000 per l’episodio 2), in linea rispetto ai dati dello scorso anno e della settimana precedente (con una media di 2.585.000 contatti unici e una permanenza all’80%).
E si conferma anche il primato social del cooking show: grazie alle 159mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 216mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7 – rispettivamente +55 e +79% rispetto alla precedente serata – è stato nuovamente lo show più commentato dell’intera giornata televisiva di ieri (fonte: Talkwalker).
Un’atmosfera di entusiasmo ha avvolto la Mystery Box di questa settimana: i concorrenti hanno infatti ritrovato la Green Mystery Box e, con lei, la chef stellata Chiara Pavan. Tutti, chef Pavan compresa, hanno dovuto preparare un piatto con gli ingredienti contenuti nella scatola verde: bietola da costa, farina di spinaci, fernet, alga nori, lattuga di mare, yuba (pellicola proteica che si forma sulla superficie del latte di soia quando viene riscaldato), peperoni verdi, succo d’uva Dorona fermentato, curry di laguna, acetosella e ostriche. A Pavan il compito di dettare i tempi di preparazione, misteriosi per i cuochi amatoriali che si sono affidati solo sulle informazioni temporali molto generiche fornite dalla chef. Al termine della cucinata, tre piatti particolarmente notevoli: quelli di Teo (“Guscio di camarghe”, guscio di yuba con salsa di bietola, peperoni e tartare di ostrica), di Matteo R. (“Un’esperienza nel verde”, rollè di ostriche, biete, alga nori su crema di biete e crema di insalata di mare, yuba fritta e peperoni in agrodolce), e di Dounia (“Viva green”, rollè di yuba, alga nori con bieta e peperoni al curry di laguna, crema di spianci e crema di ortica). Proprio quest’ultima ha ricevuto le due Pin in palio, la Golden come vincitrice della prova e la Green come autrice del piatto più sostenibile.
A seguire, Invention Test dedicato al pane, simbolo di cultura e identità per eccellenza. Alla prova hanno presenziato il cuoco dei panini gourmet Alessandro Frassica, padrone di casa della bottega ‘INO a Firenze, e la chef della panificazione Francesca Casci Ceccacci, titolare di Pandefrà, panificio artigianale di Senigallia. Gli aspiranti cuochi hanno dovuto prima realizzare l’impasto e, successivamente, farcire il panino ottenuto a proprio piacimento. Dounia, forte del vantaggio ottenuto precedentemente con la vittoria delle due pin, ha deciso di svantaggiare due concorrenti, Alessandro e Jolanda, che hanno dovuto realizzare non uno, ma due panini. I tre giudici, dopo aver assaggiato le realizzazioni di tutti gli aspiranti cuochi, hanno stabilito che Matteo R. è stato il migliore della prova, mentre a commettere gli errori più gravi è stato Teo, “graziato” con un grembiule nero che lo ha spedito direttamente al Pressure Test finale senza passare per la Prova in Esterna.
A seguire, tutti in trasferta in casa Juventus, per la super Prova in esterna allo Stadium, tempio del tifo bianconero. Dopo la composizione delle due brigate, la Rossa (capitanata da Matteo R. in quanto vincitore dell’Invention Test, e formata anche da Niccolò, Matteo Lee, Dorella e Carlotta) e la Blu (guidata invece da Irene, formata anche da Iolanda, Dounia, Alessandro e Jonny), con Franco rimasto letteralmente in panchina secondo la scelta di Matteo R., gli aspiranti cuochi hanno incontrato Giorgio Chiellini, oggi Director of Football Strategy della Juventus, che ha raccontato loro la storia costellata di vittorie e successi della squadra. Per l’occasione, Chiellini si è seduto tra i commensali della prova; con lui – tra gli altri – Gianluca Pessotto, Football Team Staff Coordination Manager, Sara Gama, leggenda del calcio femminile nonché storica capitana della Juventus Women, oltre a tifosi storici guidati da Cristina Chiabotto.
Obiettivo di questa sfida strepitosa è stata la preparazione di due menù che rispettassero i colori della Juventus, quindi il bianco e il nero, con un tocco di rosa per ricordare la prima storica maglia: per i vincitori, non solo la gioia di saltare il Pressure Test al rientro in studio ma anche la soddisfazione di veder servito il proprio menù al Legends Club, un’area riservata con vista privilegiata sul campo, durante una partita di campionato.
Il trofeo è andato alla Brigata Blu, per i Rossi invece un Pressure Test basato sulle erbe aromatiche: a presiedere la prova, insieme ai giudici, Alessandro Di Tizio, gastronomo, esperto forager e consulente dell’alta ristorazione, che ha guidato i concorrenti in questa sfida il cui obiettivo era la preparazione di una pasta al pesto realizzato con le erbe aromatiche, lavorate rigorosamente al mortaio. Ad avere la peggio è stato Franco, il cui piatto non ha convinto i giudici: è stato quindi lui ad abbandonare per sempre la cucina di MasterChef Italia.
La prossima settimana, giovedì 29 gennaio, sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, a MasterChef Italia i cuochi amatoriali affronteranno un altro scoglio assai temuto, la prova di pasticceria. Chi farà un altro passo verso il sogno di diventare nuovo MasterChef italiano?
SERATA INDIMENTICABILE PER LA MASTERCLASS
GIUDICI E CUOCHI AMATORIALI SCENDONO IN CAMPO: PROVA IN ESTERNA ALLO JUVENTUS STADIUM
con cucinata per juventini eccellenti tra cui Giorgio Chiellini, Gianluca Pessotto, Sara Gama, Cristina Chiabotto
A un passo dalla Top Ten torna la GREEN MYSTERY BOX sotto la guida della chef Chiara Pavan
INVENTION TEST “croccante” con il “cuoco dei panini” Alessandro Frassica e con la chef della panificazione Francesca Casci Ceccacci
con i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli
GIOVEDÌ 22 GENNAIO 2026 ALLE 21:15, IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW, SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
Quella di giovedì 22 gennaio sarà, per i cuochi amatoriali di MasterChef Italia, una notte davvero indimenticabile: negli episodi di questa settimana, come sempre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, vivranno un’occasione incredibile e irripetibile, la Prova in esterna nello spettacolare scenario dello Juventus Stadium, tempio del tifo bianconero.
Guidati dai tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, gli aspiranti MasterChef in gara quest’anno tra i fornelli del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy avranno la possibilità di cucinare per personaggi noti ed ex campioni appartenenti al mondo juventino, tra cui due dei campioni più amati della “Vecchia Signora”, Giorgio Chiellini (oggi Director of Football Strategy della squadra) e Gianluca Pessotto, Football Team Staff Coordination Manager, Sara Gama, leggenda del calcio femminile nonché storica capitana della Juventus Women, oltre a tifosi storici guidati da Cristina Chiabotto.
Quando manca sempre meno alla Top Ten di questa edizione, sempre negli episodi di giovedì 22 gennaio alle 21:15 – in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go – tornerà la chef Chiara Pavan, stavolta per cucinare insieme alla Masterclass durante la sua nuova Green Mystery Box, la specialissima Box focalizzata sul mondo vegetale e sul concetto di “zero sprechi” che metterà in palio due spille, la Golden per il piatto migliore e la Green per quello più sostenibile, in piena linea con la visione culinaria della chef.
A seguire i cuochi amatoriali si butteranno a capofitto in una prova “croccante” con l’Invention Test, per il quale si cimenteranno con l’alimento simbolo di cultura e identità per eccellenza, il pane: presenzieranno il cuoco dei panini gourmet Alessandro Frassica e la chef della panificazione Francesca Casci Ceccacci.
Una serata intensissima, piena di colpi di scena e con una Prova in esterna spettacolare: a MasterChef Italia sarà una notte davvero indimenticabile. Purtroppo non lo sarà per tutti, perché anche stavolta qualcuno dovrà abbandonare il sogno di proseguire il proprio percorso tra i fornelli. Chi potrà continuare a coltivare il sogno di diventare il nuovo MasterChef?
Non si ferma, intanto, l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine, tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, ovvero la rubrica dedicata agli amanti della cucina in cui i cuochi amatoriali in gara quest’anno si alternano a chef già affermati per parlare di food e realizzare ricette dal tema sempre differente.
A MASTERCHEF ITALIA UN GIRO DI BOA… AGRODOLCE E SICILIANISSIMO
BARBIERI, CANNAVACCIUOLO E LOCATELLI ACCOLGONO IN CUCINA CICCIO SULTANO, LO CHEF STELLATO DEL “DUOMO” DI RAGUSA. SFIDE SULL’AGRODOLCE E SUL POMODORO, ALTRI DUE ASPIRANTI CHEF ELIMINATI
TOTAL AUDIENCE: ANCHE IERI PRIMO EPISODIO VICINO AL MILIONE DI SPETTATORI, MEDIA SERATA DI QUASI 900MILA E 4,4% DI SHARE. NEI SETTE GIORNI I RISULTATI RADDOPPIANO: OLTRE 2,2 MILIONI SPETTATORI
CONTINUA IL PRIMATO SOCIAL: È NUOVAMENTE LO SHOW PIÙ COMMENTATO DELLA GIORNATA TELEVISIVA
LA PROSSIMA SETTIMANA UNA PROVA IN ESTERNA INCREDIBILE E IMPERDIBILE: LA LOCATION SARÀ LO JUVENTUS STADIUM
Una serata al cardiopalmo, tesa e imprevedibile, quella di ieri, a MasterChef Italia. Nell’anno in cui tradizione e innovazione si incontrano, i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, infatti, hanno ideato prove pericolose testando conoscenze e tecnica dei cuochi amatoriali proprio cercando il giusto connubio tra i classici della cucina italiana, la storia e la tradizione della cultura gastronomica, e i nuovi possibili approcci. E così, tra una Red Mystery Box basata sull’agrodolce – col conseguente immediato Pressure Test con protagonista il principe della cucina italiana, il pomodoro – e lo Skill Test che ha aperto le porte alla storia della Sicilia di Ciccio Sultano, 2 Stelle Michelin nel ristorante Duomo di Ragusa, due aspiranti chef hanno dovuto togliere per sempre il grembiule bianco: Georgina, hostess per eventi 26enne della provincia di Treviso, e Vittoria, 36enne di Reggio Emilia, impiegata nell’azienda di famiglia.
Sempre molto buoni i risultati di ascolto, in Total Audience, per la sesta serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy: ieri il primo episodio ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) 972mila spettatori medi con il 4,1% di share, con 1.261.000 contatti tv; il secondo invece ha totalizzato 778mila spettatori medi e il 4,8% di share, con 1.087.000 contatti tv. In totale, media serata di 875mila spettatori medi con il 4,4% di share e una permanenza al 70%: tutti i dati sono perfettamente in linea con quelli della scorsa settimana.
La Total Audience degli episodi della settimana scorsa, nei sette giorni, ha più che raddoppiato il risultato del primo giorno, arrivando a 2.242.000 spettatori medi (2.161.000 per l’episodio 9 e 2.324.000 per l’episodio 10), perfettamente in linea rispetto ai dati degli stessi episodi della scorsa stagione e con una eccellente permanenza all’82%.
Continua anche questa settimana il primato social di MasterChef Italia: grazie alle 103mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 120mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7, è stato nuovamente lo show più commentato della giornata televisiva di ieri (fonte: Talkwalker).
Il percorso della sesta serata del cooking show è iniziato con una Red Mystery Box, sempre temutissima (in palio la balconata per i migliori e un immediato Pressure Test senza appello per i peggiori), al cui interno gli aspiranti cuochi hanno trovato: mela renetta, zucchina trombetta, melograno, anguilla, pancia di maialino, radice di loto, cipolline borettane, indivia belga, ma – soprattutto – una generosa selezione di aceti (aceto di sidro, aceto di ciliegia, aceto di lampone, aceto di malto d’orzo, aceto di birra e aceto di riso) e di dolcificanti (miele d’acacia, zucchero moscovado, melassa di canna da zucchero, sciroppo di dattero); obiettivo della prova, la realizzazione di un piatto che rispettasse la tecnica dell’agrodolce, ottenuta dalla combinazione di ingredienti acidi e di zuccheri, perfettamente bilanciati tra loro.
Dopo 45 minuti di cucinata, i piatti migliori sono risultati “Agrodolce come lei” di Carlotta (maialino glassato con aceto di lamponi e miele d’acacia, accompagnato da salsa di zucchine, indivia, sciroppo di datteri e chutney all’aceto di birra), e “Piccolo Lord” di Niccolò (anguilla marinata con melassa di dattero e aceto di lamponi e radice di loto glassata con zucchero moscovado e aceto di sidro): quest’ultimo in particolare ha convinto i giudici conquistando quindi la preziosa Golden Pin, la spilla dell’immunità. Brutte sorprese invece per i “peggiori” che, questa volta, sono stati Irene, Dounia e Georgina, che si sono dovute giocare la permanenza in Masterclass nel successivo Pressure Test.
Quest’ultima sfida ha visto come protagonista il principe indiscusso della cucina italiana, il pomodoro; obiettivo della prova, divisa in due step, il riconoscimento di almeno quattro varietà di pomodoro, tra la sedici presenti, e la successiva preparazione di un piatto che lo vedesse protagonista: purtroppo per Georgina, il suo piatto aveva errori non più ammissibili a questo punto della gara e quindi ha dovuto slacciare il proprio grembiule bianco.
Per tutti gli altri è arrivato quindi il momento dello Skill Test, con ospite Ciccio Sultano che ha portato con sé due dei suoi piatti più iconici: il Timballo del Gattopardo, un piatto borbonico – ai tempi del Regno delle due Sicilie – particolarmente complesso e dai numerosi passaggi (con strati di pasta brisè, maccheroni artigianali al ragù, fegatini, prosciutto, uova sode, e besciamella); e il suo sgombro, presentato su una cialdina croccante, accompagnato da spezie ed erbe, con estratto di verbena e zagara. Nel primo step i cuochi hanno dovuto replicare il Timballo del Gattopardo, nel secondo invece hanno dovuto realizzare un piatto ispirato allo sgombro di Sultano: dunque, un modo per omaggiare i sapori tradizionali – e innovativi al tempo stesso – della Sicilia dello Chef, nel pieno spirito di questa edizione.
Il viaggio degli aspiranti cuochi nella regione dell’eccellenza gastronomica non ha portato, però, buone sorprese per tutti: a salvarsi già nel primo step Teo, Irene, Dorella, Alessandro, Niccolò e Dounia; hanno invece atteso il secondo livello Matteo R. con La mia vacanza in Sicilia (Sgombro marinato con limone e arancia, emulsione di fico, latte di mandorla, buccia di melanzana con garum di sarde), Jonny con Negroni sgombrato (Sgombro marinato con arancia, melone al vermouth, melanzana laccata al miso, latte di mandorla, olio di fico e olio di rose), Matteo Lee con Millefoglie siciliana (melanzane, cannolicchi al vermouth, latte di mandorla addensato, sgombro al garum di sarde, maionese di miso di pane) e Iolanda con Ciuri di sgombro (tartare di sgombro marinato con olio di rose, (ricotta di mandorla, melone, olio di fico, melanzana fritta e peperoncino). I tre chef hanno giudicato come peggiori le preparazioni di Carlotta, Franco e Vittoria, ed è stata proprio quest’ultima ad abbandonare la Masterclass.
Il percorso di MasterChef Italia proseguirà la prossima settimana, giovedì 22 gennaio sempre alle 21.15 in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. E sarà una serata davvero imperdibile, perché la Masterclass affronterà, tra le altre, una prova in esterna davvero incredibile, all’interno dello Juventus Stadium di Torino. Chi riuscirà a segnare un nuovo gol nel proprio percorso a MasterChef Italia?
SERATA “AGRODOLCE” E UN OSPITE D’ECCEZIONE PER IL GIRO DI BOA DELLA STAGIONE
Ciccio Sultano, 2 Stelle Michelin nel ristorante “Duomo” di Ragusa, per uno SKILL TEST con protagonista la Sicilia
Una pericolosa RED MYSTERY BOX agrodolce: per gli aspiranti chef prova tra aceti e dolcificanti.
I peggiori subito al PRESSURE TEST con l’ingrediente principe della cucina italiana, il pomodoro
Con i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli
GIOVEDÌ 15 GENNAIO 2026 ALLE 21:15, IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW, SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
A MasterChef Italia è arrivato il momento di dimostrare la propria crescita personale: siamo al giro di boa di questa stagione e i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli mettono a punto delle prove sempre più insidiose, che richiedono tecnica, abilità e competenza.
La serata di giovedì 15 gennaio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, si aprirà con una pericolosissima Red Mystery Box “agrodolce”, in cui gli aspiranti chef dovranno cucinare tra aceti e dolcificanti. Ma “agrodolce” sarà anche l’esito di questa prova: come da tradizione la Mystery rossa, infatti, darà a qualcuno l’accesso immediato alla balconata, invece i peggiori della prova dovranno affrontare immediatamente un Pressure Test che sarà davvero al cardiopalmo, diviso in due step durante i quali i cuochi amatoriali dovranno vedersela con il pomodoro, l’ingrediente principe della cucina italiana.
A seguire la Masterclass accoglierà un altro Skill Test che vedrà come protagonista la Sicilia dello chef Ciccio Sultano, 2 Stelle Michelin nel ristorante Duomo di Ragusa; un vero e proprio viaggio nella regione dell’eccellenza gastronomica, tra identità e cultura, inseguendo la filosofia culinaria dello chef stellato.
Per molti degli aspiranti chef, le prove negli episodi del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy di giovedì 15 gennaio – alle 21:15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go – saranno un vero punto di svolta: per chi si spegnerà definitivamente la possibilità di arrivare fino in fondo? Chi invece potrà proseguire il proprio lavoro?
Non si ferma intanto l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine, tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, ovvero la rubrica dedicata agli amanti della cucina in cui i cuochi amatoriali in gara quest’anno si alternano a chef già affermati per parlare di food e realizzare ricette dal tema sempre differente.
Anche quest’anno si rinnova l’impegno di tutto il mondo MasterChef Italia in tematiche di sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo il consumo consapevole ed ecosostenibile, rispettando l’ambiente e non sprecando risorse alimentari.
Dal 2013 MasterChef Italia collabora con Last Minute Market per recuperare le eccedenze rimaste inutilizzate durante la registrazione delle puntate a favore della Onlus “Opera Cardinal Ferrari” che gestisce una mensa per persone in difficoltà a Milano. Inoltre, Last Minute Market ha incluso il “progetto MasterChef Italia” come caso pilota per sperimentare il protocollo “Waste Free”, nato per attestare la volontà e l’impegno nel realizzare azioni di riduzione degli sprechi, con particolare attenzione al recupero e alla donazione delle eccedenze alimentari; inoltre, mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e del Green Deal europeo. L’attività di donazione messa in atto da MasterChef Italia rispetta i requisiti previsti dal protocollo. Da anni, inoltre, la produzione adotta in tutti i luoghi di lavoro un approccio plastic free ed eco-friendly, tutti i prodotti di consumo legati al cibo (piatti, bicchieri, posate, vassoi, tovaglioli) sono di natura compostabile ed ecosostenibile.
Perfezionando i processi di acquisto, di smaltimento e di recupero dei prodotti e implementando un sistema di gestione per gli sprechi alimentari, MasterChef Italia ha ottenuto, prima realtà al mondo, la certificazione “Food Waste Management System” da Bureau Veritas. Bureau Veritas, inoltre, ha certificato anche la corretta applicazione del protocollo “Green Audiovisual” che attesta la capacità nella gestione della sostenibilità ambientale, diminuendo i consumi e l’impatto ambientale, riducendo i trasporti, adottando un corretto smaltimento dei rifiuti e degli scarti generati.
MASTERCHEF ITALIA, SI ANNULLA OGNI CERTEZZA
BARBIERI, CANNAVACCIUOLO E LOCATELLI ROMPONO LA CORAZZA DEGLI ASPIRANTI CHEF: TRA ARGILLA E MARINATURA (IN NOTTURNA) EMERGONO I CARATTERI DEI CUOCHI IN GARA
PROVA IN ESTERNA NELLE LANGHE PIEMONTESI IN OMAGGIO ALLA RINOMATA SALSICCIA DI BRA, POI SI VOLA IN MESSICO PER UN PRESSURE TEST SPIETATO SUI TACOS
ALTRI DUE ASPIRANTI CHEF ELIMINATI
TOTAL AUDIENCE: IL PRIMO EPISODIO SFIORA IL MILIONE DI SPETTATORI, MEDIA SERATA 900MILA SPETTATORI E 4,4% DI SHARE. SUI SOCIAL È LO SHOW PIÙ COMMENTATO DELLA GIORNATA TELEVISIVA. NEI SETTE GIORNI SI ARRIVA A QUOTA 2,3 MILIONI DI SPETTATORI
A MasterChef Italia dopo la serata di ieri nulla è più come prima: sfide sempre più impegnative e colpi di scena improvvisi hanno spezzato tutti gli equilibri della Masterclass. Se da un lato i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno rotto il guscio (emotivo) che frenava alcuni cuochi amatoriali con la Mystery Box sulla cottura in crosta d’argilla e l’Invention Test sulla marinatura, dall’altro durante la Prova in Esterna dedicata alla salsiccia di Bra e soprattutto il Pressure Test “messicano” sui tacos, hanno assistito allo sgretolamento delle sicurezze che sembravano ormai cristallizzate, lasciando aperta una competizione ancora più serrata e avvincente. Sono due i cuochi amatoriali che ieri sera hanno dovuto sfilare il proprio grembiule bianco: Gaetano (architetto di 52 anni della provincia di Catania) e Antonio (studente di giurisprudenza 24enne dalla provincia di Cosenza, con origini albanesi arbereshe).
Ottimi gli ascolti in Total Audience per la quinta serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand): il primo episodio ha sfiorato il milione di spettatori (989mila spettatori medi) e raggiunto il 4% di share, con 1.270.000 contatti tv; il secondo ha totalizzato 783mila spettatori medi e il 4,8% di share, con 1.020.000 contatti tv. In totale, media serata di 886mila spettatori medi con il 4,4% di share e una permanenza al 73%.
La Total Audience degli episodi di settimana scorsa, nei sette giorni, ha triplicato il risultato del primo giorno, arrivando a 2.280.000 spettatori medi (2.233.000 per l’episodio 7 e 2.328.000 per l’episodio 8), perfettamente in linea rispetto ai dati degli stessi episodi della scorsa stagione e con una eccellente permanenza all’81%.
Sui social, grazie alle 103mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 121mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7, MasterChef Italia è stato lo show più commentato della giornata televisiva di ieri (fonte: Talkwalker).
A inizio serata la Mystery Box ha – letteralmente – “rotto la crosta” degli aspiranti chef, che hanno dovuto cuocere l’ingrediente protagonista del loro piatto in crosta di argilla, tecnica di cottura che protegge gli alimenti dal calore diretto. A disposizione salmone norvegese, foglie di senape selvatica, quaglia, funghi cardoncelli, sedano rapa, ciliegie, pancetta tesa, caffè, salsa hoisin, argilla in panetto e in polvere. Al termine della cucinata, i giudici hanno assaggiato “Crosta al contrario” di Vittoria (quaglia farcita di salmone, ciliegie alla salsa hoisin e fungo in padella), “Piccolo lord” di Niccolò (quaglia ripiena con funghi e pancetta, salsa alle ciliegie, crema di sedano rapa e funghi) e “Studio di casa” di Matteo C. (involtini di petto di quaglia e pancetta, cardoncello marinato in salsa hoisin e salsa di ciliegie). È stato proprio Matteo C., da oggi per tutti Teo, ad aver rotto il guscio dei propri limiti e ad aver ottenuto la preziosa Golden Pin, la spilla dell’immunità da giocare in caso di difficoltà in una delle prossime prove, oltre che importanti vantaggi nella prova successiva.
Poi l’Invention Test ha riservato sorprese e colpi di scena a non finire, cominciando dal tema della prova: la marinatura delle carni, in una prova da portare avanti tutta la notte. Teo, vincitore della Mystery Box, ha diviso la Masterclass tra controfiletto di capriolo (Iolanda, Alessandro, Matteo Lee aka Dr. Lee, Carlotta, Franco, Niccolò e Jonny, oltre a se stesso) e pollo (Dorella, Gaetano, Antonio, Georgina, Irene, Dounia, Matteo R. e Vittoria), avendo tutti a disposizione diverse tipologie di yogurt, mieli, agrumi, senape e spezie secche per insaporire gli alimenti. Matteo C., inoltre, ha potuto svantaggiare Alessandro e Iolanda che, rientrati in Masterclass la mattina successiva, non hanno ritrovato il proprio bancone e hanno dovuto “chiedere ospitalità” agli altri concorrenti, ma solo per 10 minuti ciascuno. Nonostante il pesante svantaggio, il migliore della prova è stato proprio Alessandro con “Capriole” (controfiletto di capriolo marinato al miele yogurt e salsa di soia con gastrique di aceto di lamponi, mele e chips di cavolo), mentre Gaetano con “Il pollo della nonna Gaetana” (pollo marinato con menta, aglio, peperoncino e birra, con carote spadellate) e Antonio con “Los pollos marinatos” (pollo in padella marinato con miele, senape e tabasco, accompagnato da pane pita e peperoni spadellati) hanno avuto difficoltà con la marinatura. È stato Gaetano ad aver commesso gli errori più gravi e ha dovuto abbandonare la Masterclass, con l’intenzione di iscriversi a un corso di cucina per colmare le lacune emerse durante il suo percorso. Antonio, invece, ha ricevuto il grembiule nero e ha potuto così giocarsi l’ultima chance al Pressure Test, senza però partecipare alla Prova in Esterna.
La seconda Prova in Esterna di stagione ha condotto la Masterclass sulle Colline del Roero, nelle Langhe piemontesi Patrimonio Unesco, per rendere omaggio alla salsiccia di Bra con due menù interamente dedicati alla celebre eccellenza italiana (menu rosso con tajarin con ragù di salsiccia di Bra oppure menu blu con carrè di coniglio farcito con salsiccia di Bra e contorno di bagna cauda e peperoni, entrambi preceduti da un antipasto creativo con salsiccia di Bra cruda). Alessandro, vincitore dell’Invention Test, ha prima scelto di realizzare il menu blu e poi ha indicato Dr. Lee come capitano avversario, convinto che il suo carattere chiuso gli avrebbe creato qualche difficoltà. Poi le brigate si sono formate seguendo un meccanismo di scelta alternato: Niccolò, Dorella, Matteo R., Dounia, Franco e Teo nella squadra blu, mentre nella compagine rossa Vittoria, Carlotta, Irene, Georgina, Jonny e Iolanda. Dopo aver assaggiato tutte le portate, i commensali, 30 macellai esperti della zona, hanno decretato la vittoria schiacciante della brigata rossa e condannato i blu a una tesissima prova da dentro o fuori.
Al rientro in Masterclass i giudici hanno salvato Dorella in quanto migliore della brigata sconfitta, grazie all’intuizione di posizionare i peperoni formando una spirale nell’impiattamento. Il Pressure Test, a cui si è aggiunto anche Antonio, ha trasportato la Masterclass in Messico: a disposizione un ricco paniere di ingredienti (tra cui Taleggio d.o.p., avocado, pesca, lonza di maiale, gamberi e nocciole tostate) per realizzare una versione creativa, personale e goduriosa dei tacos. A rischio eliminazione Alessandro con “Mi tacos es su tacos” (con cavolo viola in agrodolce, brunoise di pesca, gamberi a dadini e scorza di lime), Matteo C. con “La prima volta” (con gambero in ceviche, guacamole e pesca), Niccolò con “Viva l’amore” (con tartare di gambero e pesca, cavolo viola in agrodolce, purea di melanzane), Antonio con “Corto muso” (con guacamole, gamberi marinati, nocciole e foglia di cavolo riccio) e Franco con “Frank’s tacos” (con cavolo cappuccio tritato con nocciola, guacamole, gamberi marinati e salsa di pesca). È stato Antonio ad aver commesso gli errori più gravi, servendo solo due tacos su tre, e ha dovuto abbandonare per sempre la Masterclass.
La prossima settimana, giovedì 15 gennaio sempre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, sono in arrivo sorprese che renderanno le prove sempre più imprevedibili: lo Skill Test ospiterà lo chef bistellato Ciccio Sultano, ma prima la Red Mystery Box e un variopinto Pressure Test tingeranno di colore i fornelli di MasterChef Italia. Tra tutte le sfumature a disposizione, quali aspiranti chef sapranno cogliere le più efficaci ed emergere così davanti ai giudici?
SI SVELANO LE REALI CAPACITÀ DELLA MASTERCLASS
LE NUOVE SFIDE IDEATE DAI GIUDICI BRUNO BARBIERI, ANTONINO CANNAVACCIUOLO E GIORGIO LOCATELLI: DAL PIEMONTE AL MESSICO, DALLA MARINATURA… ALL’ARGILLA
MYSTERY BOX davvero a sorpresa: per gli aspiranti chef un blocco di argilla
INVENTION TEST ALL NIGHT LONG: il “prof” Barbieri presiede la prova a tema marinatur
La PROVA IN ESTERNA omaggia la salsiccia di Bra e le tradizioni culinarie delle Langhe
Dentro o fuori “messicano”: PRESSURE TEST con i tacos
GIOVEDÌ 8 GENNAIO 2026 ALLE 21:15, IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
Il lungo viaggio di MasterChef Italia fra la tradizione e l’innovazione in cucina si avvicina rapidamente a metà percorso e per i 16 cuochi amatoriali ancora in gioco questo significa competizione serrata, ricerca di un’identità culinaria ben definita e obbligo di dimostrare le proprie capacità tra i fornelli, per non rischiare di abbandonare proprio ora la competizione. Negli episodi di giovedì 8 gennaio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, anche per il trio di giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli sarà il momento di stilare i primi bilanci e valutare l’evoluzione dei concorrenti attraverso prove sempre più tecniche e impegnative.
Si comincerà da una Mystery Box che letteralmente “romperà la crosta” dei cuochi amatoriali per far emergere la loro personalità e spogliarli delle ultime insicurezze: l’ingrediente protagonista del piatto, infatti, dovrà essere cotto in crosta di argilla, una particolare tecnica di cottura che protegge gli alimenti dal calore diretto, rendendoli fragranti fuori e morbidi all’interno.
I cuochi amatoriali, poi, saranno alle prese con uno speciale Invention Test che durerà tutta la notte e renderà omaggio a una delle passioni culinarie dello chef Barbieri, la marinatura: la preparazione sarà rapidissima ma poi l’attesa andrà avanti per ore, con la speranza di trovare, al mattino, carni saporite e aromatizzate ed evitare brutte sorprese…
A seguire, nelle puntate di giovedì 8 gennaio (dalle 21.15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go), la seconda Prova in Esterna di stagione sarà tra le colline Patrimonio Unesco delle Langhe, in Piemonte, e renderà omaggio alla salsiccia di Bra, vera e propria eccellenza della cucina italiana. Solo metà della classe tornerà in postazione col sorriso, mentre la brigata che non sarà riuscita a valorizzare al meglio la celebre prelibatezza piemontese dovrà affrontare un Pressure Test che trasporterà tutti in Messico con i celebri tacos… Chi tra gli aspiranti chef inizierà l’anno con il piede giusto e chi invece dovrà abbandonare per sempre i fornelli di MasterChef Italia?
Prosegue poi tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine, la rubrica in cui cuochi professionisti e chef amatoriali dialogano su tematiche food e preparano ricette sempre diverse. Uno spazio pensato per i fedelissimi di MasterChef Italia, dove tra i fornelli i cuochi amatoriali in gara quest’anno si alternano a ospiti celebri, a concorrenti delle passate edizioni e al “professore” Bruno Barbieri, per condividere con gli spettatori la propria idea di cucina.
L’ANNO NUOVO INIZIA… NELLA CUCINA DI MASTERCHEF ITALIA!
Giovedì 1° gennaio 2026 nuove prove e sorprese inedite organizzate dai giudici BRUNO BARBIERI, ANTONINO CANNAVACCIUOLO, GIORGIO LOCATELLI
Arrivano per la prima volta le GREEN MYSTERY BOX, una prova su sostenibilità e zero sprechi con il ritorno di CHEF CHIARA PAVAN (con in palio una preziosa GREEN PIN)
A seguire INVENTION TEST dedicato a uno dei signature dishes di Cannavacciuolo: l’INSALATA LIQUIDA
Prima PROVA IN ESTERNA di stagione nella terra di uno dei patrimoni inestimabili della cucina italiana: il PARMIGIANO REGGIANO
GIOVEDÌ 1° GENNAIO 2026 ALLE 21:15 IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW, SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
Nella Masterclass di MasterChef Italia il nuovo anno porta con sé un tuffo nella tradizione ma anche qualche innovazione importante: quel che è certo è che la gara continua e non sono ammesse distrazioni.
Per i 18 cuochi amatoriali ancora in gara, gli episodi di giovedì 1° gennaio 2026, sempre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, partiranno all’insegna del green e della sostenibilità: il trio di giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli riaccoglierà infatti in postazione Chef Chiara Pavan, che sarà la protagonista delle nuovissime Green Mystery Box, delle speciali Mystery che, per la prima volta al mondo, saranno incentrate su ingredienti che aiutano sostenibilità e riutilizzo. Chef Pavan, che col suo Venissa sulla laguna veneta – una Stella Michelin oltre a una Stella Verde – porta avanti il suo credo secondo cui ci sono molti modi di salvaguardare il pianeta attraverso la cucina (riduzione degli sprechi, l’utilizzo di specie invasive per proteggere quelle in via di estinzione o la collaborazione con i piccoli agricoltori capaci di fornire alimenti a km0), chiederà ai cuochi amatoriali in gara di preparare un piatto che rispetti questa filosofia: in palio una preziosa Golden Pin, il “jolly” da usare nelle prove successive, ma anche una utilissima e inedita Green Pin per colui che avrà preparato il piatto più “green”, che avrà il diritto di chiedere 10 minuti in più per completare la propria cucinata in una delle prossime sfide.
A seguire, nell’Invention Test il protagonista sarà Antonino Cannavacciuolo che porterà in classe uno dei suoi signature dishes più famosi e tecnicamente complessi, l’insalata liquida.
Chi avrà superato indenne la prima parte della serata potrà poi accedere alla prima prova in esterna di questa stagione di MasterChef Italia, che avverrà – nella serata di giovedì 1° gennaio 2026 dalle 21.15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, con i due episodi sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – nella patria di uno dei prodotti della cucina italiana più amati, versatili, popolari e conosciuti nel mondo, il Parmigiano Reggiano. Gli aspiranti chef, infatti, andranno a Rivalta, frazione di Lesignano de’ Bagni, in provincia di Parma, nella terra di questo patrimonio inestimabile della cultura enogastronomica italiana: parleranno con i casari del luogo, ascolteranno la storia e le lavorazioni legate a questo stupendo formaggio, ma soprattutto si divideranno nelle due Brigate, la Rossa e la Blu, per cucinare per 50 persone – tra casari, battitori e assaggiatori – che quotidianamente lavorano e vivono tra le forme di Parmigiano Reggiano.
I componenti della Brigata che avrà conquistato il loro esigentissimo palato andranno in balconata, gli altri invece dovranno affrontare il Pressure Test indossando i temutissimi grembiuli neri. Purtroppo, però, qualcuno di loro dovrà sfilarlo per sempre e tornare a casa, abbandonando il proprio percorso nelle cucine di MasterChef Italia.
Continua, inoltre, anche questa settimana – tutti i giorni alle ore 19.35, sempre su Sky e NOW – MasterChef Magazine, la rubrica in cui chef e cuochi amatoriali in gara nella Masterclass si confrontano su tematiche food e realizzano ricette sempre nuove. In cucina si alterneranno grandi chef ospiti e Bruno Barbieri, il decano dei giudici del programma, ma anche la vincitrice in carica Anna Zhang e il suo collega nella Masterclass dello scorso anno Jack Canevali.
NELLA SERATA DI NATALE COMINCIANO LE SFIDE STUDIATE DAI GIUDICI BRUNO BARBIERI, ANTONINO CANNAVACCIUOLO, GIORGIO LOCATELLI
Si comincia da un antipasto che vale oro nell’unica GOLDEN MYSTERY BOX della stagione
A seguire INVENTION TEST dedicato a un must della tradizione popolare: la polenta
Si chiude con uno SKILL TEST che omaggia le grandi famiglie dell’alta ristorazione italiana e ospita:
- Chef Roberto Bottero
“Arnaldo Clinica Gastronomica” a Rubiera, primo ristorante italiano a ottenere la stella Michelin, nel 1959
- Chef Antonio Dipino
“La Caravella” ad Amalfi, la prima stella Michelin del Sud Italia
GIOVEDÌ 25 DICEMBRE 2025 ALLE 21:15, IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW, SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
Il lungo viaggio di MasterChef Italia prende ufficialmente il via nella notte di Natale: a bordo salgono i 20 cuochi amatoriali che nelle scorse settimane hanno ottenuto l’ambito grembiule bianco e ora dovranno lottare con determinazione tra i fornelli per mantenerlo allacciato lungo tutto il percorso. Negli episodi di giovedì 25 dicembre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, sotto l’albero troveranno tutt’altro che regali da scartare: il trio di giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli ha preparato prove capaci di testare fin da subito le competenze e il temperamento degli aspiranti chef.
A competere per il titolo di nuovo MasterChef italiano ci sono i 20 migliori cuochi amatoriali d’Italia di quest’anno: Alessandro, odontoiatra 44enne di Genova; Antonio, studente di giurisprudenza di 24 anni, che vive in provincia di Cosenza ma ha origini arbereshe (antica popolazione albanese insidiatasi secoli fa in Calabria); Carlotta, disoccupata 25enne della provincia di Biella; Dorella, 57 anni di Taranto, impiegata in un’agenzia finanziaria e appassionata di musica; Dounia, 28enne di origini marocchine che vive a Bassano del Grappa e lavora come OSS; Eros, impiegato 27enne della provincia di Catania, appassionato di taekwondo; Franco, 31enne veneto con origini ghanesi che lavora come consulente tecnico; Gaetano, architetto di 52 anni della provincia di Catania; Georgina, hostess per eventi fieristici 26enne di Treviso ma nata a Londra; Giuliana, 36enne di Manfredonia e studentessa di scienze enogastronomiche; Iolanda, nata in Brasile e residente a Cosenza, dove lavorava come insegnante; Irene, studentessa 20enne di Giurisprudenza, nata a Pamplona e cresciuta a Messina, che attualmente vive a Bologna; Jonny, operaio 25anne della provincia di Lucca; Katia, 32 anni e responsabile di una pokeria a Genova; Matteo C., studente 23enne di International Marketing, nato e cresciuto in Brianza; Matteo L., 27enne di origini cinesi nato e cresciuto a Bologna, che si occupa di investimenti online; Matteo R., graphic designer 28enne della provincia di Bergamo; Niccolò, 25 anni da Massa, controllista di motocompressori e turbocompressori; Piponzio (Andrea), 26enne aretino addetto al sistema tintometrico nell’azienda di famiglia; Vittoria, 36enne di origini calabresi che vive a Reggio Emilia e lavora come impiegata nell’azienda di famiglia.
Anche la Masterclass, in questo 25 dicembre, si tingerà di sfumature dorate: la gara inizierà infatti con la prima e unica Golden Mystery Box di questa edizione, che sarà incentrata sugli antipasti.
A seguire, il primo appuntamento con la Masterclass al completo – giovedì 25 dalle 21.15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, con i due episodi sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – continuerà con un Invention Test che omaggerà una delle pietanze casalinghe più diffuse e amate in Italia, la polenta: tra consistenze diverse, abbinamenti creativi e farine di ogni tipo, il compito sarà elevare un amatissimo must della tradizione popolare a piato creativo e personale.
Nella serata di Natale, anche i giudici hanno voluto rispettare la tradizione e pensare alla famiglia, o meglio alle grandi famiglie dell’alta ristorazione italiana, che saranno protagoniste del primo Skill Test della stagione. Arriveranno in Masterclass lo chef Roberto Bottero del ristorante “Arnaldo Clinica Gastronomica” a Rubiera (Reggio Emilia), la cui prima stella Michelin risale al 1959 – e fu il primo ristorante italiano a ottenerla; e lo chef Antonio Dipino del ristorante “La Caravella” ad Amalfi, il primo locale del sud Italia premiato con la Stella Michelin: a loro il compito di dare testimonianza di storie culinarie gloriose e vincenti, costruite con passione e dedizione partendo proprio dalla famiglia.
A scandire il ritmo delle festività natalizie, tutti i giorni alle ore 19.35, sempre su Sky e NOW, ci pensa il consueto appuntamento con MasterChef Magazine, la rubrica in cui chef e cuochi amatoriali si confrontano su tematiche food e realizzano ricette sempre nuove. Un appuntamento quotidiano per gli amanti della cucina e i fedelissimi di MasterChef: i cuochi amatoriali in gara in questa edizione di MasterChef Italia si alterneranno a grandi chef ospiti e a Bruno Barbieri, il decano dei giudici del programma, per raccontare attraverso una serie di rubriche a tema la propria idea di cucina e realizzare i loro piatti. Torneranno ai fornelli del Magazine anche alcuni dei personaggi più amati della scorsa stagione: la vincitrice Anna Zhang, le cui cucinate saranno all’insegna dell’ecosostenibilità e del green, e Jack Canevali, protagonista della finalissima, con una sua rubrica nella quale incontrerà colleghi influencer attivi nel mondo del food.
LA MASTERCLASS È AL COMPLETO: INIZIA LA CORSA VERSO IL TITOLO DI NUOVO MASTERCHEF ITALIANO
BARBIERI, CANNAVACCIUOLO E LOCATELLI – CON IL SUPPORTO DELLA CHEF CHIARA PAVAN – CONCLUDONO LA SELEZIONE: 20 GREMBIULI BIANCHI, E ORA AL VIA LA GARA
IERI TOTAL AUDIENCE DI QUASI 700MILA SPETTATORI. E NEI SETTE GIORNI I DATI TRIPLICANO: OLTRE 2,2 MILIONI
La Masterclass di quest’anno di MasterChef Italia è al completo. I giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, infatti, hanno completato – prima con i Live Cooking, a seguire con i Creative Test, la selezione tra i cuochi amatoriali presentatisi ai nastri di partenza di questa edizione. In entrambe le fasi, il trio dei giudici è stato supportato dalla Chef Chiara Pavan, prima nei panni di “vedetta” durante le preparazioni iniziali degli aspiranti chef e poi accanto al giudice che al primo step aveva espresso il proprio no nella prova più creativa. Una scelta serrata, conclusasi quindi con la formazione ufficiale della Masterclass: 20 persone eterogenee tra loro, con diversi background, formazioni, estrazioni sociali ma con una passione in comune, che dalla prossima settimana saranno in gara, inaugurando davvero il lungo percorso che porterà alla proclamazione del nuovo MasterChef italiano.
La seconda serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) una Total Audience di 677mila spettatori medi con il 3,5% di share. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 765mila spettatori medi, con 1.177.000 contatti tv e il 3% di share; il secondo ha totalizzato 589mila spettatori medi, con 855.000 contatti tv e il 4% di share.
La Total Audience degli episodi di settimana scorsa, nei sette giorni, ha triplicato il risultato del primo giorno, arrivando a 2.226.000 spettatori medi (2.237.000 per l’episodio 1 e 2.214.000 per l’episodio 2), perfettamente in linea rispetto ai dati dello scorso anno che già erano i migliori delle ultime 8 edizioni (con una media di 2.733.000 contatti unici, +6% rispetto a un anno fa, e una permanenza al 76%).
Sui social, 93mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e 103mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7 (fonte: Talkwalker).
Nella serata di ieri, altre 3 persone hanno guadagnato i propri grembiuli bianchi già al Live Cooking: Matteo, 23 anni, studente di Economia, con il piatto Equilibrio nel canneto (bocconcini d’anatra su una crema di topinambur con puntarelle croccanti e gastrique al porto); Eros, 27 anni, di Catania, con New Moon (pasta alla Norma in nido di melanzana con ricotta di pecora e acqua di pomodoro), piatto che ha ricevuto l’unanimità dei giudici, e per Gaetano, architetto di 52 anni, con Tonno d’Oriente (tonno con croccante di pistacchio su salsa di limone e zafferano).
A seguire, il Creative Test, la nuova prova basata sulla fantasia e sulla creatività dei cuochi amatoriali: coloro i quali avevano ricevuto 2 sì e un no ai Live Cooking sono stati divisi in tre gruppi a seconda del giudice che si era opposto all’ingresso diretto in Masterclass. In ciascuna prova, a supportare il giudice a capo della prova, la Chef Chiara Pavan. E quindi gli assaggi di Giorgio hanno promosso Dounia, 28enne di origine marocchina, che ha convinto lo Chef con il suo uovo in camicia con prugne caramellate; e Jonny, operaio di 25 anni della provincia di Lucca, che ha portato un uovo in camicia con piselli, prugne, broccoli e salsa di mirtilli; Antonino ha cambiato idea su Georgina, 26 enne di Treviso ma nata a Londra che ha preparato capesante in padella su melanzane al forno con salsa di sedano e prezzemolo, e Antonio, 24enne calabrese con origini Arbereshe (minoranza etno-linguistica di origine albanese stanziata da secoli nel Sud Italia), che ha convinto i due chef con le sue “Capesante di montagna”; infine, Bruno ha scelto i piatti di Matteo, graphic designer di 28 anni, con la sua “Anatra a pois”, e di Iolanda, brasiliana di nascita ma italiana d’adozione, con un’altra coloratissima anatra. Su alcuni aspiranti MasterChef il giudizio è rimasto ulteriormente in standby, tanto da essere richiamati per una nuova prova di 15 minuti basata sulla cottura di una ricciola: promossi Andrea detto “Piponzio”, 26enne aretino, e Franco, 31enne veneto con origini ghanesi.
La corsa per il titolo di MasterChef Italia può quindi avere finalmente inizio: 20 cuochi amatoriali sono pronti ad accendere i fornelli e a mostrare tutto il loro talento. Come si svolgerà la gara? Cosa stanno escogitando i giudici? Quali regole scardineranno? Appuntamento quindi alle prime prove di questa edizione, attese per giovedì 25 dicembre sempre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, per un Natale mai così ricco di ricette e piatti: la gara può cominciare.
ULTIMA CHIAMATA PER LA MASTERCLASS
Altri Live Cooking con i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, poi gli inediti Creative Test con la chef Chiara Pavan
GIOVEDÌ 18 DICEMBRE 2025 ALLE 21:15 IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW, SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
E DA VENERDÌ 19 ALLE 19:35 TORNA MASTERCHEF MAGAZINE: l’appuntamento quotidiano, su Sky e NOW, per i fedelissimi di MasterChef
Nel corso della prima serata, già otto persone hanno realizzato il proprio sogno di indossare il grembiule bianco con su cucito il proprio nome. Ora a MasterChef Italia – nella seconda serata attesa per giovedì 18 dicembre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW – altri cuochi amatoriali avranno la preziosissima chance di conquistare il trio di giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli negli ultimi Live Cooking. A loro il compito di valutare i piatti dei nuovi aspiranti concorrenti, decidendo se meriteranno o meno di entrare nella Masterclass.
Con loro tornerà la Chef Chiara Pavan – 1 stella Michelin e 1 stella Verde Michelin al ristorante Venissa nella laguna veneta – che, in qualità di “vedetta” dei tre giudici, supporterà gli aspiranti protagonisti di questa edizione del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, assistendo alla prima fase di preparazione del piatto, invitandoli come sempre a ridurre gli sprechi e ad evitare disorganizzazione e disordine sul piano di lavoro.
A seguire, ci sarà poi gli inediti e misteriosi Creative Test, prove basate su fantasia e creatività dei cuochi amatoriali grazie alla quale i giudici definiranno la Masterclass di quest’anno. Nel corso di questa determinante ultima selezione, i cuochi amatoriali dovranno convincere il giudice dal quale hanno ricevuto un “no” nel corso del Live Cooking; ancora una volta, la Chef Chiara Pavan avrà un ruolo fondamentale, perché parteciperà insieme ai tre giudici alla valutazione dei piatti e alla scelta finale.
Chi supererà il Creative Test – al termine degli episodi di giovedì 18 dicembre alle 21.15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go – avrà il proprio grembiule bianco e un posto nella Masterclass di quest’anno; chi non ce la farà, invece, dovrà tornare a casa.
Una volta formatasi la Masterclass, da venerdì 19 dicembre tutti i giorni alle ore 19.35 torna sempre su Sky e NOW anche il consueto appuntamento con MasterChef Magazine, in cui chef e aspiranti chef parlano di food e realizzano ricette dal tema ogni volta diverso. Un appuntamento quotidiano per gli amanti della cucina e i fedelissimi di MasterChef: i cuochi amatoriali in gara in questa edizione si alterneranno a grandi chef ospiti e a Bruno Barbieri, il decano dei giudici del programma, per raccontare attraverso una serie di rubriche a tema la propria idea di cucina e realizzare i loro piatti. Torneranno ai fornelli del Magazine anche alcuni dei personaggi più amati della scorsa stagione: la vincitrice Anna Zhang, le cui cucinate saranno all’insegna dell’ecosostenibilità e del green, e Jack Canevali, protagonista della finalissima, con una sua rubrica nella quale incontrerà colleghi influencer attivi nel mondo del food.
RIPARTE MASTERCHEF ITALIA: LA PASSIONE PER LA CUCINA NON HA ETÀ!
BARBIERI, CANNAVACCIUOLO E LOCATELLI DANNO IL VIA AI LIVE COOKING. CON LORO LA CHEF STELLATA CHIARA PAVAN, “VEDETTA” TRA I CUOCHI AMATORIALI
L’INCREDIBILE PROVA DI LUCIANO, 92 ANNI: È L’ASPIRANTE MASTERCHEF PIÙ ANZIANO DI SEMPRE. 8 GREMBIULI BIANCHI GIÀ ASSEGNATI
IERI QUASI 700MILA SPETTATORI TV. INTERAZIONI SOCIAL +26% RISPETTO A UN ANNO FA: È LO SHOW PIÙ COMMENTATO DELL’INTERA GIORNATA TELEVISIVA
Si sono finalmente riaccesi i fornelli di MasterChef Italia, con i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli pronti a valutare la nuova ondata di aspiranti chef determinati a contendersi il titolo anche in questa nuova stagione. Davanti a loro una lunghissima sfilata di aspiranti chef che sognano il grembiule bianco, e al loro cospetto arrivano tante storie, tanti obiettivi diversi, tanti background insoliti. Tra tutti spicca l’arrivo di Luciano, che senza alcun problema ha urlato a tutti la sua età: 92 anni, grazie ai quali è ufficialmente l’aspirante MasterChef più anziano che si sia mai presentato alle selezioni nella storia del cooking show.
Il debutto dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) una media serata di 663mila spettatori tv medi con il 3,5% di share. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 808mila spettatori tv medi, con 1.197.000 contatti tv e il 3,4% di share tv; il secondo ha totalizzato 518mila spettatori tv medi, con 908.000 contatti tv e il 3,8% di share tv.
Benissimo i social, in netta crescita rispetto all’anno scorso: grazie alle 192mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 245mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7 (rispettivamente +26% e +21% rispetto all’esordio della scorsa stagione), la prima serata di quest’anno è stato lo show in assoluto più commentato della prima serata ma anche dell’intera giornata di ieri (fonte: Talkwalker).
L’edizione è partita col motto “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, principio fondamentale del chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier che i giudici hanno adottato sin da subito per spiegare l’obiettivo di questa annata. E quindi tradizione e innovazione che si alternano e vivono l’una grazie all’altra, la base per poter inserire nei piatti un sentimento profondo e un racconto sincero. A supportare il trio nella formazione della Masterclass è tornata la chef Chiara Pavan, 1 stella Michelin e 1 stella Verde Michelin al ristorante Venissa nella laguna veneta, che anche quest’anno è, di fatto, la “vedetta” dei tre giudici durante i 40 minuti iniziali della cucinata prima dell’ingresso in studio degli aspiranti concorrenti: per lei sono fondamentali i principi di sostenibilità e zero sprechi, oltre all’ordine sulla postazione che è un’arma in più per controllare la realizzazione del piatto. E poi, per gli aspiranti chef, il giudizio dei giudici che portava al grembiule bianco (con 3 sì), al grembiule grigio per lo step intermedio del Creative Test (con 2 sì), altrimenti al rientro a casa; in più, per loro, la possibilità di giocarsi l’all-in: cinque minuti in più per cucinare davanti a Bruno, Antonino e Giorgio in cambio dell’unanimità del giudizio.
Davanti ai giudici una lunghissima sfilata di cuochi amatoriali che sognavano il grembiule bianco. Tra tutti, straordinario Luciano, 92 anni, ora amministratore delegato di una società di telecomunicazioni e con un passato nella Marina Militare: i suoi muscoli alla spezzina sono stati promossi all’unanimità, ma Locatelli ha votato no per poterlo rivedere e in quell’occasione capire se sia in grado di affrontare le sfide della Masterclass.
Invece ieri sera ben otto aspiranti chef hanno convinto i tre giudici conquistando tre sì e un posto ufficiale in Masterclass: Vittoria, 36enne di origini calabresi che vive a Reggio Emilia e lavora come impiegata nell’azienda di famiglia, grazie a “Una promessa è una promessa” (bottoni di pasta fresca ripieni di pollo alla cacciatora); poi Katia, responsabile 32enne di una pokeria a Genova che ha cambiato in corsa alcune preparazioni del suo “Il filetto al bar alle Bahamas” (arrosto di maiale cotto in crosta di caffè con asparagi in insalata e salsa al mango); Alessandro, odontoiatra 44enne che lavora a Genova assieme alla moglie, con “Asparago e cappellaccio insieme per la coppa” (cappellacci ripieni di formaggio Bella Lodi su crema di asparagi e cremoso di uovo allo zafferano con chips di coppa); Matteo, 27enne nato e cresciuto a Bologna da una famiglia cinese, che si occupa di investimenti online e utilizza la cucina come strumento principale per comunicare, grazie a “Gnocchi di patate arrosto” (gnocchi di patate arrostite con ripieno di pollo rosolato); Giuliana, 36enne di Manfredonia, la più piccola di 13 figli e studentessa di scienze enogastronomiche, che ha conquistato i giudici con “Nei miei ricordi” (crema di fave con cicoria ripassata, polpo scottato al limone e crostini con pomodori al forno); Dorella, 57enne di Taranto, impiegata in un’agenzia finanziaria e appassionata di musica, con “Erano solo capricci” (orecchiette con passata di pomodoro, cacioricotta e basilico in tre diverse versioni); Carlotta, disoccupata 25enne della provincia di Biella che vuole dare una svolta alla sua vita, con il suo “Lollipop d’Oriente” (lollipop di quaglia con jus di quaglia e salsa al peperone, arancia e zenzero); Niccolò, 25 anni da Massa, controllista di motocompressori e turbocompressori che ha preparato “Il cappellaio matto” (rollè di coniglio e scampi con salsa di fegato e cioccolato, crema di cavolo nero, salsa di lamponi e biete leccate al miele).
Tra quelli che accedono ai Creative Test, invece, dovranno convincere Barbieri: Matteo, ex grafico che si è licenziato per inseguire il sogno di diventare cuoco; Simone, educatore all’oratorio soprannominato “Pera”; Iolanda, ex insegnante di 56 anni dalla provincia di Cosenza ma originaria di Rio de Janeiro in Brasile; dovranno conquistare Antonino, invece, Antonio, 24enne della provincia di Cosenza ma con origini arbereshe (antica popolazione albanese arrivata secoli fa in Calabria), e Hans, originario del Belgio ma attualmente residente in Toscana. Oltre allo strepitoso Luciano, invece, dovranno far cambiare idea a Locatelli Celestino, studente di giurisprudenza napoletano accompagnato dalla sua numerosissima famiglia, e Dounia, 28enne di origini marocchine che vive con il marito a Bassano del Grappa.
La prossima settimana, giovedì 18 dicembre, sempre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, nella seconda serata di MasterChef Italia nuovi cuochi amatoriali si presenteranno al cospetto dei giudici con il sogno di ottenere i tanto agognati tre sì. Al termine di questa prima fase, i “rimandati” affronteranno l’inedito Creative Test, che condurrà alla formazione della Masterclass ufficiale, che arriverà in chiusura di serata. Quali saranno i componenti ufficiali della classe di quest’anno?
Dall’11 dicembre BRUNO BARBIERI
ANTONINO CANNAVACCIUOLO e GIORGIO LOCATELLI riaprono le cucine di MASTERCHEF ITALIA
NUOVA STAGIONE PER IL COOKING SHOW PIÙ AMBITO:
QUEST’ANNO IL MIGLIOR CHEF AMATORIALE D’ITALIA DEVE CONOSCERE LA TRADIZIONE PER POTER CERCARE L’INNOVAZIONE
«Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma»
TRA LE NOVITÀ DI STAGIONE:
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ogni prova può nascondere una sorpresa… i cuochi amatoriali devono essere attentissimi
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per conquistare la Masterclass selezione serrata: con 2 sì su 3 si accede ai Creative Test;
i cuochi possono giocarsi l’all-in; torna la “vedetta” Chiara Pavan, al lavoro a supporto dei giudici (e poi, durante la gara, protagonista delle nuovissime Green Mystery Box)
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esterne spettacolari: aspiranti chef in campo nello Juventus Stadium,
in Norvegia per scoprire la cucina nordica, a Cagliari tra le tante tradizioni della Sardegna, nella patria della salsiccia di Bra e in quella del Parmigiano Reggiano in Emilia-Romagna
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grandi ospiti: l’atteso ritorno di Jeremy Chan, chef e co-fondatore di Ikoyi a Londra,
Ciccio Sultano, 2 Stelle Michelin nel ristorante Duomo di Ragusa,
la temutissima prova di pasticceria con Iginio e Debora Massari,
Jessica Rosval, allieva di Bottura, con le donne del suo progetto Roots,
Ángel León, 3 Stelle Michelin con il ristorante Aponiente a Cadice (Spagna)
DA GIOVEDÌ 11 DICEMBRE IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW E SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
E DA VENERDÌ 19 DICEMBRE TORNA MASTERCHEF MAGAZINE:
tutti i giorni ospiti, approfondimenti e sorprese per seguire la Masterclass di quest’anno
9 dicembre 2025 – Da giovedì 11 dicembre tornano ad accendersi i fornelli più ambiti e al contempo più temuti: MasterChef Italia riapre le porte delle sue amatissime cucine pronte ad accogliere decine di aspiranti chef pronti a mettersi alla prova e a dimostrare il proprio valore. A fare gli onori di casa torna l’irresistibile trio in giuria composto da Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli: tre chef stellati che, amatissimi, tornano insieme per il settimo anno di fila nel cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy a valutare piatti, ad ascoltare storie e motivazioni, a scegliere chi è meritevole di entrare in Masterclass e chi no. Non contano età, provenienza, estrazione sociale, formazione culturale: l’unico bagaglio necessario è il sogno di diventare il nuovo MasterChef italiano, il trionfatore della nuova stagione che arriva in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.
Chef Bruno, Chef Antonino e Chef Giorgio valuteranno tecniche e comportamenti, abilità e creatività, destrezza tra i fornelli e fantasia con gli ingredienti, ma soprattutto aiuteranno i cuochi e organizzeranno, episodio dopo episodio, le prove dalle quali emergerà il nuovo miglior chef amatoriale d’Italia, titolo che al termine della scorsa edizione è andato ad Anna Zhang. Chi conquisterà la finalissima si aggiudicherà 100mila euro in gettoni d’oro, la pubblicazione del proprio primo libro di ricette, edito da Baldini+Castoldi, e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
Quello organizzato dai tre giudici sarà un percorso lungo e pieno di ostacoli sorprendenti: sin dalle selezioni, la fase dei Live Cooking, in nessuna prova gli aspiranti MasterChef potranno dirsi tranquilli, anzi dovranno stare attentissimi alle sorprese che saranno sempre dietro l’angolo. Potranno cambiare meccanismi e premi in palio all’interno delle prove, ma anche il loro ordine all’interno della serata: la strada verso la proclamazione del nuovo vincitore sarà assolutamente imprevedibile.
Durante tutto il percorso quello che non cambierà mai sarà lo spirito che animerà Bruno, Antonino e Giorgio in questa edizione: cercheranno cuochi amatoriali che abbiano ben solide le conoscenze più tradizionali e che, a partire da questo, possano cercare l’innovazione. Non c’è innovazione senza tradizione e non c’è tradizione senza innovazione: quello che oggi è innovazione tra qualche anno potrebbe diventare tradizione, e quello che oggi è tradizione proviene da qualcosa che è stato innovazione anni fa, perché anche in cucina – come nella fisica – vale il principio fondamentale del chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier secondo cui «nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma».
Nei primi due episodi di questa stagione ci saranno i Live Cooking, attesi nella serata di giovedì 11 dicembre alle 21.15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibili on demand e visibili su Sky Go. Gli aspiranti componenti della classe avranno qui una prima preziosissima occasione per far conoscere se stessi e la loro idea di cucina ai giudici, con 45 minuti per impostare il piatto dietro le quinte e 5 minuti per ultimarlo e raccontarlo (e raccontarsi) davanti ai giudici: conquistando tutti e tre i giudici potranno indossare già il grembiule bianco che li renderà ufficiali concorrenti della Masterclass; con due sì su tre avranno il grembiule grigio, che li metterà in stand-by; con un solo sì, o con nessun sì, dovranno tornare a casa.
Una volta arrivati per la prima volta al cospetto di Bruno, Antonino e Giorgio anche quest’anno potranno scegliere se fare “all-in”: in cambio di 5 minuti in più per chiudere il piatto, per un totale quindi di 10 minuti, saranno costretti a convincere necessariamente tutti e tre i giudici. In questo caso, per loro due sole possibilità: o ottengono l’unanimità, e con essa il grembiule bianco, oppure abbandonano il sogno di entrare in Masterclass.
Anche quest’anno, già nei 45 minuti iniziali, chiunque ambisca a entrare nella Masterclass sarà affiancato dalla “vedetta dei giudici” Chiara Pavan, migliore Chef donna italiana per le Guide de L’Espresso 2019 e Miglior chef donna per la guida Identità Golose nel 2020 nonché componente già da qualche anno della famiglia di MasterChef Italia. Chef Chiara sorveglierà il lavoro dei cuochi e li affiancherà nelle loro preparazioni, aiutandoli e consigliandoli, ma al momento del loro colloquio con i giudici i tre potrebbero chiamarla in causa per raccontare quello che ha visto dietro le quinte e dare un primissimo giudizio sulle loro abilità.
Una volta terminata la carrellata di tutti gli aspiranti componenti della Masterclass, i grembiuli grigi affronteranno una nuova sfida, il Creative Test, una prova inedita basata su fantasia e creatività dei cuochi amatoriali grazie alla quale i giudici definiranno la Masterclass di quest’anno.
Una volta formatasi la classe, i concorrenti ufficiali ritroveranno tutte le prove conosciutissime in cui si articola la gara:
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le Mystery Box, con la conseguente e preziosissima Golden Pin per il vincitore, che quest’anno saranno più “colorate” che mai: oltre alle Box classiche e alle già note “Red Mystery Box” (con cui si proclamerà il piatto migliore ma anche i piatti non riusciti i cui autori saranno a rischio eliminazione in una prova immediata) e “Golden Mystery Box” (che, oltre al vincitore della Pin, promuoveranno altri aspiranti chef regalando loro la balconata), quest’anno arrivano anche le “Green Mystery Box”: quando i cuochi le troveranno sulle proprie postazioni, il focus della prova saranno le tematiche legate alla sostenibilità e, appunto, al green e tornerà in cucina la Chef Chiara Pavan, che ha basato tutto il suo ristorante da una Stella Michelin Venissa sulle pratiche di cucina sostenibile tanto da aver ricevuto anche la Stella Verde Michelin 2022;
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gli Invention Test, che i giudici renderanno sempre più sorprendenti e imprevedibili;
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i Pressure Test, che alzeranno la pressione sui concorrenti chiamati a giocarsi la permanenza in Masterclass;
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gli Skill Test con cui Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli potranno valutare le competenze tecniche della Masterclass;
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infine, settimana dopo settimana, gli aspiranti chef affronteranno prove in esterna, che quest’anno promettono di essere ancor più spettacolari: tra le altre, la classe si recherà nella provincia di Parma, la cosiddetta “Food Valley” in Emilia-Romagna, la terra in cui è nato il Parmigiano Reggiano che in tutto il mondo è sinonimo di “cucina italiana”; a Cagliari per incontrare gli chef innovatori della Sardegna che lavorano nel solco delle tante tradizioni secolari dell’isola; a Bra, in provincia di Cuneo, nella patria della salsiccia conosciuta in tutto il mondo; ma anche a Torino, allo Juventus Stadium, dove affronterà una prova incredibile che coinvolgerà proprio la “Vecchia Signora”; e, in conclusione, avrà modo di volare in Norvegia per scoprire la cucina nordica, che negli ultimi anni ha conquistato un posto di assoluto rilievo nel panorama mondiale riconosciuto dai critici gastronomici di tutto il pianeta.
Oltre a questo, tanti saranno gli ospiti italiani e internazionali, tra chef stellati ed esperti di food, che parteciperanno alle prove raccontando le loro esperienze e le loro carriere e dando ai concorrenti preziosi consigli. Tra gli altri, ai fornelli di questa stagione di MasterChef Italia arriveranno: Jeremy Chan, chef e co-fondatore di Ikoyi a Londra, per un ritorno davvero attesissimo da tutti i fan; Ciccio Sultano, 2 Stelle Michelin nel ristorante Duomo di Ragusa; Iginio e Debora Massari, che anche quest’anno getteranno scompiglio nella classe con la loro temutissima prova di pasticceria; Jessica Rosval, allieva di Massimo Bottura, accompagnata dalle donne del suo progetto Roots, che punta a dare un lavoro nel mondo della ristorazione alle donne migranti; Ángel León, 3 Stelle Michelin con il ristorante Aponiente a Cadice (Spagna).
Una volta formatasi la Masterclass, da venerdì 19 dicembre tutti i giorni alle ore 19.35 torna sempre su Sky e NOW anche il consueto appuntamento con MasterChef Magazine, in cui chef e aspiranti chef parlano di food e realizzano ricette dal tema ogni volta diverso. Un appuntamento quotidiano per gli amanti della cucina e i fedelissimi di MasterChef: i cuochi amatoriali in gara in questa edizione di MasterChef Italia si alterneranno a grandi chef ospiti e a Bruno Barbieri, il decano dei giudici del programma, per raccontare attraverso una serie di rubriche a tema la propria idea di cucina e realizzare i loro piatti. Torneranno ai fornelli del Magazine anche alcuni dei personaggi più amati della scorsa stagione: la vincitrice Anna Zhang, le cui cucinate saranno all’insegna dell’ecosostenibilità e del green, e Jack Canevali, protagonista della finalissima, con una sua rubrica nella quale incontrerà colleghi influencer attivi nel mondo del food.
Anche quest’anno si rinnova l’impegno di tutto il mondo MasterChef Italia in tematiche di sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo il consumo consapevole ed ecosostenibile, rispettando l’ambiente e non sprecando risorse alimentari. Da anni, ormai, la produzione adotta in tutti i luoghi di lavoro un approccio plastic free ed eco-friendly, tutti i prodotti di consumo legati al cibo (piatti, bicchieri, posate, vassoi, tovaglioli) sono di natura compostabile ed ecosostenibile, e collabora con Last Minute Market per recuperare le eccedenze rimaste inutilizzate durante la registrazione delle puntate a favore della Onlus “Opera Cardinal Ferrari” che gestisce una mensa per persone in difficoltà a Milano.
Perfezionando i processi di acquisto, di smaltimento e di recupero dei prodotti e implementando un sistema di gestione per gli sprechi alimentari, MasterChef Italia ha ottenuto, prima realtà al mondo, la certificazione “Food Waste Management System” da Bureau Veritas, presente a livello globale e accreditata da oltre 60 organismi internazionali, leader di livello mondiale nell’offrire servizi di verifica, certificazione e audit in ambito Qualità, Salute e Sicurezza, Ambiente e Responsabilità Sociale. Bureau Veritas, inoltre, ha certificato anche la corretta applicazione del protocollo “Green Audiovisual” che attesta la capacità nella gestione della sostenibilità ambientale, diminuendo i consumi e l’impatto ambientale, riducendo i trasporti, adottando un corretto smaltimento dei rifiuti e degli scarti generati.
Sky Brand Solutions, dipartimento di Sky Media, insieme a Endemol Shine Italy ha portato a bordo dei nuovi episodi di MasterChef Italia:
Hotpoint – Ariston, Lexus, Regina Asciugoni, Pop Caffè, Duchessa Lia, Ace, Acqua Minerale San Benedetto, Garofalo Pasta, Olio Filippo Berio, Bluenergy Group, Eurovo, Pizzoli, Molino Spadoni, GranTerre, Smeg, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Ubena Spezie, Seafood from Norway, Melinda, Rodolfi Mansueto, Zwilling Ballarini Italia, Consorzio Tutela Taleggio, Società Agricola La Fagiana, Siggi, Quooker Italia, Rizzoli Emanuelli, Acetaia Fini Modena, Gottardo, Alma – La scuola internazionale di Cucina Italiana, Latteria Soligo, Lerøy Seafood.
RTL 102.5 è media partner del programma.
Si rinnova la partnership con la casa editrice Baldini+Castoldi che curerà e pubblicherà il libro di ricette del vincitore di MasterChef Italia.
MasterChef Italia è uno show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy.
Un programma scritto da Luca Busso con Laura Cristaldi, Daniele Baroni, Davide D’Addato, Emanuele Morelli, Annalisa Failla, Costanza Danelon, Gabriele Lampugnani, Claudia Colombo, e con Francesca Mazzantini, Francesca Valenti, Paola La Rosa, Stefania Soleto, con la consulenza di Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli. Direttore della fotografia Flavio Toffoli. Scenografie Francesco Mari. La regia è di Umberto Spinazzola.
MasterChef è basato su un format creato da Franc Roddam in associazione con Ziji Productions. Executive Producer Franc Roddam e distribuito da Banijay Group.
Nel 2017 MasterChef – rappresentato a livello internazionale da Banijay Entertainment – è stato incoronato dal Guinness World Records come “Format TV culinario più di successo al mondo”. Lanciato per la prima volta nel 1990, questo super-brand, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, continua a espandersi costantemente. Attualmente prodotto in 71 mercati, può contare oltre 750 stagioni e più di 16.000 episodi fino a oggi.
MASTERCHEF ITALIA DALL’11 DICEMBRE TUTTI I GIOVEDÌ ALLE 21:15
MASTERCHEF MAGAZINE DAL 19 DICEMBRE TUTTI I GIORNI ALLE 19.35
In esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand e visibili su Sky Go
MASTERCHEF, UN ANNO DOPO
ALLA VIGILIA DELLA NUOVA EDIZIONE, IL TIROCINIO DELLA VINCITRICE IN CARICA: ANNA ZHANG DA CHIARA PAVAN
LA TRIONFATRICE DELLA SCORSA STAGIONE ENTRA NELLA BRIGATA DEL “VENISSA”, IL RISTORANTE DELLA CHEF “VEDETTA” DEI GIUDICI: UNO SPECIALE RACCONTA LA SUA GIORNATA-TIPO IN UNA CUCINA STELLATA CHE È UN ESEMPIO DI ATTENZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ
VENERDÌ 28 NOVEMBRE IN ESCLUSIVA SU SKY E IN STREAMING SOLO SU NOW
E SEMPRE DISPONIBILE ON DEMAND
E nei negozi Sky torna disponibile la collezione del merchandising ufficiale di MasterChef Italia: ci sono il cappello da chef, il grembiule in tre colori…
anche il grembiule junior per i piccoli chef di casa
27 novembre 2025 – Solo 9 mesi fa Giorgio Locatelli gridava il suo nome, prima di essere sommersa dai coriandoli e dagli abbracci dei suoi compagni d’avventura. Oggi Anna Zhang è pronta a cedere lo scettro di nuovo MasterChef italiano: da giovedì 11 dicembre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW arriva la nuova edizione di MasterChef Italia, come sempre guidata e gestita, prova dopo prova, dai giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli.
Quando manca sempre meno alla riapertura delle cucine più ambite d’Italia, venerdì 28 sempre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW arriva MasterChef, un anno dopo, un appuntamento speciale in cui proprio Anna ritrova Chiara Pavan, chef del ristorante Venissa di Burano (Venezia) nonché migliore Chef donna italiana per le Guide de L’Espresso 2019 e Miglior chef donna per la guida Identità Golose nel 2020, ma anche componente già da qualche anno della famiglia di MasterChef Italia. Si ritrovano proprio nel Venissa dove Anna fa un tirocinio ed è al lavoro nella brigata: all’interno di MasterChef, un anno dopo seguiamo proprio la sua giornata-tipo, mentre si adopera per tutte le mansioni da rispettare e svolgere in una cucina stellata di questo livello.
L’anno scorso proprio Chiara Pavan è stata la prima persona a incontrare Anna: ricoprendo il suo ruolo di vedetta dei giudici durante i Live Cooking dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, la Chef era accanto agli aspiranti componenti della Masterclass per aiutarli e consigliarli nelle preparazioni iniziali prima di arrivare al giudizio dei tre giudici, i quali potevano poi convocarla per chiederle un parere sul lavoro del potenziale MasterChef dietro le quinte.
Anna ha fatto tesoro di quei consigli, quelli di Pavan insieme a quelli ricevuti sfida dopo sfida in Masterclass da Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli: consigli che ora, uniti alla sua passione sempre più forte per la cucina, iniziano a formare un bagaglio ben consistente e un bottino preziosissimo da usare nel suo tirocinio nella cucina stellata del Venissa, ristorante 1 stella Michelin e 1 stella Verde Michelin nel cuore della laguna, dove tutte le esperienze fatte durante lo show possono diventare realtà nel lavoro quotidiano e dove può fare pratica per una gavetta così importante.
Nel corso dello speciale MasterChef, un anno dopo – in arrivo venerdì 28 novembre alle 20:40 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand – Anna sarà impegnata in tutte le mansioni da rispettare in cucina in una normale giornata di lavoro, dal recupero delle materie prime al servizio serale. Lei e Chiara Pavan si ritroveranno accomunate da una filosofia, quella dell’ecosostenibilità e dell’antispreco: il rispetto del territorio e delle materie prime è la colonna portante del ristorante di Pavan ma anche il cuore del pensiero di Anna sin dal principio, tanto che si era presentata ai Live Cooking dello scorso anno svelando subito ai tre giudici il suo sogno di ottenere una Stella Verde.
Chiara Pavan tornerà anche nella nuova edizione di MasterChef Italia, sempre come “vedetta dei giudici” ma anche come protagonista delle speciali e inedite “Green Mystery Box”: quando i cuochi in gara le troveranno sulle proprie postazioni, il focus della prova saranno le tematiche legate alla sostenibilità e, appunto, al green.
Per vivere appieno il percorso di avvicinamento alla nuova edizione di MasterChef Italia, inoltre, proprio in questi giorni nei negozi Sky torna disponibile la collezione ufficiale del cooking show con prodotti unici, pensati per chi ama cucinare e per i veri fan dello show. Sono disponibili il grembiule ufficiale in tre varianti di colore (nero, bianco, rosso), anche personalizzabile con il tuo nome; il grembiule junior, per tutti i piccoli chef (tra i 6 e i 12 anni), anche in questo caso personalizzabile; il cappello da Chef, per chi vuole completare il look impeccabile ai fornelli.
Per chi è già cliente Sky, grazie a Sky Extra, il merchandising è disponibile a un prezzo speciale: basta presentarsi nel negozio con il coupon scaricabile nella sezione Sky Extra dell’app My Sky. Al sito sky.it/prodotti c’è la lista completa dei negozi Sky aderenti all’iniziativa.
MASTERCHEF, UN ANNO DOPO
Venerdì 28 novembre alle 20:40 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand
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2 novembre 2025 – Non c’è tradizione senza innovazione, e non c’è innovazione senza tradizione: sarà questo il claim ricorrente della nuova stagione di MasterChef Italia, in arrivo da giovedì 11 dicembre 2025 in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW e anticipata dal promo che arriva oggi. E a presentarla ci sono i tre affiatatissimi e irresistibili giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli che, in una notte invernale ma piena di stelle (in cielo, oltre che sulla tavola), si ritrovano a scorgere, proprio tra le costellazioni, il futuro che li attende. In un mondo che è in costante trasformazione, anche la cucina deve saper evolvere: così, tra ingredienti innovativi e tecniche futuristiche, con un ruolo sempre più decisivo ricoperto dall’ecosostenibilità, agli occhi di Bruno, Antonino e Giorgio prendono forma una carbonara vegana, una zucca Hokkaido e un cuoppo di lische fritte.
La Masterclass di quest’anno, nello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, sarà chiamata a lavorare proprio su questi binari: la base di tutto dovrà essere la grande tradizione culinaria, senza la quale non si può pensare di cercare l’innovazione. E se il promo – ideato da Sky Creative Agency – celebra l’audacia e la curiosità verso il futuro della cucina, con MasterChef Italia che cerca sempre di dare un’occhiata ai possibili trend del futuro, c’è qualcosa che non cambierà mai: la passione di Chef Cannavacciuolo per i limoni.
CREDITS
Agency: Sky Creative Italy
Director Sky Creative Italy: Andrea Toscano
Head of Business: Manuela Bandiera
Head of Production: Annalisa Orsi
Head of Sky Creative Next Gen: Claudia Strada
Creative Director: Sara Bottani
Executive Producer: Ivana Restivo Pantalone
Account Director: Elena Amedoro
Art Director: Camilla Bortolotti
Copywriter: Giulia Basile
Content Creator: Chiara Sabella
Colorist: Alessandro Arrighini
VFX Supervisor: Roberta Longo
Sound Designer: Danilo Cavalli
Regia: Marco Missano
Casa di produzione: Atlantis Film
Testi, video e immagini dall’Ufficio Stampa Sky, MNComm. Aggiornato il 27 novembre, il 9, il 12, il 17, il 19, il 23, il 31 dicembre 2025, il 7, il 9, il 14, il 16, il 21, il 23, il 28, il 30 gennaio, il 4, il 6, l’11, il 13, il 18, il 20, il 24 febbraio 2026.
